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Articolo n° 15651 del 22 Settembre 2007 delle ore 16:12

La soprano Simona Todaro ricorda il Maestro Pavarotti

[thumb:4316:r:t=L.Pavarotti e S.Todaro]Pietra Ligure. Mentre la stampa nazionale ed estera discute e si dibatte sul patrimonio lasciato in eredità da Luciano Pavarotti, sembra ormai passata in secondo piano l’eredità musicale del Maestro in tanti anni passati in giro per il mondo, tra concerti, opere e spettacoli. Qualche giorno fa Simona Todaro, soprano genovese, cugina e collega del grande tenore, l’ha voluto ricordare in uno speciale mini-concerto che si è svolto in un Hotel di Pietra Ligure, dove la cantante si trovava per un breve periodo di vacanza. Da Puccini a Tosti fino alla magnifica Ave Maria di Schubert, in una serie di davvero unica di pezzi d’opera, così Simona Todaro ha voluto concedere al pubblico presente il suo ricordo artistico e personale di Big Luciano, maturato nei contesti familiari e nelle lunghe tourneé trascorse assieme al Maestro. Lei, nel ruolo di Mimì nell’opera della Boheme, con un brivido di commozione ancora presente per la scomparsa di Big Luciano, ha parlato così in una breve dichiarazione concessa al termine della sua esibizione a sorpresa: “…avrò sempre un ricordo stupendo e mi mancherà tantissimo, lui non era solo un grande cantante con una voce unica e meravigliosa, ma anche un bravissimo insegnante…Ho avuto la fortuna e la possibilità di cantare con lui in giro per il mondo e pezzo per pezzo mi diceva sempre cosa fare…L’Ave Maria di Schubert è l’opera che senz’altro me lo fa ricordare di più, la cantavamo sempre nei concerti, e Luciano diceva sempre al suo pubblico che questo “…è un pezzo che ti entra nel cuore…”. Simona Todaro ha voluto sottolineare anche la meticolosità e la precisione del Maestro nella preparazione musicale e vocale durante le prove, le audizioni e i concerti della sua lunga carriera: “…lui ti fermava e di spiegava davvero ogni cosa o particolare, specialmente sull’interpretazione dei pezzi d’opera…Diceva sempre di ridere ed essere solari di fronte al pubblico…qualsiasi problema uno avesse…”, questo è uno degli insegnamenti di presenza scenica più importanti e che hanno cambiato il mio modo di cantare e interpretare la lirica”.
[image:4318:c:s=1:t=Simona Todaro assieme al Maestro Pavarotti durante un concerto]
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» Federico De Rossi

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