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Articolo n° 15149 del 11 Settembre 2007 delle ore 08:00

Bancomat clonati: i tre romeni respingono le accuse

[thumb:4170:r]Savona. Sono stati interrogati ieri nel carcere Sant’Agostino i tre romeni arrestati dalla polizia per la manomissione di uno sportello bancomat presso la banca San Paolo di via Nizza a Savona. Cristi Florin Stamin, 30 anni, Marius Gherminaru, 31 anni, e Iulian Stefan, 26 anni, incalzati dalle domande del giudice delle indagini preliminari Giovanni Zerilli, hanno respinto le accuse, sostenendo che il materiale per la clonazione di carte di credito rinvenuto dagli agenti era stato affidato alla loro custodia da un connazionale e di non averlo utilizzato per commettere reati. I tre erano finiti in manette giovedì scorso dopo che gli uomini della squadra volante, impegnati in una normale perlustrazione in via Nizza, si sono sono accorti che mancava la plafoniera di uno sportello bancomat. Dopo un’accurata indagine i poliziotti sono risaliti alla camera di un albergo vicino, l’hotel Mirò, dove erano alloggiati i romeni ed hanno trovato il materiale elettronico per la clonazione ed il pezzo dello sportello bancomat mancante. I dispositivi elettronici sarebbero serviti per mettere in pratica il cosiddetto “skimming”: particolari congegni elettronici vengono installati nelle fessure degli sportelli bancomat, mentre una piccola telecamera è montata sul pannello di controllo per filmare la digitazione dei codici segreti da parte dei clienti. Con questo metodo, grazie ad un dispositivo di programmazione per magnetizzare le carte, diventa possibile prosciugare i conti di ignari correntisti. Il giudice delle indagini preliminari ha preso atto delle dichiarazioni dei tre arrestati e si è riservato di decidere sulle misure cautelari nei loro confronti.

[image:4168:c:s=1:t=Congegni e materiale sequestrati dalla polizia]


» Felix Lammardo

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