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Articolo n° 15937 del 30 Settembre 2007 delle ore 09:43

Baseball: i Cubs danno l’addio al sogno C1

Albissola Marina. Dopo la sconfitta a Trieste per 26 a 15 è arrivato anche il secondo ko: 14 a 17 al Cameli: i Cubs escono a testa alta dal campo ma il verdetto di questa finale promuove i triestini in C1 e relega gli albisolesi ad un altro anno di C2.  L’ultima partita dei playoff ha regalato ancora una volta emozioni a non finire, dentro e fuori dal campo, ma anche nella finale di “riparazione” non c’è stato nulla da fare per i Cubs che alla fine hanno dovuto soccombere dall’Alpina Trieste. Playoff che rimangono dunque “stregati” per i Cubs. Qualche rammarico ma nessun dramma in casa albisolese: la stagione è stata ampiamente positiva: il baseball savonese dopo qualche anno di stallo ha ricominciato a crescere e questa rimane la vittoria più bella.
Tornando alla cronaca della gara 2, per gli albisolesi la giornata sembra già iniziare male durante il prepartita con i Cubs che, a causa di infortuni e assenze devono fare di necessità virtù, scendono in campo con una formazione“inedita. Coach Pomogranato è costretto a rinunciare al suo miglior lanciatore (Calcagno), schierare ben quattro Juniores (Siri, Durante, Dujmovic e Diego Zunino) ed un solo straniero, Burgos, unico superstite del “trio dominicano delle meraviglie” falcidiato dagli infortuni. La partita inizia con grande equilibrio, un Siri efficace sul monte di lancio ed una difesa attenta (due doppi giochi) tengono a zero il temuto attacco triestino per i primi due innings mentre l’attacco dei Cubs mette pressione agli avversari ma è sfortunato: Baccino batte una palla lunghissima sulla parte sinistra del campo, sembra fuoricampo ma l’arbitro chiama la battuta fuori per pochi centimetri, rimangono molti dubbi sulla decisione arbitrale ma il punteggio rimane sullo 0 a 0. Alla terza ripresa i triestini passano in vantaggio per 2 a 0 ma la risposta dei Cubs è immediata e con un poderoso fuoricampo di Burgos si portano sul 3 a 2. Al quarto inning gli albissolesi tentano l’allungo e con cinque punti segnati, fuoricampo di Burgos e Mazzon, portano il punteggio sull’ 8 a 2. La partita sembra mettersi sul binario giusto per i Cubs ma alla quinta ripresa i triestini ribaltano al situazione: l’arbitro compie alcune chiamate dubbie sui lanci di Siri, gli albissolesi innervositi commettono due ingenuità difensive e i giuliani ne approfittano per segnare quattro punti. Ma non è finita: un probabile errore arbitrale, su quello che sarebbe il terzo decisivo out dei Cubs, è letteralmente una “mazzata”. Gli albissolesi crollano di schianto ed i punti diventano 10 con il risultato che cambia sul 12 a 8 per Trieste. I Cubs accusano il colpo, coach Pomogranato protesta e viene espulso, il Trieste ne approfitta subito ed al sesto inning segna ancora quattro volte portandosi in vantaggio per 16 a 8. Quando tutto sembra perduto gli albisolesi si riprendono e ricominciano a macinare gioco recuperando punti su punti: il “cucciolo” dei Cubs Andrea Dujmovic compie una prodezza battendo un fuoricampo (il quinto della partita per il suo team) e si riportano sul 14 a 17 alla settima ripresa. Finale da cardiopalma con un bravissimo Ghiso sul monte di lancio albissolese che tiene a zero gli avversari per due riprese e Cubs che tentano un disperato recupero. All’ottava ripresa mettono pressione alla difesa avversaria e danno l’impressione di riuscire a copovolgere l’incontro ma è bravo in questa situazione anche il Trieste che in una caldissima situazione di due out riesce a difendere il risultato con una spettacolare presa in tuffo del lanciatore che nega la segnatura. Al nono inning l’ultimo disperato tentativo dei Cubs che riescono a mettere un corridore sulle basi senza tuttavia riuscire a segnare. La partita finisce con il punteggio di 17 a 14 tra le vibranti proteste dei padroni di casa per la condotta degli ufficiali di gara.
Carlos Burgos, tre fuoricampo su quattro turni in battuta, e il giovanissimo Andrea Dujmovic, un fuoricampo ed alcune giocate difensive spettacolari, sono stati i migliori giocatori della partita. Bravo anche Baccino, stoicamente in campo nonostante una brutta distorsione alla caviglia che quasi gli impediva di camminare. Sopra ogni aspettativa le prestazioni dei lanciatori Siri e Ghiso davvero bravi a contenere il temibile attacco giuliano: meritavano la vittoria. Molto buona anche dei giovani juniores Durante, Agnelli, e Diego Zunino che non hanno fatto rimpiangere le assenze.


» Christian Galfrè

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