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Articolo n° 15602 del 21 Settembre 2007 delle ore 14:13

Burlando contromano e senza patente: le reazioni

[thumb:3206:r]”Quando un paio di mesi fa mi è stata contestata una infrazione per eccesso di velocità, non ho aperto bocca, anzi ho ammesso di aver sbagliato, come dovrebbe fare qualsiasi cittadino, ho pagato e mi sono fatto ritirare la patente senza protestare”. Il vicepresidente della giunta regionale del Veneto, il leghista Luca Zaia, invita a fare altrettanto al governatore della Liguria Claudio Burlando, che ha percorso un tratto contromano e senza patente. “Il presidente della Liguria Claudio Burlando paghi la multa e consegni la patente come qualunque cittadino – afferma Zaia – Altro che una tessera parlamentare peraltro scaduta, per sottrarsi ad ogni sanzione. Sono atteggiamenti come i suoi che sviliscono le istituzioni e che fanno di certe persone una ‘casta’, lontana e ‘diversa’ dalla gente”. Zaia sottolinea che l’episodio che lo riguarda “é accaduto in una autostrada praticamente deserta”, mentre il presidente della Liguria “invece è stato fermato dalla polizia – afferma – dopo che questa aveva ricevuto telefonate di automobilisti spaventati e preoccupati per un’auto che viaggiava tranquillamente contromano. Evidentemente – conclude – l’unico federalismo che c’é in questo Paese è quello delle multe e dei privilegi, dove esistono pesi e misure diversi. Se quello che è riportato dal quotidiano è tutto vero, poi, non solo c’é la casta degli impuniti, ma purtroppo anche organi pubblici che, ‘non avendo comunque accertato l’infrazione in oggettò, finiscono per legittimarla, nonostante le tante segnalazioni ricevute”.
E intanto l’on. Silvana Mura (Idv) preannuncia la presentazione di un’interrogazione parlamentare sulla vicenda che ha vista per protagonista il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando. “Presenterò immediatamente un’interrogazione al Ministro dell’Interno – afferma l’on. Mura – per sapere in primo luogo se l’episodio è realmente accaduto e per quale motivo gli agenti della stradale non abbiano sanzionato la grave infrazione commessa dal signor Burlando Claudio alla guida della sua auto privata. Il tesserino di un parlamentare serve per votare e non può certo essere usato come uno scudo, ancor meno quando, scaduto il mandato, quella tessera è un semplice pezzo di plastica. Certo che se la vicenda venisse confermata riterrei doverosa una condanna espressa dalle massime cariche istituzionali, perché tali atteggiamenti danneggiano irreparabilmente l’immagine del Parlamento e delle istituzioni”.
Anche il capogruppo vicario della Democrazia cristiana per le Autonomie alla Camera, Giampiero Catone, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione parlamentare sulla vicenda Burlando. “Adesso siamo curiosi di sapere dalla sinistra quale atteggiamento assumerà nei confronti del governatore della Regione Liguria, nonché ex ministro dei Trasporti, Claudio Burlando”, afferma Catone. “Ricordando le prese di posizioni della sinistra sul caso del senatore Gustavo Selva, questo atteggiamento di Burlando – prosegue il deputato – richiede da parte dello stesso governatore un serio atto di responsabilità a cui non può esimersi”.


» Redazione

17 commenti a “Burlando contromano e senza patente: le reazioni”
unbe ha detto..
il 21 Settembre 2007 alle 15:22

Come direbbe grillo: oh burlando! ma v……!!!!

Bruno Pirastu ha detto..
il 21 Settembre 2007 alle 15:26

Cittadino Normale : Per sbaglio entro in contromano. Me ne accorgo. Fermo l’auto. Telefono alla Stradale perchè mi traggano dall’impiccio. Non credevo fosse così difficile.

unbe ha detto..
il 21 Settembre 2007 alle 16:07

E poi perchè non gli hanno fatto il palloncino dopo un gesto così sconsiderato?

lucky ha detto..
il 21 Settembre 2007 alle 16:28

Gentile sig. Pirastu, qui non si tratta del fatto che una persona “in vista” ha sbagliato strada, a chiunque può capitare…!
Il problema si pone nell’azione VERGOGNOSA posta in essere dal sig. Burlando:non avendo, a suo dire, a portata di mano nessun documento d’identità, il signore in questione ha tirato fuori la sua bella tessera (scaduta…) di parlamentare per dire: “Lei non sa chi sono io….!!!”.
E’ una VERGOGNA!!!!!!!
e se fossimo in un Paese serio l’ex ministro (Dei Trasporti Pubblici…sigh…!!!) dovrebbe trarne le dovute conclusioni e fare una sola cosa:DIMETTERSI….

Ceppox ha detto..
il 21 Settembre 2007 alle 16:36

…burlando si definiva un politoco controcorrente….invece è solo un automobilista contromano… (cit)

antonio gianetto ha detto..
il 22 Settembre 2007 alle 15:39

adesso, per circolare, dovrà ricorrere all’ auto blu e a nostre spese:
http://www.ivg.it/2007/09/22/burlando-patente-sospesa-per-un-anno-e-3508-euro-di-multa/

mazzol ha detto..
il 22 Settembre 2007 alle 18:35

Bisognerebbe trarre qualche vantaggio da una situazione “ghiotta” come questa.

Chi realizza strade ed autostrade spesso agisce con una logica che ho sempre ritenuto assurda, come si possa imboccare una autostrada contromano mi risulta strano, probabilmente qualche svincolo e’ stato realizzato “con i piedi”.

Ogni settimana percorro due volte la Savona-Milano …
Per fare 140 km ne devo percorrere 190,
(perche’ non far pagare i soli km di autostrada “utili” e non quelle faraoniche curve dettate certo dalla orografia del territorio ma che “forse” con regole diverse verrebbero progettate in modo piu’ utile);

nei 70 km gestiti dalla Provincia di Milano un blocco di 24 km a 70 kmh e’ in vita ormai da un anno e mezzo, le macchine ormai sfrecciano ignorando il limite e se qualcuno tenta di farlo rischia grosso (in precedenza i soliti burloni usavano un cartello con il limite di 30 kmh),
(perche’ non stabilire che i km da pagare sono solo quelli che si possono percorrere ad “almeno” 90 kmh);

ora stanno riparando un pezzo di strada quasi “perfetta”
(ricordo un caso analogo in un film di qualche anno fa’).

Ora hanno cominciato a “giocare in galleria” inserendo anche un bel autovelox azzurrino (e nascosto).

Ogni tanto viene realizzata una struttura dove dopo un po’ non si contano piu’ le strisciate di chi vi batte contro tanto e’ fatta male.

Insomma troppo spesso i guai sono causati da incompetenti cui incompetenti concedono autorita’.

Non sarebbe grave se altri facesse un “controllo di qualita’” e … rimediasse.

lucky ha detto..
il 24 Settembre 2007 alle 09:33

scusa mazzol, giusto perchè ne sono estremamente interessato…:dove si trova esattamente l’autovelox azzurrino nella sv-mi? mi sto preoccupando…

Bruno Pirastu ha detto..
il 24 Settembre 2007 alle 11:45

Lucky , la premessa Cittadino Normale mi sembrava fosse sufficiente per dire che ci sono CITTADINI NON NORMALI, super , esentati e strapagati. Per esperienza personale so che ci sono funzionari e dipendenti pubblici che presi in fallo mostrano appunto un tesserino di qualche cosa che li avvicina a chi li sta multando, atto primo, LEI NON SA CHI SONO IO , e te lo faccio vedere. Poi ci vengono a raccontare che la CASTA non esiste. Autostrada SV-MI la percorro tutti i weekend da anni , ci ho rimesso 2 parabrezza , un pneumatico , un qualche migliaio di km per deviazioni assurde , c’era lo sciopero a Gropello , autostrada chiusa , mi sono ritrovato a Casale Monferrato e dovevo andare a Milano. In compenso Benetton ringrazia Savona facendosi costruire il super Yacht e monopolizzando i negozi del centro. Autovelox , entrando nelle gallerie fare attenzione se c’è all’ingresso in alto una sbarra con delle telecamere ( scatolotti ) puntati in basso , TUTOR ti segue e l’hanno messo dove c’è per km e km il limite dei 100. Mica scemi

lucky ha detto..
il 24 Settembre 2007 alle 14:50

del tutor da ovada a ge voltri già lo sapevo, è andando verso milano, essendo, purtroppo, uno fra i tanti pendolari settimanali, che mi preoccupa…
Per il resto condivido pressochè totalmente il suo pensiero…ora mi chiedo se il sig. Burlando paherà di sua tasca l’autista o se toccherà a noi contribuenti…sigh…

cobra ha detto..
il 24 Settembre 2007 alle 17:27

Premesso che non esista UNO SOLO dei marchingegni usato in modo da fermare immediatamente chi, con la VELOCITA’ costituisca pericolo per la propria e l’altrui vita, ma ahimè, solo per far cassa:”LE CONTRAVVENZIONI NOTIFICATE A CASA SONO
LA PROVA” .
La legge era nata con ben altri scopi ma, sappiamo che fatta la legge………
Per quanto riguarda l’automobilista burlone che burlando è transitato contromano, certamente paghera’ l’autista di tasca sua o, in caso contrario si potrebbe fare una sottoscrizione tra TUTTI I SUOI ELETTORI i quali non vorranno certamente lasciare il loro BENEMERITO ELETTO IN GRAVI ESBORSI FINANZIARI IN SOLITUDINE.
CHI HA PARTECIPATO ALLA FESTA DEVE PARTECIPARE AL DANNO.

andrea75 ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 16:07

Un piccolo appunto da un nuovo utente…

Premetto che sono d’accordo con la linea dura usata verso il Sig.Burlando, ma da automobilista ligure vorrei far notare come la notizia sia stata subito strumentalizzata per farne un caso politico. Il tratto di strada in questione, la rampa di accesso, è in realtà lunga soltanto (nell’ipotesi che abbia infilato il tratto più lungo) 1,3 Km. Ritengo quindi quanto meno improbabile che “diversi automobilisti” abbiamo avuto il tempo di notare l’auto contromano, chiamare col cellulare la polizia, e che quest’ultima abbia avuto la velocità di arrivare per fermare Burlando mentre questi stava ancora transitando contromano. O l’auto di Burlando viaggiava a circa 5 km/h o qualcuno ne ha approfittato per ricamarci su un po’.

Sicuramente l’aspetto che più fa pensare è che avesse ancora con se il tesserino da ex-Ministro… a cosa mai gli sarebbe potuto servire? Se lo teneva per ricordo a guisa di santino?

Bruno Pirastu ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 19:15

Vorrei sperare che il sig.Burlando non appena si è accorto del fatto , cosi come sembra , non sia andato ai 100 kmh ma lentamente, molto lentamente. La Polizia è arrivata dopo che il signor Burlando si era già fermato , a fronte di una macchina con tre persone a bordo, spaventatissimi. Dubito che sia stato strumentalizzato con le telefonate TAMTAM in quanto mi sembra difficile che la gente che ha visto l’auto contromano , quindi anche quelli dell’altra corsia avessero riconosciuto il guidatore a meno che sulla fiancate non avesse scritto BURLANDO FOR PRESIDENT

mazzol ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 21:01

lucky scrive:
24 Settembre 2007 alle 09:33
scusa mazzol, giusto perchè ne sono estremamente interessato…:dove si trova esattamente l’autovelox azzurrino nella sv-mi? mi sto preoccupando…

e’ sulla parte destra di una delle gallerie in manutenzione dopo il passo del turchino.

Pare comunque si stiano diffondendo un po’ dappertutto, ne ho vista una anche in curva sulla autostrada milano – varese e’ uno scatolotto tipo lavatrice azzurrina con la scritta autovelox.

Le multe sono strumenti per far cassa, sono armi da disinnescare, il concetto e’ legato alla possibilita’ di “rivoltare la frittata” contro chi utilizza in modo improprio lo strumento.

Per esempio a pensarci bene se vi sono troppe multe per sosta vietata si puo’ ipotizzare una responsabilita’ della amministrazione che non ha provveduto a realizzare per tempo le aree di sosta, si potrebbe auspicare che la multa venga data anche alla amministrazione inadempiente.

Di certo se su un argomentazione simile si raccogliessero 300.000 firme in poche ore, tante assurdita’ che offendono i “forse troppo pochi” amministratori validi sparirebbero in poche ore.

Matteo ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 22:13

Nutro forti dubbi sulla “legalità” di questo tipo di autovelox, che per onore di cronaca ho incontrato anche sull’A10 in un cantiere ad Albisola, prima di tutto perchè devono essere segnalati (non so se notate che adesso i pannelli delle autostrade indicano la presenza dell’autovelox) secondo perchè non sono delle vere e proprie “postazioni fisse” e quindi dovrebbero essere controllati a vista, terzo ed ultimo perchè quelle casupole mi danno l’idea di poca certezza dal punto di vista del corretto posizionamento/funzionamento/omologazione , ma sarebbe bello avere un’intervento di qlc informato dei fatti.

mazzol ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 23:11

Caro Matteo

Noi se capita paghiamo quando qualcuno ci punta una rivoltella.

Non credo esista un atomobilista che viva questa situazione in modo differente.

E’ solo per questo motivo che ritengo siano da condannare e punire quegli amministratori che fondano il loro bilancio su soldi “carpiti” in modo scorretto.

Le multe, le contravvenzioni sono una cosa seria, una cosa giusta, l’uso che se ne sta facendo e’ una vergogna.

Ora che queste postazioni siano legali o no’ poco importa se servono per miglirare la circolazione ben vengano, nessuno si lamenta, ma la sensazione che abbiamo e’ ben diversa.

lucky ha detto..
il 26 Settembre 2007 alle 09:52

Grazie Mazzol per la tua dritta….ce n’erano diversi anche sulla Mi-BG durante i lavori per la 4a corsia, ma credo che non fossero sempre funzionanti…!
Sono pienamente daccordo con te quando dici che oramai gli autovelox, soprattutto quelli mobili, sono diventati solo ed esclusivamente uno strumento utile ai Comuni per far cassa. Quante volte capita di accorgersi all’ultimo momento, se ti va bene, i nostri “fantastici” vigili appostati dietro la pensilline della fermata dell’autobus con il loro bel puntatore…! Gli autovelox devono avere lo scopo di dissuadere l’automobilista a tenere un’andatura veloce e quindi pericolosa, ed è appunto per questo che devono essere preventivamente segnalati da appositi pannelli!
Non per nulla, ogni lunedì il sole 24 ore pubblica, su indicazione della polizia stradale, dove vengono posizionati gli autovelox…!Non devono essere utilizzati per fragare il comune cittadino…! e non sto parlando d di andature a 180 kmh sull’aurelia, ma velocità di magari 60kmh in posti dove il limite dei 50kmh non ha assolutamente senso (vd tra ceriale e albenga o rettilineo di Borgio Verezzi…).
Per quanto riguarda la questione Burlando solo una parola:VERGOGNA!!!!!!

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