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Articolo n° 15931 del 29 Settembre 2007 delle ore 15:43

Liguria; PD, Lista Bindi con decalogo: via i disonesti

Liguria. C’è anche un “codice di comportamento di un buon politico” in 10 punti nel documento che hanno sottoscritto i candidati della Liguria alle elezioni primarie del Partito democratico della lista ‘Con Rosy Bindi democratici, davvero’, presentati oggi ufficialmente dall’ assessore comunale genovese Paolo Veardo. La prima regola, che risponde in modo indiretto alle proposte di Beppe Grillo,  che il politico “deve essere onesto e eticamente credibile, leale ai principi costituzionali della legalità: corrotti, corruttori, maneggioni e condannati fuori”. Veardo ha presentato i candidati spiegando che al 90% vengono dalla società civile e non si sono mai occupati in modo diretto di politica. Sono presenti nelle 14 liste per l’Assemblea nazionale che sostengono Rosy Bindi e nelle liste regionali che appoggiano Carla Olivari. Tra di loro professionisti, come Matteo Cosulich, professore universitario e giurista, esponenti delle associazioni di volontariato e della cooperazione, di Acli, Agesci e altre associazioni cattoliche. Ci sono anche dirigenti diessini e ‘piccoli petali’ della Margherita. “L’obiettivo – ha detto Veardo -  restituire dignità e sobrietà alla politica e costruire una nuova laicità capace di farsi carico delle diversità culturali, etiche e religiose”.


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