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Articolo n° 15070 del 08 Settembre 2007 delle ore 12:34

Lettera di un vadese all’assessore provinciale Peluffo

Finalmente abbiamo trovato a Vado un politico capace di tutelare i propri cittadini, che ci sappia rappresentare? Assessore Provinciale ed ex Sindaco di Vado Peluffo, grazie per il suo preciso intervento. Ma non vorrei che tale suo intervento venisse interpretato come un appoggio verso tutti i cittadini vadesi che in questi ultimi giorni hanno firmato “contro la piattaforma”, a meno che Lei non abbia cambiato nuovamente idea al riguardo.
Personalmente ricordo che in origine, quando la piattaforma era un progetto esclusivamente della Maersk, il suo vicesindaco, sig. Caviglia, rilasciò almeno una intervista, sui giardini di Vado ad una TV locale, contro tale progetto, che fu invece approvato da Lei e dallo stesso sig. Caviglia il 4/4/2002, quando venne approvata l’intesa tra Comune di Vado e Autorità Portuale di Savona.
In ogni caso, mi ha fatto piacere il suo spirito altamente democratico che traspare nell’articolo del Secolo XIX del 7/9/2007. Ciò farebbe capire che se la maggior parte dei vadesi non vorrà la piattaforma, Lei si schiererà dalla loro parte! Oppure NO? Seguendo logiche contrarie alla loro volontà?
Certo che capire alcuni politici vadesi è proprio complicato!
Ritorniamo al sig. Caviglia: prima contrario alla piattaforma – poi favorevole alla stessa alla data sopra riportata – poi dimissionario dal ruolo di vicesindaco sempre sul tema della piattaforma, ma senza prendere una posizione ostile alla stessa, tant’è vero che il suo nome non figura ancora tra i cittadini contrari. Non pensa, il sig. Caviglia, che coloro che gli avevano dato fiducia in passato abbiano diritto ad una maggiore coerenza di intenti “al più presto” da parte sua? se non altro per sapere esattamente quale è il suo pensiero oggi, e per ridargli eventualmente fiducia alle prossime elezioni amministrative.
Rivolgendomi poi ai signori imprenditori savonesi: ma siete sempre convinti che i vadesi siano così ignoranti da non distinguere cosa sia bene per sé e per i propri figli? Che non siano desiderosi di avviare un sano sviluppo economico, compatibile con l’ambiente, sul LORO territorio?
Vi chiedo (e mi permetto di farlo a nome di tutti) di smetterla con gli insulti, perché altrimenti potreste sembrare esclusivamente affaristi che devastano il territorio.

Un vadese,
Ernesto Johannson


» Redazione

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