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Articolo n° 15023 del 07 Settembre 2007 delle ore 01:02

Pallanuoto: l’Italia di Mistrangelo e Rizzo fuori dalle semifinali del preolimpico

[thumb:1433:r]Savona. Dal -1 (7 – 6) di fine terzo tempo l’Italia fallisce le cinque superiorità numeriche che conquista, la Grecia le sfrutta tutte e tre. Sta qui la differenza nel punteggio di 10 – 6 che ha consentito agli ellenici di conquistare le semifinali del torneo preolimpico di pallanuoto maschile, riservato al continente europeo, in svolgimento a Bratislava. All’Italia, terza del girone B alle spalle anche del primatista Montenegro (12 – 8 per gli slavi), tocca la Macedonia, quarta del gruppo A, nel confronto che vale la finale del quinto posto e, soprattutto, la relativa qualificazione al torneo preolimpico, su base mondiale, in programma ad Oradea dal 2 al 9 marzo che metterà in palio gli ultimi tre posti per le Olimpiadi di Pechino 2008. Una partita da giocare con determinazione, quella dimostrata dal gruppo azzurro fino a meta terzo tempo (6 – 6), fin quando aveva giocato bene in superiorita’ (5/7) ed inferiorita’ numerica (3/7) e aveva pagato dazio a tre gol in sette minuti di Ntoskas, poi miglior marcatore dell’incontro con quattro reti. “Dispiace aver sciupato l’occasione per qualificarci alle semifinali e per tentare di qualificarci alle Olimpiadi direttamente qui” sottolinea il commissario tecnico Paolo Malara, “ma non posso rimproverare oltre modo la squadra. Mi è piaciuto lo spirito di gruppo che i ragazzi hanno dimostrato e la propensione al sacrificio e ad assumersi le responsabilità nei momenti difficili. La sconfitta brucia. Molto. Anche perché maturata solo nell’ultimo tempo e per le superiorità numeriche mal sfruttate. Ora” conclude Malara, “dobbiamo recuperare le energie nervose e concentrarci sulla partita con la Macedonia, una squadra per lo più composta da serbi e croati col doppio passaporto. Sabato ci giochiamo un quadriennio olimpico. Non possiamo fallire”.
I tabellini della quinta giornata:
Grecia – Italia 10 – 6
(parziali: 3 – 1, 3 – 3, 1 – 2, 3 – 0.)
Grecia: Deligiannis, Schizas, Fountoulis, Kokkinakis, Christos Afroudakis, Theodoropoulos 2, Chatzidakis, Ntoskas 4, Georgios Afroudakis 2, Miteloudis 1, Vlontakis, Mylonakis 1, Reppas. Allenatore: Campagna.
Italia: Tempesti, Postiglione 1, Giorgetti 1, Buonocore 1, Scotti Galletta, Felugo 2, Mistrangelo, Rizzo, Bencivenga, Calcaterra, Di Costanzo, Fiorentini 1, Violetti. Allenatore: Malara.
Arbitri: Kiszelly (HUN), Van Hems (FRA)
Note: usciti per limite di falli nel quarto tempo Miteloudis (G), Kokkinakis (G), Schizas (G), Vlontakis (G). Superiorità numeriche: Grecia 6/11, Italia 5/13. Ammonito per proteste nel terzo tempo Campagna (G). Nel quarto tempo Ntoskas (G) sbaglia tiro di rigore (palo). Amara serata per la folta delegazione italiana composta dal presidente della FIN Paolo Barelli, dal vicepresidente Lorenzo Ravina, dal consigliere federale Giuseppe Gervasio e dal presidente della Lega pallanuoto Giorgio Alberti presente in tribuna.
Romania – Francia 14 – 7
(parziali: 2 – 1, 5 – 2, 3 – 3, 4 – 1)
Romania: Nenciu, Radu 3, Negrean, Baidoc, Josep 4, Busila, Dunca 2, R.Georgescu 3, Andrei Dina, G.Georgescu 1, Ghiban, Kadar 1, Dinu. Allenatore: Hagiu.
Francia: Bry, Blary, Jablonsky, Audon 4, Vergeade, Simon, Bodegas, Favry, Vernoux 1, Clay, Amardeilh, Chipotel 1, Riabi. Allenatore: Missy.
Arbitri: Gomez (ITA), Stampalija (CRO)
Russia – Macedonia 9 – 7
(parziali: 1 – 3, 2 – 0, 4 – 0, 2 – 4)
Russia: Dudkin, Agarkov 1, Yurchik, Finaev 1, Ushakov, Eryshov 2, Lisunov, Stratan 1, Zheltowsky, Zakirov, Garbuzov 2, Evstigneev 2, Rastorguev. Allenatore: Ogorodnikov.
Macedonia: Urosevic, Maljkovic, Vuksanovic 2, Krstonovic 1, Mesaros, Popovski, Micic 1, Kreckovic, Krstic 3, Basic, Petrovic, Benic, Stosic. Allenatore: Krstonosic.
Arbitri: Koryzna (POL), Stavropoulos (GRE)
Olanda – Montenegro 5 – 15
(parziali: 1 – 4, 4 – 4, 0 – 5, 0 – 2)
Olanda: Nolting, De Bruijn 1, Kramer 1, Gerritse, Gottermaker, Lukas, Siewers 1, Van Eck, K. Verweij 2, Spijker, P. Verweij, Hoogland, Nederlof. Allenatore: Aantjes.
Montenegro: Radic, Brguljan 2, Paskovic, Danilovic 1, N.Janovic 3, Ticic, M.Janovic 3, Uskokovic, Ivovic, Zlokovic 3, Gojkovic 1, Jokic 2, Scepanovic. Allenatore: Porobic.
Arbitri: Golikov (RUS), Simion (ROU)
Slovacchia – Germania 9 – 8
(parziali: 3 – 1, 1 – 3, 2 – 2, 3 – 2)
Slovacchia: Gogola, Vidumansky, Zatovic 2, Hrosik 1, Janicek, Kolarik, Palascak, Baco 3, Seman 2, Mravik 1, Kratochvil, Bruder, Hruska. Allenatore: Nakic.
Germania: Tchigir, Naroska, Schroedter, Savic, Bukowski, Politze 1, Nossek 2, Schertwitis, Kreuzmann 4, Oeler, Schlotterbeck 1, Mackeben, Zellmer. Allenatore: Stamm.
Arbitri: Brguljan (MNT), Rakovec (SLO)
Classifiche finali fase preliminare:
Gruppo A: Romania e Russia 12, Germania 9, Macedonia e Slovacchia 6, Francia 0.
Gruppo B: Montenegro 12, Grecia 9, Italia 6, Slovenia 3, Olanda 0.
Le gare di domani, sabato 8 settembre:
Finale 9° posto
Francia – Olanda
Semifinali 5°/8° posto
Germania – Slovenia
Italia – Macedonia
Semifinali 1°/4° posto
Romania – Grecia
Montenegro – Russia


» Christian Galfrè

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