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Articolo n° 15926 del 29 Settembre 2007 delle ore 12:31

Nuova borgata di Garlenda: il Sindaco replica alla minoranza

[thumb:2876:r]Garlenda. Il Sindaco di Garlenda Giuliano Miele replica al comunicato stampa della minoranza consiliare sull’attuazione del piano particolareggiato “C1 Borgata il Ponte”, la variante discussa nell’ultimo consiglio comunale che ha approvato il progetto preliminare della Nuova Borgata. Nella nota diramata ieri, l’opposizione di Garlenda ha chiesto le dimissioni della vicesindaco Silvia Pittoli per un presunto conflitto d’interessi nella vicenda, in quanto i lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’area sono stati affidati ad un cooperativa di cui la Pittoli è socia. Il primo cittadino di Garlenda esprime solidarietà alla dott.ssa Pittoli e in un comunicato ufficiale spiega: “Leggo con molto dispiacere e disappunto il comunicato stampa della minoranza in cui si sommano strumentalità, bugie  e ingenerosità. Strumentalità, perché fino al momento in cui due soggetti proprietari di una piccolissima parte delle aree interessate dall’opera urbanistica non si sono opposti alla realizzazione del progetto, la minoranza non ha manifestato, mai, alcuna contrarietà al progetto preliminare, tanto è vero che quando e’ stato affidato alla cooperativa il compito di realizzare il suddetto progetto il loro voto in consiglio comunale e’ stato di astensione e non contrario – sottolinea la nota del Sindaco Miele -. Il Nuovo Centro Servizi, a parere della minoranza così poco funzionale, comprende  oltre la palestra  anche la nuova sede della Protezione Civile, ed uffici per associazioni di volontariato e socio culturali del paese, ed e’ ubicata nel posto indicato non perché si vogliono espropriare pochi metri di terreno a qualcuno, ma perché quella e’ la posizione piu’ funzionale, in quanto vicina sia alla scuola che alla strada provinciale, la cui facile accessibilità è di fondamentale importanza per la Protezione Civile.
Bugie – prosegue la nota – perchè non e’ vero che la piccolissima variante ipotizzata, comporti stravolgimenti al PRG, tantomeno sotto l’aspetto dell’indice edificatorio per le abitazioni, giacché l’edificazione rimane all’interno del perimetro a suo tempo previsto. La variante si rende necessaria principalmente per non demolire le case di tre famiglie, di cui due proprio di coloro che si oppongono al progetto, come invece prevede l’attuale PRG elaborato, non dimentichiamo, durante il mandato da Sindaco dell’attuale capogruppo dell’opposizione, Dario Braggio.
Ingenerosità perché la cooperativa e’ composta da oltre 30 soci, per la stragrande maggioranza  di Garlenda, che non sono speculatori bensì onesti cittadini, i quali avendo prenotato il loro appartamento o negozio a prezzo di mercato e non certo agevolato, consentono la realizzazione del nuovo palazzo comunale e del centro servizi, con un incremento di valore del patrimonio comunale di circa 2.500.000 di Euro. Sbaglia quindi, perchè non oso pensare che sia in malafede, chi indica come soggetto speculatore, la cooperativa di cui e’ presidente il dott. Pincin, noto farmacista di Garlenda.
Da qui – conclude il comunicato del primo cittadino di Garlenda - la nostra totale fiducia e solidarietà alla vicesindaco Pittoli per l’ingiustificato ed ingeneroso attacco di essere socia della cooperativa. Attacco tanto più odioso perché rivolto ad una persona che costantemente si rende disponibile al servizio della comunità prestando la sua opera nella Pro Loco, nella Croce Bianca, e nella Protezione Civile”.   


» Felix Lammardo

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