Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15092 del 08 Settembre 2007 delle ore 13:00

Loano, pressato dai debiti s’improvvisa rapinatore: arrestato e rimesso in libertà

[thumb:977:r]Loano. Aveva agito per disperazione e, in un attimo di follia, lo scorso 24 agosto aveva rapinato la filiale della Cariparma sull’Aurelia a Loano. Arrestato dai carabinieri, però, C.F., 40 anni, ha dimostrato di essersi realmente pentito del gesto ed è stato rimesso in libertà. L’uomo ha ammesso le sue responsabilità spiegando di avere agito per saldare alcuni debiti. E’ stato rimesso in libertà dalla Procura (su istanza dell’avvocato dfensore Balladio, concorde il pm Ferro) per la collaborazione fornita agli inquirenti. Resta comunque a disposizione dell’autorità giudiziaria indagato per rapina. L’uomo aveva messo a segno il colpo minacciando il personale sostenendo di avere una pistola nascosta nel marsupio e si era fatto consegnare circa 2.300 euro. In base ai fotogrammi ricavati dal sistema di videosorveglianza interna e a numerose testimonianze raccolte sul territorio, i carabinieri sono risaliti a lui. Gli investigatori, a caccia del responsabile subito dopo il colpo, pur concentrando le indagini nel sottobosco della malavita locale, in due settimane di accertamenti erano riusciti a risalire a C.F., la classica “brava persona” che non avrebbe suscitato alcun sospetto. Il tenente dei carabinieri Roberto Valvano, responsabile del nucleo operativo di Albenga, ha sottolineato la piena attitudine collaborativa del quarantenne, un uomo con un lavoro normale, incensurato, che si è amaramente pentito del “colpo di testa”, peraltro compiuto in preda ai fumi dell’alcool. La molla che ha spinto l’uomo ad assaltare la banca è stata la disperazione per i debiti accumulati con il vizio del gioco: soprattutto lotto, superenalotto e gratta e vinci.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli