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Articolo n° 15016 del 06 Settembre 2007 delle ore 17:55

Savona: una fondazione per studio impatto clima su incendi boschivi

[thumb:918:r]Savona. Una Fondazione per studiare l’impatto del cambiamento climatico sul rischio idrogeologico e sugli incendi boschivi. E’ stata costituita a Savona all’interno del campus universitario dalla Regione Liguria, l’Università di Genova, la Provincia di Savona e il Dipartimento della Protezione civile e diventerà un punto di riferimento nazionale e internazionale per lo studio e la ricerca scientifica nel campo dell’ingegneria e delle scienze ambientali per la tutela della salute e della protezione civile. “L’iniziativa della Fondazione CIMA (Centro Internazionale in monitoraggio Ambientale) – ha spiegato l’assessore alla Protezione Civile della Regione Giancarlo Cassini – si prefigge di individuare e sostenere gruppi di eccellenza scientifica nelle Università italiane, nell’ambito della ricerca applicata allo sviluppo delle tecnologie e delle conoscenze per il controllo delle emergenze”. Al suo interno lavoreranno circa 30 ricercatori attualmente precari, laureati in Ingegneria, Fisica e altre lauree scientifiche con dottorato di ricerca. “Abbiamo voluto – ha aggiunto Cassini – valorizzare l’immenso patrimonio di conoscenze accumulato in oltre un ventennio dall’Università di Genova attraverso una costante collaborazione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile e anche sostenere i nostri giovani più dotati, evitando fughe di cervelli all’estero e offrendo loro l’occasione di lavorare nel proprio Paese”. Il Centro Internazionale di monitoraggio ambientale disporrà all’inizio di un patrimonio finanziario di 2 milioni e 150 mila euro stanziati in parte dal Dipartimento della Protezione Civile e in parte dalla Regione Liguria che serviranno a mettere in moto in primi progetti dedicati alle energie rinnovabili, ad uno studio con l’Agenzia Spaziale Italiana sul rischio inondazioni e ad iniziative di cooperazione internazionale con Paesi come il Venezuela e il Mozambico per la prevenzione di catastrofi naturali, esportando all’estero il modello italiano di Protezione civile.


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