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Articolo n° 15844 del 27 Settembre 2007 delle ore 15:10

Stop al fumo nelle aree coperte delle stazioni

[thumb:2034:r]Regione. Scatta anche in Liguria il divieto di fumare nelle aree chiuse delle stazioni ferroviarie. “Meno fumo, più rispetto”: questo lo slogan con cui il divieto di fumo viene esteso, limitandone la possibilità solamente alle banchine dei binari, appunto considerate “free smoking”. Il compito di far rispettare il provvedimento è assegnato alla polizia ferroviaria. L’iniziativa rientra nella campagna “Guadagnare salute” promossa dal Ministero della Salute. “Si tratta di realizzare anche nelle aree aperte al pubblico della ferrovia quello che è in atto in tutti i luoghi pubblici – commenta Fabrizio Delogu, direttore compartimentale movimento per RFI – e cioè far convivere la popolazione dei fumatori con quella dei non fumatori e distinguere così aree in cui è consentito fumare, in questo caso i marciapiedi, e vietare il fumo nelle aree chiuse e nelle parti comuni della stazione”. Per il momento sono stati installati nelle quattro stazioni ferroviarie più frequentate, ovvero Genova Brignole, Genova Principe, Genova Sampierdarena e Sestri Levante, una nuova cartellonistica e, nelle zone in cui è consentito fumare, nuovi posacenere facilmente riconoscibili. Per la precisione 221 posacenere e 462 i cartelli di divieto “in cui viene richiamata l’attenzione anche sul fatto che per quanto riguarda il divieto di fumo le sanzioni sono notevolmente aumentate rispetto a quello che era il vecchio regolamento di polizia ferroviaria del 1980”, spiega Delogu.


» Felix Lammardo

5 commenti a “Stop al fumo nelle aree coperte delle stazioni”
Bruno Pirastu ha detto..
il 27 Settembre 2007 alle 17:12

Ma … luoghi pubblici …. non era già vietato fumare ? Quanto spendono per il Repetita Iuvant ? proposito di Repetita …. quando mettono un po di asfalto sulla discesa ai Bus della stazione di Mongrifone , oggi che piove sarà stata una scivolata continua. VERGOGNA

cobra ha detto..
il 27 Settembre 2007 alle 22:01

Gia’ collocare posacenere dove è consentito fumare, sembra un’idea geniale!
Perchè non suggeriamo alle autorita’ preposte di posizionarli anche nelle vie piu’ trafficate e piu’ IN della Citta’, della Provincia e poi di tutta la Regione.
Promuovere invece azioni idonee a non fare piu’ FABBRICARE sigarette e sigari dal
Monopolio potrebbe costare molti voti di preferenza NE?

Dario Ferro ha detto..
il 28 Settembre 2007 alle 20:45

In effetti il “divieto di fumare nelle aree chiuse delle stazioni ferroviarie” già sussisteva (normative più risalenti a parte) ai sensi della L. 03/03, in base alla quale “è vietato fumare in tutti i locali chiusi (…)” con alcune ovvie eccezioni fra cui non vi erano, come è ben facile immaginare, locali chiusi di stazioni ferroviarie. Le agenzie (più di una) sono poco chiare sul significato pratico di questa notizia; quali erano i luoghi permessi prima e quali diventano, quindi, vietati?

Bruno Pirastu ha detto..
il 28 Settembre 2007 alle 23:59

Allora … sembrerebbe che prima fosse vietato fumare solo nelle sale d’aspetto (??) comunque si tratta di una cosa seria , voluta dal Ministro , visto che di posacenere ne hanno comprati 5.000 ( cinquemila ) e che si tratta solo di una prima trance di 82 stazioni. Evidentemente le Ferrovie hanno le idee un po confuse non solo sui trasporti e sui viaggiatori. E’ bello sapere che le FFSS si preoccupano della salute dei passeggeri , il fumo debilita e non si sarebbe in grado di viaggiare sui treni dove manca l’aria per la ressa , si cuoce d’estate e si gela d’invenro, sempre che ci sia il treno.

ingauno ha detto..
il 1 Ottobre 2007 alle 11:27

scrivere………””vietato fumare”” nei locali pubblici a mio avviso non ha senso, visto che per legge è vietato
sarebbe come scrivere………..vietato fare la pipì sulle sedie

ma forse lo si impone solo pe rmultare chi in buona fede si dimentica di appendere tale cartello???

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