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Articolo n° 15163 del 11 Settembre 2007 delle ore 13:19

Riorganizzazione ospedaliera: forti perplessità della FIALS per la Val Bormida

[thumb:2299:r]Savona. La F.I.A.L.S. esprime forti perplessità sul piano di riordino della sanità nella provincia di Savona ed in particolare nella Val Bormida, approvato il 29 agosto dalla conferenza dei sindaci con soli 12 voti favorevoli su 69 comuni della provincia, e con molte defezioni proprio tra i comuni valbormidesi. “In particolare – si legge in una nota della Federazione Italiana Autonoma Lavoratori della Sanità – l’ospedale San Giuseppe di Cairo Montenotte è fortemente penalizzato per il progetto di conversione del reparto di Chirurgia in uno di Day Surgery multidisciplinare. Chiediamo alla Giunta ed al Consiglio Regionale della Regione Liguria: una analisi più approfondita sul bacino d’utenza della Val Bormida per la massiccia presenza di popolazione anziana e una riflessione più attenta circa i disagi negli spostamenti in Val Bormida, ad esempio per recarsi presso l’ospedale San Paolo; insomma bisogna tenere conto della situazione dei trasporti e delle vie di comunicazione, delle condizioni metereologiche e morfologiche che caratterizzano tale area geografica. La nostra forte preoccupazione è che a fronte di queste scelte ci sarà una considerevole fuga dei pazienti liguri verso le strutture sanitarie piemontesi più vicine. E’ nostra intenzione – prosegue la nota – difendere il livello occupazionale e la qualità del lavoro del personale sanitario della Val Bormida. Vogliamo rassicurazioni dall’Amministrazione della A.S.L. 2 Savonese affinché il pronto soccorso sia riorganizzato, reso più sicuro e funzionale 24 ore su 24. Chiediamo il mantenimento di alcuni posti letto di Chirurgia, per far fronte a possibili urgenze non prevedibili e ad eventuali complicanze che potrebbero intervenire nel decorso post-operatorio degli inteventi in Day Surgery. Condividiamo e rappresentiamo le forti preoccupazioni dei lavoratori dell’Ospedale di Cairo Montenotte. Chiediamo – conclude la nota – che l’A.S.L. 2 metta i lavoratori in condizione di lavorare con serenità, in un ambiente organizzato e sicuro, con procedure di lavoro certe ed efficienti”.


» Felix Lammardo

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