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Articolo n° 14835 del 01 Settembre 2007 delle ore 16:09

Assoenologi: clima pesa sulla vendemmia, aumento dei prezzi in vista

[thumb:2600:r]Quella del 2007 è una vendemmia tra le più scarse degli ultimi 50 anni. Lo annuncia Assoenologi, l’Associazione enologi enotecnici italiani nelle tradizionali prime stime di inizio settembre. Si produrranno 43 milioni e 200 mila ettolitri di vino, il 13% in meno rispetto al 2006, mentre le contrattazioni saranno caratterizzate da aumenti dei prezzi all’ingrosso compresi tra il 5 e il 20%. Ma la vendemmia 2007 sarà ricordata anche per essere una delle più anticipate degli ultimi 70 anni. Le operazioni di raccolta, in alcune zone, sono iniziate nella prima decade di agosto, con un anticipo che va dai 10 ai 20 giorni rispetto alla media pluriennale. La causa? “Le condizioni climatiche – risponde Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi – poiché l’inverno 2006/2007 è stato fra i più miti e meno piovosi degli ultimi decenni, il mese di aprile il più caldo degli ultimi 50 anni, mentre quello di luglio, in particolar modo nel Centro Sud, il più afoso degli ultimi cinque lustri; agosto ha fatto registrare temperature torride al Sud e nella media al Nord, dove alcune precipitazioni sono state alquanto benefiche per la vite”. Proprio la situazione climatica ha determinato una segmentazione della produzione che comunque, secondo Assoenologi, consentirà di ottenere una qualità eterogenea.


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