Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15212 del 12 Settembre 2007 delle ore 11:37

Regione, 1,2 milioni di euro stanziati per le barriere architettoniche

Regione. “Ammontano a 1,2 milioni di euro le risorse già stanziate dalla Giunta regionale ligure nel 2007 per il superamento delle barriere architettoniche, una cifra di gran lunga superiore a quella degli anni passati”. Lo ribadisce l’assessore all’Edilizia della Regione Liguria, Maria Bianca Berruti, rispondendo alla presa di posizione della Consulta per la tutela dei diritti della persona handicappata che nei giorni passati aveva criticato la delibera della Giunta regionale approvata a luglio, colpevole di non andare incontro alle esigenze delle famiglie che hanno a carico un disabile.
“La Consulta – ribadisce l’assessore Berruti – critica l’esiguità dello stanziamento di bilancio destinato al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati che per il 2007 ammonta a 300 mila euro, ma dimentica che la Giunta regionale ha stanziato nello stesso anno ulteriori 710 mila euro per soddisfare le domande di cittadini disabili che si sono accumulate negli anni precedenti, portando dunque lo stanziamento a favore dei privati nel 2007 per l’eliminazione delle barriere architettoniche a 1.000.000 euro”.
L’assessore all’Edilizia della Regione sottolinea inoltre che “per la prima volta quest’anno la Regione ha voluto stanziare un primo investimento di 200 mila euro per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici che, come nota la stessa Consulta, sono uno dei problemi più rilevanti e dimenticati nelle nostre città”.
“Vorrei ricordare – continua l’assessore – che in materia di superamento delle barriere architettoniche dal 2005 ad oggi la Regione non ha mai fatto mancare un adeguato investimento di risorse finanziarie, a differenza ad esempio dello Stato che da molti anni non provvede a finanziare la legge 13 del 1989”. “Inoltre – continua Berruti – è opportuno rilevare come nell’anno 2005, pur trovando una situazione in cui non erano state previste risorse finanziarie per il settore, la nuova Giunta ha tempestivamente investito 1.300.000 euro per azzerare completamente la graduatoria che si era formata”. Circa poi le critiche sull’inserimento da parte della Giunta regionale del criterio ISEE e del limite di 28.000 euro per poter godere dei contributi l’assessore rimarca che “tale criterio è stato introdotto a livello nazionale nel 1997 ed è utilizzato per identificare i beneficiari di contributi pubblici in tanti settori della pubblica amministrazione e i 28.000 euro di soglia massima come indicatore di situazione economica  corrispondono in realtà a 80.000 euro di reddito familiare annuale”. Una cifra, secondo l’assessore, “consistente che richiede necessariamente una certa selettività nell’erogazione dei contributi visto che le risorse non sono infinite”.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli