Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15875 del 28 settembre 2007 delle ore 09:43

Laigueglia, un calendario con gli argenti della parrocchia

Laigueglia. Da otto anni l’Associazione Vecchia Laigueglia pubblica un calendario con lo scopo di far conoscere le tradizioni locali. Sino al 2007 la pubblicazione ha illustrato aspetti del paese nei primi anni del ‘900, la pesca, il turismo, il commercio, rigorosamente spiegati in dialetto, con ricette di cucina tipica e proverbi in voga negli anni passati. Quest’anno, nei 200 anni della consacrazione della parrocchia di San Matteo, in collaborazione con il parroco don Fabrizio Fabbris, il calendario farà conoscere ai laiguegliesi una parte dei tesori della loro chiesa. La pubblicazione sarà infatta dedicata agli argenti di San Matteo, descritti da Paola Martini, conservatore del Museo Diocesano di Genova. Tesori accumulati nei secoli passati, quando le famiglie laiguegliesi si arricchivano con il commercio svolto con i loro battelli da Genova e Marsiglia, dalla Sardegna e Napoli, dalla Sicilia, molto spesso inoltrandosi sino al Mar Nero, ad Odessa, che era il punto di imbarco del grano russo. “Siamo orgogliosi dell’opera svolta e ci auguriamo che essa sia apprezzata anche dai nostri concittadini – osservano dall’Associazione Vecchia Laigueglia – Riteniamo sia l’inizio di un nuovo percorso, quello cioè di far conoscere ai laiguegliesi i tesori della nostra parrocchia. Nel calendario sono riprodotti alcuni argenti veramente pregevoli, costruiti dalle abili mani degli argentieri genovesi, famosi in tutto il mondo, in particolar modo del Torretta. Le dodici immagini, calici, reliquari, ostensorio, croce processionale, turibolo, navicella, pisside, ampolline e lampada votiva, sono una parte del tesoro, per lo più sconosciuto ai laiguegliesi”.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli