Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 15958 del 01 ottobre 2007 delle ore 10:33

Albenga, emergenza aule: il sindaco Tabbò scettico sulla proposta di Tonarelli

[image:3405:r:s=1]Albenga. Tramontata l’idea di ricorrere al vecchio ospedale per ovviare alla carenza di aule denunciato dal preside del liceo “Giordano Bruno” Gian Maria Zavattaro, problema che, secondo un’ormai comune opinione, in attesa della costruzione del nuovo polo scolastico alla Turinetto si ripresenterà molto probabilmente anche il prossimo anno, il dibattito sulle soluzioni possibili prosegue. Il consigliere del gruppo “Albenga c’è” e portavoce ingauno dei Verdi Carlo Tonarelli rilancia la proposta di finanziare la costruzione di nuove aule attraverso il ricorso alle ESCO (Energy Service Companies), cioè le società di servizi energetici le quali, come spiega sinteticamente la FIRE (Federazione Italiana per l’uso Razionale dell’Energia), “sono soggetti specializzati nell’effettuare interventi nel settore dell’efficienza energetica, in grado di offrire servizi energetici integrati in un’ottica di garanzia dei risultati e di finanziamento tramite terzi”. Sebbene si dica convinto dell’utilità e della fattibilità della sua soluzione, Tonarelli non parrebbe tuttavia aver trovato ancora molti alleati concordi.
Durante il confronto di idee e le discussioni svoltesi sull’emergenza aule scolastiche nell’ultimo consiglio comunale, nessuno dei consiglieri di minoranza ha infatti colto il suggerimento di Tonarelli. Tra le fila della maggioranza, se da un lato l’assessore alla pubblica istruzione Giuseppina Verrazzani è sembrata più disponibile a valutare meglio in futuro la proposta, all’opposto il vice sindaco Franco Vazio, che fra l’altro attribuisce il “problema aule” ad una errata politica scolastica provinciale e locale per cui Albenga attrarrebbe troppi studenti a danno del comprensorio finalese (“noi stiamo svuotando e prosciugando gli alunni del polo Finalese. È corretto o non è corretto?”), lo è sembrato molto meno: “certo la valuteremo in Giunta ma non è – ha seccamente commentato – che quello che dice Tonarelli è oro colato per questa maggioranza”. Il sindaco nei suoi interventi, infine, si è semplicemente astenuto dal formulare sulla proposta giudizio alcuno.
“Con il consigliere Tonarelli ne abbiamo già parlato”, conferma tuttavia il sindaco Antonello Tabbò ad IVG.it al quale spiega anche perché, secondo il suo parere, non è una soluzione che potrà essere adottata. “Il comune di Albenga – sostiene Tabbò – ha una politica energetica particolarmente attenta al risparmio stesso; a questo proposito abbiamo anche vinto, come Comune di Albenga, un premio [lo European Energy Award®] e per questo va il mio plauso al responsabile e ai responsabili dell’Ufficio Energia e dell’Ufficio Ambiente perché hanno lavorato e stanno lavorato con grande attenzione. Dico questo – prosegue il sindaco – perché ad Albenga si sono già presentate delle ESCO che, come si sa, sono quelle società che vanno a guadagnare sul risparmio che riescono a ottenere sull’energia; mi pare che siano tre e che ad Albenga hanno però detto ‘No, qua non abbiamo sufficiente margine perché il comune ha lavorato talmente bene che lo spreco su cui noi possiamo lavorare è troppo poco’. Tra l’altro – aggiunge Tabbò – abbiamo ottenuto proprio ultimamente il finanziamento regionale per un ‘sistema’ a energia eolica sul nuovo capannone della protezione civile, stiamo per istallare i pannelli fotovoltaici sulla piscina; inoltre ci sono già da tempo i pannelli sopra alcune delle scuole e tra l’altro sono stati fatti interventi per la riduzione drastica dello spreco di energia nelle varie illuminazioni pubbliche e quindi devo dire davvero che da questo lato il comune di Albenga può dirsi all’avanguardia. Questo lo dico con piacere – conclude Tabbò –; non è, insomma, che non abbiamo preso in considerazione questa opzione ma è che non ci sono i margini per adottarla”.
Di diversa opinione il consigliere del gruppo “Albenga c’è” Carlo Tonarelli, il quale si dice deciso a riformulare nelle prossime settimane la proposta e a spingere perché venga infine favorevolmente accolta. “È stata presentata una metratura del tutto insufficiente – dichiara Tonarelli ad IVG.it –; si tratta invece di utilizzare tutti gli edifici pubblici e in questo modo la metratura di pannelli solari sarebbe veramente estesa; quindi le scuole, il comune e tutti gli edifici di utilizzo pubblico. Io ho parlato con degli esperti del settore che mi hanno confermato la fattibilità. Con l’assessore [all’ambiente] Minetto ed il manager per l’energia – prosegue il consigliere di maggioranza – faremo un incontro e vedremo di rilanciare la proposta, che a noi sembra molto positiva, riformulandola; noi spendiamo 1 milione e mezzo di euro per la bolletta elettrica; questa soluzione ci darebbe la possibilità di risparmiare notevolmente su questo conto dell’Enel e ci darebbe perfino la possibilità di fare degli investimenti. Io ho appunto proposto, in Consiglio Comunale, addirittura di costruire delle aule scolastiche in via degli Orti con i proventi di questo accordo; a noi cosa ci interessa di dare venti o trent’anni di usufrutto a una ESCO seria che in questo senso ci gestisca tutto il problema dell’energia? Secondo me – conclude Tonarelli – abbiamo da trarne solo dei grandi vantaggi da una cosa del genere e se troviamo un gruppo Siemens o un gruppo di un certo spessore possiamo averne dei grandi benefici; quindi insisterò sicuramente su questo discorso”.


» Fabrizio Pinna

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli