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Articolo n° 15776 del 26 Settembre 2007 delle ore 09:51

Provincia, mozione di sfiducia dell’opposizione

[thumb:95:r]Provinca. Mozione di sfiducia presentata dal centro destra e lo Sdi in Provincia contro il Presidente Marco Bertolotto e la giunta di Palazzo Nervi. Dodici i firmatari della mozione, che hanno presentato un documento nel quale invitano anche gli altri consiglieri di maggioranza ad unirsi: manca infatti un solo voto per sfiduciare l’amministrazione provinciale. Forza Italia, Gruppo Bellasio, Alleanza nazionale e il gruppo di Nicolick, oltre agli esponenti dello Sdi, che da un mese sono passati all’opposizione, sono i firmatari della mozione. Ieri in una conferenza stampa i 12 firmatari hanno spiegato le ragioni della sfiducia chiesta nei confronti del Presidente Bertolotto: “Il bilancio che si può dare di questa amministrazione provinciale, a poco più di due anni dalla fine del mandato non è sicuramente roseo… molti i progetti da realizzare ma a conti fatti pochi quelli effettivamente raggiunti: la realizzazione della metropolitana leggera, il famigerato Metrobus, è ormai uno sbiadito ricordo, il Piano dei Rifiuti, rielaborato e completamente stravolto rispetto alla passata amministrazione Garassini, è stato oggetto di consulenze esterne a scapito delle professionalità presenti nell’Ente con un ulteriore dispendio di risorse e appare come una pura utopia, tutto concentrato sulla raccolta differenziata. E’ notizia di questi giorni che il collegamento aereo con Roma dall’Aeroporto di Villanova di Albenga è stato dimezzato e dalla fine di ottobre è prevista la completa soppressione dei voli con possibile e conseguente rischio di chiusura totale dello scalo, senza che la Provincia si sia concretamente attivata per scongiurare tale pericolo. Altri i progetti del tutto inattuati, la realizzazione del Polo scolastico di Albenga, ancora oggetto di querelle tra la Provincia e il Comune, l’Auditorium di Legino, che appare come l’ennesima cattedrale nel deserto. Nel corso di questi anni poi, dal punto di vista politico la Giunta e il suo Presidente non hanno dato certo esempio di armonia e di compatezza. Per alcuni di quelli che sono stati eletti nelle schiere di maggioranza, l’incarico in Provincia non è stato che un momentaneo parcheggio in attesa di più “prestigiosi”, e suggeriremmo remunerativi incarichi in Regione, vedi l’ex Assessore Michele Boffa della Margherita, o l’ex Presidente del Consiglio Franco Zunino (Rifondazione) o ancora di importanti comuni della Provincia vedi l’ex Vice Presidente Berruti eletto sindaco di Savona o del Consigliere Tabbò ad Albenga e ancora il Consigliere Gallo (SDI) eletto Presidente della Comunità Montana Valbormida. Un vero e proprio esodo che ha completamente stravolto l’espressione della volontà degli elettori. Senza contare che il Presidente della Provincia in questi anni ha certamente avuto non pochi problemi con i membri della sua stessa Giunta e con gli esponenti del Centro Sinistra in genere, si pensi alle tensioni con il Sindaco e Vice Sindaco di Savona, con il Presidente della Camera di Commercio e con il Presidente della SPES in merito all’Università di Savona e ancora con Briano, neo Sindaco di Cairo M.tte o con Tabbò Sindaco di Albenga. Che siano semplici incompatibilità di carattere o più verosimilmente i chiari segni di un forte crisi strutturale di un “edificio malato”. Non ultima la plateale uscita dalla maggioranza dello SDI e i chiari ammiccamenti rivolti al centro destra. La decisione di presentare una mozione di sfiducia è nata da una esigenza di eliminare il totale immobilismo che sin dall’inizio ha caratterizzato questa coalizione di centro sinistra”.
Dal canto suo il Presidente Bertolotto mostra una tranquillità apparente, anche se ha specificato l’inutilità del provvedimento adottato dall’oppposizione, sottolinea che la Rambaudi alla vicepresidenza e Scrivano al turismo e alla cultura hanno sostituito al meglio sia l’attuale sindaco di Berruti che il consigliere regionale Michele Boffa. “La mossa dell’opposizione mi sembra fuori luogo tentata da chi ha capito di essere ormai tagliato fuori da giochi e di non avere la possibilità e il consenso per governare la provincia di Savona, comprese quelle forze politiche che hanno tradito i propri elettori…”, ha sottolineato Bertolotto, che non ha rinunciato ad una stoccata polemica al gruppo dello Sdi, passato dalla maggioranza all’opposizione.


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