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Articolo n° 15845 del 27 Settembre 2007 delle ore 15:51

Alassio, presentazione del libro “Funghi velenosi e sindromi tossiche”

Alassio. Sabato 29 settembre, ad Alassio, si svolgerà l’incontro con Giovanna Pelle, biologa dell’Unità Operativa di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ASL 2 Savonese (ispettorato micologico), che presenterà il volume “Funghi velenosi e sindromi tossiche” (Bacchetta Editore 2007). L’iniziativa, inserita nell’ambito della rassegna “Incontro con l’autore”, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio, si terrà alle ore 18.00, nell’Auditorium della Biblioteca “R. Deaglio”. E’ prevista anche una proiezione di diapositive con le immagini tratte dal manuale.
Il libro, partendo da un elenco di funghi presenti in Europa, ne descrive con testo e immagini 59 tipi, dai lievemente tossici a velenoso-mortali o semplicemente sospetti. Per ogni fungo viene descritta la tossina in essi contenuta, la sua struttura chimica, gli studi sperimentali compiuti in vivo e in vitro, le sindromi cliniche scatenate nelle diverse fasi di latenza, sintomi, terapia, prognosi.
Dal 1992, dopo aver partecipato al “Corso nazionale di addestramento del personale sanitario addetto al controllo dei funghi eduli” organizzato dalla Provincia autonoma di Trento, Giovanna Pelle ha ampliato ed approfondito le conoscenze in materia micologica soprattutto nel campo della tossicologia e della biochimica. La letteratura è in tal senso frammentaria e spesso in lingua straniera; inoltre periodicamente si aggiungono nuove conoscenze, che hanno addirittura ribaltato la commestibilità di alcune specie.
Il libro, frutto di anni di aggiornamento professionale, si propone di offrire un aiuto a tutti gli operatori che devono stabilire la commestibilità di un fungo o sono chiamati ad intervenire in seguito ad un avvelenamento. Inoltre, è un valido strumento per chi vuole conoscere a fondo cosa contengono queste misteriose creature del bosco.
“Anni di studi di qualificati esperti” afferma Giovanna Pelle, “hanno rafforzato sempre più la convinzione che non esiste nessun altro alimento con così tanti rischi nel consumarlo: si può confondere una specie velenosa, anche mortale, con una commestibile, alcuni funghi commestibili possono a volte diventare tossici, specie un tempo considerate commestibili, oggi si sa essere velenose, anche i funghi commestibili non devono essere consumati in più pasti ripetuti e in quantità eccessiva, non devono essere somministrati ai bambini e alle persone con gravi patologie, questo perché tutti i funghi più o meno contengono sostanze tossiche. A questo si aggiunge anche una tossicità di tipo cronico: numerose specie contengono sostanze mutagene, cancerogene e citotossiche. In più i funghi accumulano metalli pesanti ed elementi radioattivi presenti nell’ambiente. Di contro da numerose ricerche è emerso che sono una miniera di farmaci: antibiotici, antivirali, chemioterapici. Il futuro dei funghi è, a mio giudizio, in questo settore”.


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