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Articolo n° 15152 del 11 Settembre 2007 delle ore 11:28

Varazze, oltre 2 mila firme per il referendum sul retroporto

[thumb:637:r]Varazze. Sono 2353 le firme raccolte tra i cittadini di Varazze dal comitato promotore del referundum abrogativo del SUI sulla riqualificazione del retroporto, meglio individuato come Distretto T1, approvato dal consiglio comunale del 15 febbraio e successivamente dichiarato nullo e riapprovato dal consiglio comunale del 13 agosto 2007. Ieri i rappresentanti del comitato si sono presentati in Comune ed hanno formalizzato la presentazione dei 65 fogli con le sottoscrizioni. Nei giorni scorsi il sindaco Antonio Ghigliazza aveva ufficialmente comunicato ai cinque consiglieri di minoranza promotori del referendum abrogativo che il quesito non è più procedibile, invitando a sospendere la raccolta di firme. Non abbastanza per scoraggiare gli interessati, che non hanno accettato l’invito e si sono dichiarati in disaccordo con quanto deciso dal primo cittadino, appellandosi ad una sentenza in materia, del 1978, della Corte costituzionale. I cinque consiglieri promotori – Gerolamo Carletto (Margherita), Gianantonio Cerruti (CdL), Marisa Delfino (CdL), Giovanni Delfino (Udc) e Andrea Valle (Forza Italia) – sono risoluti ad andare avanti. Gli originali dei fogli con le firme sono stati depositati presso lo studio del notaio Agostino Firpo di Savona. Così si esprimono dal comitato di quartiere Ponente Varazzino: “Non riusciamo a capire come un progetto di tale importanza possa concretizzarsi in presenza di contrasti così forti e determinati. Confidiamo nel signor sindaco affinché accolga la nostra richiesta di promuovere un incontro con tutti i consiglieri e le forze politiche di Varazze per cercare di trovare un accordo che eviti spaccature poi difficili da risanare”.


» Felix Lammardo

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