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Articolo n° 15840 del 27 Settembre 2007 delle ore 13:33

Loano, martedì il convegno “I diversi contesti della famiglia: riflessioni, confronti, sfide”

Loano. Martedì 2 ottobre si svolgerà il convegno “I diversi contesti della famiglia: riflessioni, confronti, sfide” organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Loano con il patrocinio del Distretto Socio Sanitario Finalese e dell’Ambito Territoriale Sociale di Loano.
L’incontro pubblico, che si terrà nella Sala Consiliare di Palazzo Doria, ha l’obiettivo di fornire nuovi strumenti di analisi e di conoscenza attraverso il coinvolgimento delle Istituzioni (Regione, Enti Locali, ASL, Scuola) e di ricercatori che da anni lavorano su tali tematiche.
Il convegno prenderà il via alle ore 9.30 con i saluti dell’Amministrazione Comunale di Loano, dell’Amministrazione Provinciale e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Il primo relatore della giornata di studi sarà Alberto Munari, psicologo ed epistemologo, che approfondirà il tema  “Le forme dell’apprendere”.  “Apprendere” spiega Munari “è un comportamento complesso che si articola su almeno 5 dimensioni interconnesse: epistemologica, psicologica,  individuante, istituzionale e negoziale. Di conseguenza ogni azione educativa deve, per essere efficace, sapersi situare su ognuna di queste dimensioni. Questa consapevolezza non è però da considerarsi riservata ai soli professionisti dell’educazione ma è utile per chiunque stia, a diverso titolo, in ambito lavorativo, formativo o familiare, intraprendendo insieme ad altri il cammino del crescere e del conoscere.”
Alberto Munari, allievo e collaboratore diretto di Jean Piaget al Centro Internazionale di Epistemologia Genetica di Ginevra, è Professor Emeritus della Facoltà di Psicologia e di Scienze dell’Educazione dell’Università di Ginevra. Nel 1980, a Ginevra, ha fondato, insieme a Donata Fabbri, il Centre International de Psychologie Culturelle.

L’intervento successivo, dal titolo “Per essere generativi”, sarà condotto da Donata Fabbri, psicologa ed epistemologa.
“La generatività” spiega Donata Fabbri “è un apprendimento ed una conquista dell’età adulta e il saperla usare con qualità costituisce un lascito enorme per le generazioni future: la generatività spinge, infatti, a  prendersi in carico il proprio futuro e quello degli altri.  E’ uno degli aspetti evolutivi più importanti dell’esistenza umana perché implica tutta una serie di presupposti che ci hanno portato ad essere degli individui capaci di voler realizzare qualcosa, voler generare vita o generare altre imprese o attività creative o produttive. Ma come si fa ad essere veramente generativi? Infatti non è sufficiente dare vita ad un figlio o ad un progetto per esserlo veramente.”
L’intervento di Donata Fabbri aiuterà a scoprire quali risvolti cognitivi ed emotivi sono necessari per apprendere ad essere degli adulti generativi.
Donata Fabbri è co-direttrice del CIP (Centre International de Psychologie Culturelle) e docente della Facoltà di Psicologia e di Scienze dell’Educazione dell’Università di Ginevra.

Laura Formenti, docente di Psicopedagogia della Famiglia alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, porterà, poi, un contributo riflessivo su diversi temi legati alla pedagogia della famiglia e al lavoro educativo con le famiglie nei servizi.
Uno dei temi su cui Laura Formenti sta svolgendo attività di ricerca è quello relativo al modo in cui i servizi (e gli operatori al loro interno) si rappresentano la famiglia e come queste rappresentazioni entrano a dar forma a modelli di cura e di intervento. Come, infine, queste rappresentazioni e modelli, trasmessi attraverso le pratiche educative e dell’intervento sociale, contribuiscono alla costruzione di un’immagine collettiva della famiglia, che può essere

funzionale e utile al benessere dei soggetti, oppure disfunzionale, problematica, ostacolante di alcune delle funzioni proprie della genitorialità adulta: la cura, l’autonomia, la responsabilità, l’educazione ecc.
Tra i tanti modelli impliciti che sono presenti nel lavoro di ricerca, ci sono quello della
genitorialità come “essere” oppure come “divenire”, ed è in particolare sul tema “Genitori, si è o si diventa” che Laura Formenti si soffermerà nel suo intervento.
La mattinata si chiuderà con l’intervento di Giorgio Genta, presidente dell’Associazione ABC-Liguria e dell’Associazione “Dopodomani” Onlus, che approfondirà il tema “La famiglia con disabilità”.

La seconda sessione della giornata prevede l’intervento del vice presidente della Regione Liguria, Massimiliano Costa sul tema “Famiglie in rete, la cittadinanza attiva in Regione Liguria” e del dirigente del Settore Servizi alla Persona del Comune di Loano, Marta Gargiulo, che illustrerà i progetti del Comune di Loano dedicati alla famiglia.

Il convegno si chiuderà con la tavola rotonda sul tema “Aspetti affettivi, educazionali, socio sanitari e assistenziali delle criticità familiari”, che vedrà quali relatori Paola Pregliasco, direttore del Dipartimento Materno Infantile dell’ASL2, Antonella Lanaro, psicologa e coordinatrice del progetto Essere Genitori e Nicolina Folco, Direttore Sociale del Distretto Socio Sanitario Finalese.

Ad introdurre e moderare la prima sessione del convegno sarà Barbara Visentini, sociologa e operatrice dello sportello InFORMAfamiglia. La seconda sessione sarà introdotta da Gianmario Massazza, presidente del distretto Socio Sanitario Finalese.


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