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Articolo n° 15892 del 28 Settembre 2007 delle ore 14:08

Stabile il numero degli infartuati in Liguria, circa 1200 all’anno

Genova. Identikit e dati del’infarto, primo killer ligure, secondo gli esperti della cardiologia e della cardiochirurgia del San Martino di Genova. Ed allora sono il trattamento e la gestione dell’infarto secondo i più moderni approcci della terapia, i temi del secondo convegno nazionale “Hot Topics 2007 in Cardiologia e Cardiochirurgia”, iniziato oggi a Palazzo Ducale ed organizzato dalle divisioni di chirurgia e cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino di Genova. L’appuntamento è occasione di confronto per i maggiori esperti nazionali sulla patologia infarto che, come noto, è una lotta contro il tempo che deve iniziare subito dopo l’attacco, nella fase iperacuta, utilizzando tutti i possibili strumenti a disposizione, dai farmaci, all’angioplastica, al bypass coronarico. “Tuttavia la lotta all’infarto – spiega il professor Luigi Oltrona Visconti direttore della Divisione di Cardiologia Universitaria San Martino – non si conclude con la fase acuta, ma entra nel vivo dopo la dimissione dall’ospedale. E allora che il paziente non deve essere abbandonato al suo destino ma inserito in precisi protocolli di cura che impediscano ulteriori danni al cuore ed inevitabili ricadute.” “ Nel nostro ospedale – continua il professor Luigi Martinelli direttore della Divisione di Cardiochirurgia di San Martino – le possibilità di curare l’infarto sono quest’anno ulteriormente migliorate con il recente potenziamento delle strutture di Cardiologia e di Cardiochirurgia. E’ stato infatti inaugurato recentemente al Monoblocco un nuovo complesso di emodinamica che consente di aumentare sia il numero, già il più consistente in Regione, sia la qualità delle angioplastiche che salvano il cuore nel momento più acuto dell’ infarto. E’ stata inoltre potenziata l’attività di Cardiochirurgia, che già nel 2006 aveva superato i 1000 interventi, portando l’attività giornaliera a 5/6 operazioni a cuore aperto a partire dalla fine di agosto di quest’anno”.  Questi numeri fanno del Centro Cardiochirurgico pubblico della Liguria una delle prime realtà nazionali di Cardiochirurgia sia per numero di interventi effettuati sia per i risultati ottenuti.
Domani a conclusione dell’evento saranno affrontate le tematiche relative ad i nuovi farmaci che controllano sempre meglio i livelli di colesterolo,della pressione arteriosa, della glicemia; saranno discusse le modalità per mantenere efficaci nel tempo i risultati dell’ angioplastica coronarica e dell’intervento chirurgico di bypass ed infine si verificherà che punto sono arrivate le ultime modalità di studio delle arterie del cuore, le coronarie, attraverso le più recenti evoluzioni della TAC.


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