Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15248 del 13 Settembre 2007 delle ore 10:32

Pallanuoto, Mistrangelo e Rizzo trascinano l’Italia al quinto posto

Savona. Senza tensioni l´Italia si scioglie, non brilla in superiorità (2/8), ma mostra molteplici soluzioni offensive vincenti ed un’ottima difesa con l’uomo in meno (1/11), attraverso cui batte la Germania 11 – 6 nella finale per il quinto posto del preolimpico europeo di Bratislava. Un risultato importante, colto in una partita che vale poco dal punto di vista del piazzamento, ma molto in termini di spinta psicologica in vista della preparazione per il torneo di qualificazione olimpica su base mondiale che si svolgerà ad Oradea dal 2 al 9 marzo prossimi (in palio gli ultimi tre pass per partecipare ai Giochi di Pechino 2008). Gli azzurri, partiti con Violetti tra i pali al posto di Tempesti, piazzano il break decisivo sul 2 – 2, con un 6 – 0 in poco più di otto minuti di pregevole fattura che sintetizza le potenzialità inespresse nel corso del torneo: Mistrangelo, servito da Giorgetti al centro, compie una torsione all’indietro, si libera del marcatore e chiude nel sette per il 3 – 2; Postiglione conclude sul 4 – 2 e 7 – 2 due controfughe; Rizzo detta con un inserimento che trasforma nel 5 – 2 il passaggio verticale a Di Costanzo; Bencivenga chiude prima un triangolo in superiorità numerica con Felugo e Mistrangelo per il 6 – 2, poi schiaccia in porta l´8 – 2 servito al centro da Felugo. Reti importanti, realizzate in sequenza e senza difficoltà, a dimostrazione di come il gruppo abbia interiorizzato i movimenti richiesti dal ct Paolo Malara. “Sono molto contento della prestazione dei ragazzi” asserisce il commissario tecnico, “purtroppo nelle altre partite siamo stati bloccati dalla tensione. Dobbiamo capire il perchè non siamo riusciti ad esprimere il nostro potenziale e ripartire da questa partita per preparare al meglio il torneo di Oradea. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo affiatato che sa giocare a pallanuoto e che ha le potenzialità non solo per centrare la qualificazione alle Olimpiadi, ma anche per parteciparvi da protagonista”. Piazzato il break, l´Italia controlla la reazione della Germania, frenata ulteriormente dai rigori parati da Violetti a Oeler sull´8 – 3 e a Politze sul 9 – 4. In chiusura il gol di Kreuzmann (11 – 6, 1/11 in superiorità numerica) sporca la difesa in inferiorità degli azzurri che altrimenti avrebbero chiuso senza subire gol in undici occasioni contro. La Germania si è presentata con 12 giocatori a referto per l’infortunio si Schertwitis. In seguito il Montenegro ha battuto la Romania 9 – 8, ha vinto il torneo e si è qualificato alle Olimpiadi di Pechino 2008. 
Il tabellino:
Germania – Italia  6 – 11
(parziali 1 – 2, 1 – 5, 2 – 1, 2 – 3)
Germania: Tchigir, Naroska, Schroedter, Savic, Bukowski, Politze 2, Nossek 3, Kreuzmann 1, Oeler, Schlotterbeck, Mackeben, Zellmer. Allenatore: Stamm.
Italia: Violetti, Postiglione 4, Giorgetti, Buonocore 1, Scotti Galletta, Felugo 2, Mistrangelo 1, Rizzo 1, Bencivenga 2, Calcaterra, Di Costanzo, Fiorentini, Tempesti. Allenatore: Malara.
Arbitri: Simion (Rom) e Van Hems (Fra).
Superiorità numeriche: Germania 1/11, Italia 2/8. Usciti per limite di falli Schroedter (G) a 0′ 30″ del terzo tempo e Buonocore (I) a 5′ 25″ del quarto. Violetti (I) ha parato due rigori: a Oeler a 7′ 03″ del terzo tempo e a Politze a 1′ 06” del quarto.


» Christian Galfrè

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli