Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15695 del 24 Settembre 2007 delle ore 15:28

Liguria, assistenza personalizzata per affetti da SLA

Liguria. Un servizio gratuito di assistenza per la comunicazione rivolto ai disabili gravi per la perdita progressiva della parola e destinato ai pazienti affetti da SLA (sclerosi laterale amiotrofica) o da patologie assimilabili: è il progetto “Libertà di Parola” realizzato per la prima volta in Italia dalla Asl3 Genovese su iniziativa della Regione Liguria che ha stanziato un contributo di 80 mila euro. L’ iniziativa è stata realizzata con la collaborazione del gruppo consiliare regionale dei Verdi, i Radicali Italiani e l’associazione Luca Coscioni. Oltre ad un finanziamento parziale per l’acquisto dei costosi macchinari (computer, sintetizzatori vocali) in grado di trasformare la residua attività di movimento del paziente in voce artificiale, sfruttando il movimento degli occhi o di un dito, il progetto finanziato dalla Regione prevede un affiancamento personalizzato in grado di seguire le evoluzioni cliniche delle persone malate (a Genova inizialmente saranno 8), per sfruttare al meglio le potenzialità di queste tecnologie. “La Liguria è la prima regione italiana ad aver realizzato un progetto di questo tipo – spiega Gabriella Dodero, docente universitario e presidente della Cellula Coscioni di Genova -. Una consulenza ai malati che, trovandosi di fronte a strumentazione tecnologicamente avanzata forse non ben conosciuta o estranea a chi magari anche prima di ammalarsi non aveva troppa dimestichezza con i computer, potrebbero trovarsi a non riuscire ad utilizzare al meglio questi strumenti che sono effettivamente molto costosi”. Alla conferenza stampa di presentazione, oltre al Direttore del dipartimento di cure primarie della Asl3 Daniela Dall’Agata e il deputato radicale della Rosa del Pugno Bruno Mellaro, era presente anche il presidente regionale dei verdi Cristina Morelli. “Ringraziamo l’assessore alla Salute Claudio Montaldo perché ha creduto in questo progetto e ha stanziato, come Regione Liguria, i fondi e ringraziamo l’Asl3 che sta concretamente portando avanti questo progetto – commenta il Morelli -. Questi sono macchinari fantastici per chi non ha modalità di espressione, che io personalmente ho provato, e vi assicuro possono cambiare la vita di una persona. Questa è una battaglia per i diritti e noi Verdi insieme ai Radicali siamo fieri di portarla avanti”.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli