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Articolo n° 14841 del 03 Settembre 2007 delle ore 09:00

Scuola: torna a suonare la campanella

[thumb:1788:r]Conto alla rovescia per gli studenti italiani. Dal 10 settembre comincerà il rientro a scuola. I primi a tornare tra i banchi, lunedì prossimo, saranno gli alunni di Lombardia, Molise, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta e provincia autonoma di Bolzano. Due giorni dopo, il 12, toccherà ai ragazzi del Friuli Venezia Giulia e della provincia autonoma di Trento. Giovedì 13 rientro in classe per gli studenti di Basilicata, Lazio e Toscana. Una settimana di vacanza in più per i ragazzi di Liguria, Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Marche, Puglia e Sardegna, che si rimetteranno lo zaino in spalla soltanto lunedì 17 settembre. Ultimi a varcare la soglia di scuola gli allievi siciliani: per loro il rientro è previsto il 18 settembre. Ma il suono della campanella è una nota dolente le famiglie italiane. Perché, anche quest’anno, si ripresenta il problema del caro-libri, con un aumento fino al 12,4% rispetto al 2006. Secondo Federconsumatori, per l’acquisto dei libri è prevista una spesa di 320 euro, quasi il 5% in più rispetto allo scorso anno. La percentuale aumenta per la scuola superiore che, con 352 euro a studente, fa registrare un +12,4%. Stangata, secondo Adiconsum, per i ragazzini delle scuole medie. Per uno studente della prima, i genitori spenderanno 500 euro; 150 per la seconda; 180 euro per la terza. Aumenti causati dallo sforamento dei tetti di spesa, fissato dal ministero della pubblica istruzione a 280 euro. Sarebbe il 44% delle scuole ad aver superato questa cifra, con differenze da città a città. Oscilla fra i 352 degli istituti tecnici e i 420 euro dei licei la cifra che serve per acquistare i libri. Ci sono però confortanti idee anti-rincaro sul fronte del “corredo”: si ripete infatti anche quest’anno l’iniziativa “Scuola kit personalizzato”, promossa dalla Federcartolai, con il patrocinio dell’Unione italiana genitori e di numerose istituzioni provinciali e comunali. Il corredo per lo studente, completo di materiale scolastico, dallo zaino al diario, dal quaderno alla cancelleria, avrà, come lo scorso anno, un prezzo massimo di 19,90 euro e sarà disponibile, fino ad esaurimento scorte, nelle cartolerie che hanno aderito alla promozione.
Crescono gli iscritti e si riducono gli insegnanti. Alla vigilia della riapertura delle scuole è l’allarme lanciato dai sindacati. “L’esame delle diverse realtà territoriali mostra – ha denunciato il segretario generale della Flc-Cgil, Enrico Panini – situazioni pesantissime: riduzioni nel numero dei docenti, taglio degli insegnanti di sostegno a fronte di un incremento nel numero dei bambini disabili certificati, interruzioni di progetti di qualità in corso da anni in alcune province, autorizzazioni di classi a tempo pieno senza compresenza, una forte riduzione nei posti per quanto riguarda l’educazione degli adulti.
Contro la dispersione scolastica, invece, scuole aperte il pomeriggio. Da quest’anno scolastico le aule ospiteranno i ragazzi anche oltre il normale orario di lezione. Lo consente una circolare che assegna 64 milioni di euro aggiuntivi per tenere le scuole aperte di pomeriggio. La cifra, oltre al recupero dei debiti formativi, al potenziamento dei laboratori scientifici, sarà anche destinata ad approfondire lo studio di Dante (2 milioni di euro).
Da settembre, poi, incentivi all’eccellenza per gli studenti. La scuola, infatti, premierà e incentiverà i risultati di eccellenza degli studenti italiani del triennio delle superiori già dal prossimo anno scolastico. Il certificato di eccellenza darà accesso non solo ai crediti formativi ma anche e soprattutto a incentivi che andranno dai benefici di tipo economico all’ammissione a tirocini formativi, dai viaggi di istruzione e visite a siti specialistici ai benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei e altri luoghi di cultura.


» Felix Lammardo

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