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Articolo n° 15853 del 27 Settembre 2007 delle ore 16:36

Scuole poco sicure: metà degli istituti liguri necessita di interventi

Regione. Crolli di intonaco, assenza di certificazioni, sporcizia e polvere. E ancora troppi incidenti occorsi a personale e studenti: in media più di quattro all’anno nelle scuole oggetto della rilevazione. La sicurezza delle scuole lascia ancora molto a desiderare. E’ quanto emerge dal quinto Rapporto nazionale “Impararesicuri” della onlus Cittadinanzattiva su sicurezza, qualità e comfort a scuola, che ha riguardato 184 edifici scolastici di 15 regioni e 75 città. La Regione che raccoglie il dato complessivo peggiore è la Calabria. In Liguria sotto state messe sotto osservazione 13 scuole, tutte in provincia di Genova.  Sette hanno raggiunto un giudizio appena sufficiente in termini di sicurezza, cinque discreto ed una buona. Per almeno la metà occorrono dunque ancora importanti azioni per la messa in sicurezza. La regione Liguria può contare su 1,6 milioni di euro messi a disposizione nel 2007 dallo Stato per la sicurezza antisismica e su un fondo triennale (2007-2009) di 16,5 milioni di euro cofinanziati da Stato ed Enti locali per la mantenzione ordinaria e straordinaria. Ritornando al dato nazionale, la maglia nera dell’insicurezza va quest’anno alle mense. Il dato più grave è che in troppi casi (11% delle scuole monitorate) si utilizzano come mensa locali impropri, inadeguati e non sicuri. Crolli di intonaco nel 27% delle mense monitorate, presenza di fili elettrici scoperti nel 30% dei casi, pavimentazione irregolare nel 35% e ancora polvere, imbrattamenti, assenza di porte antipanico: sono questi gli elementi di insicurezza nei locali dove gli studenti consumano il pranzo.


» Felix Lammardo

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