Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15445 del 18 Settembre 2007 delle ore 14:58

Giornate Europee del Patrimonio: Albenga apre le porte di musei e siti archeologici

[thumb:2609:r]Albenga. La città di Albenga ha la sua occasione per mostrarsi su un palcoscenico di respiro internazionale: grazie alle giornate europee del Patrimonio, infatti, il 29 e 30 settembre l’Italia si trasformerà in un grande teatro aperto a tutti, dove centinaia di siti sparsi in ogni regione metteranno in scena bellezza, storia e cultura. Il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, partner d’eccezione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in questa iniziativa, è da mesi in stretto contatto con l’amministrazione comunale di Albenga per renderla parte attiva in questo fine settimana dedicato alla cultura. Albenga aprirà gratuitamente le porte di propri monumenti e siti, ed organizzerà eventi culturali, permettendo ai cittadini di conoscere e godere del proprio patrimonio e di diventare parte attiva nella salvaguardia e nella valorizzazione di esso per le generazioni presenti e future. Sabato 29 si avrà la possibilità di accedere alla tomba in cui fu ritrovato il noto “piatto blu”, attualmente esposto a Vicenza in attesa di essere trasferito a Palazzo Oddo insieme ai vetri facenti parte della mostra “Magiche Trasparenze – I vetri dell’Antica Albingaunum”. Si potrà eccezionalmente accedere dunque ad un contesto archeologico di rilievo, apprezzandone le caratteristiche e scoprendone le peculiarità. In particolare, il programma delle giornate europee del patrimonio, concertato tra la Società Palazzo Oddo srl, il FAI, il Ministero per i Beni Culturali e la Curia di Albenga, prevede per domenica 30 un viaggio nel Medioevo, alla ricerca di significati associati alle immagini affrescate che un tempo coprivano le pareti degli edifici ecclesiastici; il visitatore avrà così modo di apprezzare edifici normalmente non accessibili al pubblico, attraversando il quartiere di Vadino e le frazioni di San Fedele, Bastia e San Giorgio di Campochiesa. Il percorso inizierà accompagnando il visitatore alla scoperta degli affreschi raffiguranti Il Giudizio Universale opera dei fratelli piemontesi Matteo e Tommaso Biazaci da Busca conservati nella chiesa di San Bernardino, per poi raggiungere l’oratorio di San Fedele, in cui sono conservati affreschi risalenti al XVI secolo narranti episodi della Passione di Cristo e riferibili all’ ambito piemontese; la visita continuerà con gli affreschi contenuti nella chiesa di Santo Stefano Massaro di Bastia per concludersi infine con la chiesa di San Giorgio, interessante esempio di architettura romanico-gotica. Il ritrovo per l’appuntamento è fissato per le 10.30 in piazza del Popolo, ad Albenga; è obbligatoria la prenotazione al numero 331-5743569.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli