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Articolo n° 15854 del 27 Settembre 2007 delle ore 17:00

Piaggio Aero Service si aggiudica le aree industriali di Finale

[thumb:3959:r]Finale Ligure. Si è svolta questa mattina presso la sede regionale dell’Agenzia del Demanio la procedura di asta pubblica per la vendita dei cespiti ex-demaniali di Finale Ligure rientranti nell’area industriale Piaggio Aero. Ad aggiudicarsi l’asta è stata Piaggio Aero Service S.p.A., società costituita per la gestione del progetto di riqualificazione urbana dell’area finalese, con un’offerta pari a 22.700.000 (base d’asta 22 milioni 650 mila euro). Il programma di trasformazione della zona, attraverso gli strumenti urbanistici regionali, provinciali e comunali, ora potrà prendere il via. Sono tuttavia ancora in corso di perfezionamento gli accordi con RFI e altri soggetti pubblici necessari alla definizione dell’accordo di programma. I capitali derivanti dall’operazione verranno totalmente reinvestiti nel nuovo sito industriale Piaggio Aero di Villanova d’Albenga, stabilimento che si prospetta all’avanguardia nel settore, dedicato alle produzioni sia motoristiche che delle componenti velivolistiche, oltre che sede della Direzione Tecnica. Nel nuovo stabilimento verranno trasferite tutte le attività industriali sui motori aeronautici: costruzione, revisione e manutenzione, compresa la nuova produzione e l’assemblaggio finale dei motori elicotteristici PW 206-207 coprodotti in partnership con Pratt&Whitney Canada, e lavorazione dei componenti dei velivoli P180 Avanti II. Ed è stato proprio il successo sul mercato internazionale dei P180 ad aver determinato l’esigenza di aumentare i ratei produttivi. Di recente, inoltre, il consiglio d’amministrazione della Mubadala, finanziaria d’Abu Dhabi, a cui fa capo il 35% della Piaggio, ha confermato l’adesione al progetto per il nuovo velivolo P1xxx, un business jet, più grande, con maggior portata di passeggeri e con più autonomia rispetto al P180. Di quest’ultimo modello la Piaggio ha già 97 ordini in portafoglio per un controvalore di 500 milioni di euro. L’esito dell’asta pubblica ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai dirigenti dell’azienda, decisi a rilevare a tutti i costi le aree a mare dello stabilimento di Finale. Con un’operazione immobiliare la Piaggio ora potrà ricavare le somme necessarie per fronteggiare le spese di realizzazione dello stabilimento villanovese. “Siamo molto contenti dell’esito dell’asta che ci consente di proseguire concretamente i nostri progetti di espansione industriale. Lo sviluppo e la crescita di Piaggio Aero non possono prescindere dalla costruzione del nuovo stabilimento. Il fatto che oggi questo possa realizzarsi in Italia ed in particolare in Liguria è motivo di grande soddisfazione” ha detto l’avvocato Alberto Galassi, consigliere delegato di Piaggio Aero Industries. La riunificazione delle proprietà dei cespiti del sito industriale di Finale Ligure costituisce il primo fondamentale passo concreto verso la realizzazione del nuovo complesso di Villanova d’Albenga, nel quale l’inizio delle produzioni industriali è previsto per la fine del 2009.


» Felix Lammardo

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