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Articolo n° 15203 del 12 Settembre 2007 delle ore 12:38

Savona, preoccupazione per i Giardini delle Trincee

Savona. Alessandro Venturelli (CdL), consigliere della Seconda Circoscrizione del Comune di Savona, esprime stupore e preoccupazione per la notizia della vendita dell’area di via Trincee da parte delle Ferrovie alla società privata Binario Blu. “L’area, uno dei pochi spazi verdi della città, utilizzato da cittadini di ogni età nonché sede di importantissimi impianti sportivi, è da sempre stato il fiore all’occhiello del quartiere di Villapiana ed eventuali interventi, a meno che non siano migliorativi, sarebbero a tutti i costi da evitare” osserva Venturelli. “Di recente, i giardini sono stati ridotti per lasciare spazio all’uscita del parcheggio di Via Piave prima e per la realizzazione di un nuovo posteggio in Via Perugia poi – aggiunge il consigliere – Credo che ora si debbano difendere vincolando la destinazione ed uso attuale, ovvero “area di verde attrezzato – Sportivo – Parchi urbani, in modo che continuino ad essere fruibili dalla cittadinanza ed impedendo ogni appiglio per poter trasformare tale terreno in edificabile”. Conclude Venturelli: “Ricordando che la nostra città è il fanalino di coda di tutta l’Italia del Nord per verde pubblico pro capite, mi auguro che il consiglio della Seconda Circoscrizione e il consiglio comunale si muovano all’unanimità, per tutelare il diritto del cittadino a fruire di quegli ultimi spazi pubblici rimasti”.


» Redazione

1 commento a “Savona, preoccupazione per i Giardini delle Trincee”
amico73 ha detto..
il 15 Settembre 2007 alle 17:50

Ill.mo Sig Sindaco

Ill.mo Assessore Settore Qualità e Dotazioni Urbane

Ill.mo Dirigente Settore Servizi alla Persona Attività Culturali Educative e Sportive

Ill.mo Assessore Settore Pianificazione Territoriale ed Ambientale

Ill.mo Dirigente Settore Risorse Tributarie e Strumentali

Ill.mo Presidente della Seconda Circoscrizione

Per conoscenza principali organi di informazione cartacea e web

Oggetto: Interrogazione in merito all’area dei Giardini di Via delle Trincee

Tempo fa ho avuto notizia in merito al fatto che nel mese di settembre dell’anno 2005 la società Ferservizi ha indetto una gara per la vendita dell’intero complesso su cui hanno sede anche i giardini di Via delle Trincee. Nella realtà Ferservizi ha indetto una procedura di vendita partendo dal prezzo base proposto da un acquirente privato permettendo ad altri di poter fare ulteriori offerte in rialzo come indicato a pagine 6 del documento allegato che è stato scaricato dal sito pubblico di Ferservizi.

Nessuno ha fatto delle offerte, forse perché nessuno è andato sul sito internet e quindi nessuno sapeva della vendita, e pertanto la gara risulta aggiudicata per un importo di € 250.000.

“Tralasciando” il fatto che

. la gara è stata aggiudicata al medesimo acquirente di altre aree vendute da Ferservizi in Savona

. con 250000 Eur si compra un appartamento non un complesso immobiliare come quello di cui stiamo parlando.

Nella gara è indicato chiaramente che nel complesso immobiliare che viene ceduto sono presenti delle opere pubbliche eseguite dal Comune di Savona.

Ritengo che questa notizia non debba essere fonte di preoccupazione solo per i residenti del quartiere di Villapiana ma per l’intera cittadinanza in quanto si tratta di una delle ultime (per non dire l’ultima) aree verdi rimaste in centro città e mi pare molto sospetto il velo di silenzio che è calato sulla cosa.

Per questo voglio porre i quesiti che sovvengono alla mente di un umile cittadino elettore auspicando che siano un primo elementare spunto per un ragionamento piu’ complesso volto ad un miglioramento radicale della citta’ di Savona non solo da punto di vista immobiliare ma anche sotto il profilo delle corrette condizioni di vita in un ambiente salubre e naturale.

– Come mai la Circoscrizione nella persona del suo Presidente, saputo dai mass media della notizia, non ha portato la discussione al primo consiglio preferendo altri punti che sono stati messi all’ordine del giorno che elenco di seguito cosi’ come pubblicate sul sito internet del Comune

SEDUTA N. 10 – Data: 20 SETTEMBRE 2007 – Ore: 17,30 – Sede: Via Zara, 3
Ordine del giorno:

Approvazione verbali delle sedute del 9 e 30 luglio 2007.
Espressione di parere in merito al progetto di recupero e frazionamento dell´immobile sito in Via Pia n. 24 di proprietà di Arte Savona, volto alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica di cui al “Programma Locale per il Social Housing” dell´ambito savonese. Pronuncia favorevole, ai sensi degli articoli 59 e 84 della legge regionale 4 settembre 1997 n. 36, sul progetto e sulla correlata variante al vigente strumento urbanistico generale, nonché sulla modifica al PUC adottato.
Settore 3 – Affari Generali – Servizio Segreteria Generale – U.O. Decentramento. Organizzazione di un corso di attività motoria volto alle persone della terza età. Periodo: autunno/inverno 2007.
Settore 3 – Affari Generali – Servizio Segreteria Generale – U.O. Decentramento. Erogazione contributo alla Sezione ANPI – Villapiana di Savona per l’anno 2007.
Settore 3 – Affari Generali – Servizio Segreteria Generale – U.O. Decentramento. Erogazione contributo alla Parrocchia San Lorenzo – Villapiana di Savona per l’anno 2007.
Comunicazioni del Presidente e/o delle commissioni consiliari.
Francamente mi pare di intendere che la Seconda Circoscrizione invece di portare in consiglio un problema relativo ad un area insita nel suo territorio ritiene piu’ opportuno disquisire sulle problematiche di un immobile sito in Via Pia che non mi risulta far parte del proprio territorio. Ovviamente il Consiglio di Circoscrizione sta operando secondo quanto previsto dalla normativa ma ritengo che stia tradendo il mandato che gli è stato conferito dagli elettori non per quanto concerne la legalità del comportamento ma dal punto di vista morale in quanto io mi ero personalmente preoccupato, un mese prima della pubblicazione sui giornali, di rendere edotto uno dei consiglieri della circoscrizione di questo problema e quindi era suo dovere segnalare la cosa al Presidente come di sicuro avrà fatto al fine di poterne discutere in consiglio in quanto si tratta, ripeto, di un problema che parte da Villapiana ma interessa l’intera comunità savonese.

In ogni caso, anche se nessuno avesse avvisato il Presidente, ha avuto modo di apprendere ugualmente la notizia in tempo utile per modificare l’ordine del giorno, cosa che, ad oggi, non ha fatto.

Resta comunque il fatto che ho scritto ufficialmente alla Circoscrizione in merito al degrado dell’area oggetto della mia lettera e nessuno ha risposto se non uno dei consiglieri che ha parlato del fatto che la proposta di sistemazione doveva essere portata in una commissione … una delle tante commissioni all’italiana ho pensato io.

Non avendo riscontro positivo dalla Circoscrizione ho fatto, come sto facendo anche ora, quello che dovrebbero fare loro ovvero contattare l’Amministrazione Comunale che, in merito al mio esposto sul degrado dell’area, ha risposto risolvendo parzialmente alcuni dei problemi posti.

Le altre domande che mi sovvengono sono le seguenti:

– L’Amministrazione si è posta il problema relativo ad eventuali usucapioni, vincoli o prelazioni?

– Come mai il Comune non è stato avvisato della vendita di un complesso su cui ha costruito delle opere utilizzando soldi pubblici? Se il Comune era avvisato perché ha lasciato che l’operazione proseguisse sotto silenzio?

РCome mai dopo la pubblicazione della notizia nessun responsabile del Comune si ̬ preoccupato di informare la popolazione su quanto stava accadendo?

– Cosa intende fare materialmente il Comune di Savona per preservare quell’area da speculazioni edilizie che possano sconvolgerne l’attuale utilizzo?

– Sui mezzi di informazione si scrive che la società acquirente è interessata agli immobili e non alle strutture che ha installato il Comune e quindi chiedo cosa intende fare il Comune in merito all’immobile utilizzato a supporto del campo utilizzato per pattinaggio e moltissime altre attività sportive e culturali?

– Posso essere certo che l’Amministrazione non opererà sulle parti in cui ha costruito le opere pubbliche come sta facendo per moltissimi immobili e terreni di sua proprietà ovvero cambiandone la destinazione d’uso?

– Come mai l’amministrazione, nonostante i molti richiami, non ultimo un mio messaggio di posta elettronica di un mese fa, non effettua nessun’operazione incisiva per eliminare ma si limita ad alcune semplici operazioni “di facciata” atte a limitare il continuo e lento degrado dei giardini?

– L’Amministrazione intende sottostare in silenzio al ricatto che la società acquirente dell’immobile sicuramente potrà mettere in atto essendo anche proprietari di altre aree soggette ad operazioni percui sarà necessario avere dei permessi dal Comune?

– Dato che pare che la Circoscrizione non stia facendo nulla o comunque non sta rendendo pubblico a nessuno di fare qualcosa, chiedoall’Amministrazione Comunale se intende porre la questione all’ordine del giorno del prossimo consiglio in modo da fornire una dettagliata relazione di quanto accaduto per cercare di limitare i possibili danni oppure se intende restare a guardare come ha dichiarato nel recente passato il Sindaco in merito a molte opere discutibili che vengono compiute in città?

Mi spiace per alcuni toni duri di questa lettera ma sinceramente vorrei che i nostri figli ed i nostri nipoti potessero continuare a giocare nei giardini e che i nostri concittadini potessero continuare a passeggiare tranquillamente all’ombra delle piante in un luogo salubre e sicuro.

Grazie dell’attenzione.

Cordiali saluti

Gianni Gentili

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