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Articolo n° 15410 del 18 Settembre 2007 delle ore 11:45

Nuovi servizi e itinerari per l’Alta Via dei Monti Liguri

Quattrocento chilometri di sentieri escursionistici nei parchi naturali della Liguria, un itinerario che percorre tutta la dorsale montuosa della regione, da Ventimiglia a Sarzana. E’ l’Alta Via dei Monti Liguri , paradiso naturale del trekking, delle passeggiate, dei percorsi a cavallo o in mountain bike, dotato oggi di sette nuovi centri dedicati ai visitatori che con un servizio di sherpa-bus collegano la costa con quello che oggi, a Milano, nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto di rilancio dell’ Alta Via,  è stato definito  lo” Wyoming di Liguria”, con panorami di alta quota unici e mozzafiato che nelle belle giornate spaziano dalle Alpi al mediterraneo, dal Monte Rosa e Monviso alla Corsica, all’Elba, alla Capraia, alla Gorgona. I nuovi centri servizi da e per l’Alta via dei Monti Liguri sono a Col di Nava, Pornassio, in provincia di Imperia, a Savona,  Sassello,  Mignanego, Torriglia, Mezzanego, Calice al Cornoviglio. Nei nuovi centri per visitatori si potranno trovare, in distribuzione gratuita, le nuove mappe territoriali con i tracciati dei sentieri escursionistici e di mountain bike, e sarà possibile prenotare lo sherpa bus mare-monti per i collegamenti dalla costa fino al centro informazioni nel parco, oppure per collegare una tappa del percorso con l’altra. Nei punti informativi si può inoltre richiedere il servizio di accompagnamento di esperte guide ambientalistiche ed escursionistiche per fruire della le bellezze del territorio. Un segnavia rosso-bianco-rosso con la sigla AV individua l’intero percorso che si svolge su sentieri ben tracciati attraversati da altri, che discendono dalla dorsale Appenninica fino al mare, consentendo di interrompere in ogni momento la lunga linea che si snoda su tutto l’arco ligure. Svariate le proposte per ogni tipo di “gamba”, di allenamento e per ogni ambizione: si può scegliere fra i trekking di più giorni o anche piacevoli passeggiate di poche ore, partendo dai valichi stradali e arrivando sulle cime più vicine. Alcuni itinerari possono anche essere percorsi a cavallo: lungo tutto il tracciato si possono far riposare i cavalli in strutture ricettive appositamente attrezzate che propongono anche itinerari guidati. Pronti anche15 nuovi itinerari ad anello da percorrere con la mountain bike nei luoghi più suggestivi della Liguria sono adesso on-line sul sito internet www.alataviadeimontiliguri.it Le schede comprendono indicazioni dettagliate sulla lunghezza del percorso, dislivello, grado di difficoltà, tipologia di fondo, con la possibilità di scaricare tutte le tracce GPS degli itinerari. E per gli appassionati di ciclismo, da non perdere i 6 itinerari Alta Via in maglia rosa: alcuni “mitici” percorsi stradali o misti lungo le tappe del Giro d’Italia che hanno attraversato gli ambienti suggestivi dell’Alta Via e dei parchi naturali regionali. Sull’intero percorso sono presenti 31 strutture ricettive fra agriturismi e posti tappa convenzionati dove è possibile rifocillarsi e gustare le specialità enogastromiche liguri. Sul sito dell’Alta Via si trovano anche le indicazioni di  106 alberghi e bed&breakfast che offrono servizi per i bikers, compreso il trasporto dei bagagli da una tappa all’altra dell’Alta Via. E per controllare il tempo fa, le condizioni meteo, sono state posizionate lungo il tracciato dell’Alta Via 4 webcam con aggiornamento continua di immagini: al Pornassio (IM), sul M.te Beigua (SV), sul M.te Aiona (GE) e nel Parco di Montemarcello (SP). Il sito è in italiano e inglese. Presto online anche la versione in tedesco.
Spiega Franco Zunino, assessore all’Ambiente della Regione Liguria: “La valorizzazione dell’Alta Via, e di conseguenza dell’entroterra ligure, ha ripreso a marciare a pieno regime. Sono stati finanziati importanti interventi di riqualificazione del percorso che prevedono, tra l’altro, la realizzazione, della segnaletica verticale nelle quattro province. Una delle iniziativ più significative per le ricadute dal punto di vista del miglioramento del servizio offerto ai fruitori dell’Alta Via, è sicuramente l’apertura dei sette Centri Territoriali di Servizio che e assicurano la possibilità di accesso a tutti,  anche ai diversamente abili”.
“Grazie al progetto di valorizzazione dell’Alta Via, il percorso che si snoda lungo la Liguria è diventato un primo vero prodotto turistico capace di ingenerare un circolo virtuoso- hanno affermato Margherita Bozzano  in termini di aumento di arrivi e presenze , la tutela del patrimonio naturalistico e l’integrazione con la complessiva offerta turistica ligure promossa dall’Agenzia “In Liguria” diretta da Angelo Berlangieri”.


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