Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15753 del 25 Settembre 2007 delle ore 17:31

Scontri al Bacicalupo: parlano gli ultras

[thumb:511:r]Savona. Gli ultras del Savona Calcio non ci stanno e con un comunicato vogliono esprimere la loro versione dei fatti in merito agli scontri con la polizia nel dopo partita Savona-Sanremese, “tafferugli iniziati per colpa di un funzionario di polizia che avrebbe scaldato troppo gli animi…”, dicono i tifosi. Ieri la Digos ha arrestato un tifoso 24 enne e denunciato altre tre persone della trentina di ultras che ha cercato di entrare all’interno degli spogliatoi dello stadio savonese Bacicalupo. “Molte persone, anche semplici tifosi da tribuna hanno assistito alla scena rendendosi subito conto che sono stati gli agenti ad iniziare i tafferugli, ciò nonostante tre tifosi sono stati denunciati ed un quarto è stato arrestato il giorno seguente la partita. Riteniamo che questo episodio rispecchi il clima di caccia al tifoso e di giustizia sommaria esercitata dalla Digos che ha utilizzato questo, come altri episodi, per screditare i tifosi invece che ammettere le proprie colpe – sottolinea in una nota a firma dei “Ragazzi della Gradinata” -. Per colpa dell’incompetenza di alcuni pubblici ufficiali un ragazzo di 24 anni attualmente è in carcere, ma purtroppo la versione fornita al pubblico per ora è un’altra. Ci assumiamo le nostre responsabilità ma siamo stanchi di doverci assumere quelle delle forze dell’ordine, che troppe volte si dimostrano inadeguate al controllo di situazioni semplici da gestire, criminalizzando i tifosi e punendo a caso con diffide e denunce. Controprova di quanto affermiamo è l’ammissione di un funzionario alla fine del tafferuglio di aver frainteso le intenzioni dei contestatori e per questo di aver reagito con violenza. In segno di protesta per questi avvenimenti la gradinata si autosospende fino a data da destinarsi”, concludono nel comunicato gli ultras del Savona Calcio.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli