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Articolo n° 14901 del 04 Settembre 2007 delle ore 09:34

Scazzottata in A10 dopo incidente: un arresto

[thumb:3655:r]Pietra Ligure. Incidente questa notte poco dopo l’1 sull’autostrada A10, in direzione Ventimiglia, poco dopo il casello di Pietra Ligure. Due auto, per ragioni ancora da chiarire, si sono scontrate andando a finire contro il guard rail sulla corsia di sorpasso. Al momento dell’arrivo dei militi della pubblica assistenza Pietra Soccorso, i due conducenti erano fuori dalle rispettive auto, un fuoristrada “Cheroke” finito contro lo spartitraffico ed una Ford Focus in testa coda. I due automobilisti erano intenti in un’animata discussione intorno alle responsabilità dell’accaduto. All’improvviso l’autista della jeep, M.T., 28 anni, pluripregiudicato savonese, ubriaco, si è scagliato contro il suo interlocutore, D.M., 48 anni, residente a Villanova D’Albenga, colpendolo ripetutamente al corpo e al volto. I due si sono poi inseguiti da una parte all’altra della corsia autostradale mentre transitavano auto e camion, con gravissimo pericolo per se stessi e per gli occupanti dei mezzi che sopraggiungevano. Dopo quasi cinque minuti di follia, l’inseguito si è barricato all’interno dell’ambulanza della pubblica assistenza pietrese, mentre uno dei militi cercava di far ragionare l’altro automobilista. Il ventottenne, però, all’arrivo di un mezzo dei vigili del fuoco, ha nuovamente dato in escandescenza e solo dopo l’intervento di tre pattuglie della polstrada la situazione è tornata alla normalità. Il giovane, in palese stato di alterazione, ha inveito anche contro gli agenti, che lo hanno ammanettato a fatica (due poliziotti sono stati raggiunti da percosse). Il qurantottenne villanovese, invece, è stato accompagnato al pronto soccorso del Santa Corona di Pietra Ligure, dove è stato medicato non per le ferite riportate nell’incidente, ma per le contusioni causate dalla scazzottata. Per il pregiudicato savonese, uscito di prigione la scorsa primavera, si sono riaperte le porte del carcere Sant’Agostino di Savona: dovrà rispondere di resistenza, lesioni, minacce a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza. Già noto alle forze dell’ordine per episodi di resistenza, ubriachezza e possesso di stupefacenti, questa volta M.T. aveva nel sangue un tasso alcolemico pari a 2,31 grammi per litro, quattro volte il limite consentito. Si trova tuttora piantonato in ospedale a Pieta Ligure dove si attendono i risultati di esami tossicologici.


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