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Articolo n° 15746 del 25 Settembre 2007 delle ore 14:48

Savona, convenzione box di Via Ottaviano: le condizioni del Comune

[thumb:1501:r]Savona. Nella Giunta Comunale di oggi si è affrontato il tema della convenzione relativa alla costruzione dei box di Via Beato Ottaviano a Savona. Nel rispetto dei diritti dei proponenti si è provveduto ad approvare lo schema di convenzione presentato in data 14 aprile scorso e recepito agli atti al protocollo 17363, a condizione che, agli effetti delle sistemazioni pubbliche o di uso pubblico ivi previste: non venga ristretta la sezione della Via Ottaviano; siano conservati gli alberi esistenti sulla porzione nord dell’area di intervento di altezza superiore a 6 metri, ovvero siano messi a dimora nella medesima porzione alberi equivalenti a quelli da rimuovere; siano reimpiantati gli alberi di altezza maggiore di 3 metri e inferiore a 6 metri su aree messe a disposizione dal Comune in ambito adiacente e che il medesimo schema di convenzione sia implementato nel senso di, con la costituzione di una adeguata fideiussione a tempo indeterminato, con importo da aggiornarsi periodicamente, a garanzia dell’adempimento dell’obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde di uso pubblico previsto sulla copertura dell’autorimessa; allegare uno specifico capitolato relativo a detta manutenzione nel quale si stabiliscano, tra l’altro, la frequenza di sfalci e potature, nonché i cicli di funzionamento dell’impianto di irrigazione; indicare gli orari di apertura e chiusura dell’area d’uso pubblico sistemata a verde e identificarvi il soggetto a cui spetta l’adempimento.


» Redazione

5 commenti a “Savona, convenzione box di Via Ottaviano: le condizioni del Comune”
Bruno Pirastu ha detto..
il 25 Settembre 2007 alle 15:21

All’Ovest niente di nuovo. In altre realtà urbane l’obblgo di reimpianto di alberi dovuti tagliare per NECESSITA’ è imperante, a Savona è invece un di +. Ovviamente gli alberi saranno messi nelle aree dell’Orto Comunale che, da quando è stao messo in discussione su queste pagine , gode di nuove attenzioni, sfalciamenti, pulizie e altro. Scontata la manutenzione del verde. Accanto al sesquipedale ci sono ancora dubbi sulle falde acquifere che sono sotto la zona, vedi l’acqua che sgorga, coposa , sul lungomare Matteotti , l’obbligo di dotare di marciapeidi le uscite dai Box ( si restringono ? ).Ma a onore e gloria dobbiamo prendere atto che le piante sono miracolosamente guarite !!

Gloria ha detto..
il 26 Settembre 2007 alle 08:55

Se qualcuno aveva dei dubbi eccolo accontato.Sulle proprietà private dimenticate da vincoli nulla si può fare: “nel rispetto dei diritti dei proponenti”.

Nessun riferimento alla futura viabilità di via Beato Ottaviano, dei posti auto presenti e futuri, dei disagi che dovranno sopportare i residenti.

Ritengo un’offesa all’intelligenza del comune cittadino il riferimento alla questione della manutenzione del verde.

In una società civile le “prescrizioni” indicate dai ns amministratori sarebbero “scontate”.

Da residente in zona ma soprattutto da cittadina avrei voluto che gli amministratori di Sv mi avessero stupito con “effetti speciali”.

qualcuno direbbe “la giustizia non è di questa terra”.

P.s. Sig. Pistaru mi vorrebbe dire che il taglio degli alberi nell’ex vivaio era “propedeutico”?!?!questi sì ke sono effetti speciali…

Bruno Pirastu ha detto..
il 26 Settembre 2007 alle 09:33

Per Gloria.
Passando da Via Famagosta tutti i giorni vedo che hanno tagliato l’erba, le canne e che non è piu del tutto abbandonato. Circa gli alberi tagliati, per me , vale la regola che se ne devo tagliare uno ne pianto due. Evidentemente i lavori sono da mettersi in stretta relazione con il problema dei Box, Circa la viabilità se fanno come detto e cioè non restringere via Ottaviano con la realizzazione del marciapiede lato Box, in teoria non dovrebbero esserci variazioni. Certo è che si perderanno i posti auto lungo il muraglione.

Gloria ha detto..
il 27 Settembre 2007 alle 10:10

Grz Sig. Pistaru,

Il problema dell’ex viviaio è ke nn è mai stato abbandonato, lo hanno solo fatto credere semplicemente perchè nn tagliavano l’erba e le canne. Eliminare alberi di ulivo, tuie, pungitopo ed altri alberi, snz “potare” i restanti e piantarne degli altri e poi parlare di “recupero al cittadino” lo trovo vergognoso.

Box seminario : posti auto in via Ottaviano se ne perderanno, la viabilità diverrà pessima…

P.s. : abito proprio sopra il vivaio. cerkerò di mettere in rete le foto “prima” e “dopo2 l’intervento

Bruno Pirastu ha detto..
il 27 Settembre 2007 alle 10:51

PS A proposito di canne, forse sbaglio ma dove crescono e rigogliose le canne di quel tipo è segno che sotto c’è acqua e tanta, forse invece che spendere tanti euri per ricerche e consulenze idrogeologiche bastava chiedere ad un contadino o un boyscout.

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