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Articolo n° 15544 del 20 Settembre 2007 delle ore 13:31

Ricorso al TAR contro la stagione della caccia: “grave danno alla fauna locale”

[thumb:4248:r]Provincia. Il ricorso presentato al TAR da parte della Lac (Lega per abolizione della caccia) contro il calendario venatorio provinciale oltre che essere manifestamente infondato nel merito non farà che creare gravi disequilibri procurando, nei fatti, danni significativi alla fauna del territorio. E’ questa la posizione della Provincia di Savona, che con l’assessore provinciale Carlo Scrivano sottolinea: “si tratta di un caso che potrebbe essere considerato “da manuale”: un ricorso contro la caccia da parte degli animalisti che riuscirà a produrre solo gravi danni all’equilibrio faunistico. Un vero assurdo. Con la sospensione del calendario provinciale non è vero che non si va più a caccia, anzi, si andrà di più. La caccia sospesa per sette giorni è solo quella del capriolo e del cinghiale e se prima si poteva andare a caccia solamente in tre giornate alla settimana fissate dal calendario oggi si possono scegliere tre giornate a piacimento su cinque nella settimana. Ciò significa più cacciatori per più giorni sul territorio provinciale e più pressione venatoria, tenuto conto che i cacciatori di cinghiali potranno dedicarsi anche alla caccia a fagiano, pernici e lepri”. Questa dunque la prima reazione da parte dell’assessore alla caccia e pesca Carlo Scrivano, all’accoglimento in via cautelare da parte del TAR del ricorso presentato da una associazione animalista locale. Il ricorso ha causato la sospensione da oggi, in ottemperanza alle indicazioni del TAR, della caccia al controllo del cinghiale e a quella di selezione del capriolo su tutto il territorio provinciale.
I tecnici della Provincia spiegano, infatti, come al di là dell’accoglimento in via sospensiva del ricorso presentato al TAR, fatto questo routinario e nella sostanza “dovuto”, la discussione di merito presso il TAR in programma nei prossimi giorni ristabilirà la correttezza dell’operato della Provincia di Savona che si muove da sempre con grande equilibrio tra il corretto e ordinato svolgimento delle attività venatorie e le necessità di tutelare il nostro prezioso patrimonio faunistico. La sospensione del calendario venatorio provinciale che contiene norme molto attente e più restrittive non farà altro che rendere operanti le prescrizioni del calendario venatorio regionale causando uno spostamento dei cacciatori che si dedicano alla caccia al cinghiale e al capriolo su quella stanziale (fagiani, pernici, lepri) procurando uno squilibrio rispetto alla normale attività pianificata ed equilibrata con attenzione dall’ente provinciale. “Per il ricorso al TAR gli unici a rimetterci saranno gli animali: un bel risultato davvero. Complimenti alla LAC”, ha concluso amaramente l’assessore Scrivano.


» Felix Lammardo

1 commento a “Ricorso al TAR contro la stagione della caccia: “grave danno alla fauna locale””
milena d ha detto..
il 20 Settembre 2007 alle 17:41

A proposito dei regolamenti sulla caccia, avrei una semplice domanda.

Come mai, se l’anno scorso la Regione Liguria ha rischiato ( o peggio, avuto, purtroppo non ricordo bene o non sono informata ) dall’unione europea una sanzione a proposito della caccia in deroga a storni e fringuelli, la stessa puntualmente si ripropone quest’anno? Dobbiamo rischiare un’altra multa?

E come mai, l’altra sera, intervistati al tg regionale, l’esponente della Lega e la Morelli dei Verdi che l’hanno scorso aveva fatto proteste eclatanti, dibattevano sui danni presunti o non presunti all’agricoltura dovuti a questi uccellini che si vorrebbe cacciare, e tacevano dell’argomento appunto piu’ importante, le sanzioni europee?

Quanto a cio’ che dichiara l’assessore, mi piacerebbe sentire anche l’altra campana. Certo e’ curioso che, se ai cacciatori viene impedito di sterminare ungulati, necessariamente debbano sfogarsi abbattendo altra fauna, magari meno numerosa sul territorio. Non dovrebbero, almeno in teoria, essere i primi a preoccuparsi degli equilibri ambientali? O sono, a giudicare dalle parole dell’assessore, solo gente che vuole sfogarsi a sparare e basta?

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