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Articolo n° 15976 del 02 ottobre 2007 delle ore 06:54

Valleggia, in vendita gli abbonamenti per la stagione cameristica al Teatro Nuovo

Savona. Dopo la presentazione ufficiale del 20 settembre è iniziata con grande successo la vendita degli abbonamenti agli otto concerti della stagione cameristica 2007/2008 dell’associazione musicale Rossini programmata al Teatro Nuovo di Valleggia, dal 18 ottobre 2007 al 13 marzo 2008. Il concerto di apertura vedrà impegnato il pianista genovese Massimiliano Damerini, già vincitore del prestigioso Premio Abbiati ed acclamato nelle principali sale concertistiche di tutto il mondo sia come solista che accompagnato da grandi orchestre e diretto dai più prestigiosi direttori. Presenterà un programma totalmente dedicato alla musica americana della prima metà del ‘900 che spazierà da Ives a Bernstein per chiudersi con Gerswin. Seguirà una serata dedicata alle sonate per violino e pianoforte (Schubert, Brahms, Debussy e Franck) eseguite dalla giovanissima pianista toscana Vanessa Benelli-Mosell, già applaudita come solista nella precedente stagione, che accompagnerà il violinista torinese Simone Bernardini, uno dei pochissimi musicisti italiani diventato membro permanente titolare dei Berliner Philharmoniker, la più prestigiosa orchestra del mondo.
Il terzo concerto “Ellington… e la tradizione” sarà nuovamente dedicato alla musica americana, questa volta con compositori dell’area del jazz tra cui Ellington, Porter e Monk. L’esecuzione è affidata al Zegna-Rimmer Quartett composto dal famoso pianista jazz Riccardo Zegna e dalla vocalist inglese Joanna Rimmer che ha partecipato ed ha inciso sigle per numerosi programmi televisivi. Completano il quartetto Aldo Zunino al contrabbasso e Massimo Sarpero alla batteria.
Nel quarto concerto sarà possibile ascoltare la ventenne pianista polacca di Poznan Agata Gladysiak, già protagonista in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali che hanno messo in luce il suo precoce talento.
Il programma presentato parte dal classicismo viennese (Beethoven) e, attraverso un percorso variegato che non rinunciando al connazionale Chopin, si spinge alle avanguardie di fine secolo (Skrjabin e Szymanowski) per approdare con Prokof’ev al Novecento, nel nome di uno dei suoi massimi rappresentanti.
Dopo la pausa natalizia il primo concerto di gennaio sarà dedicato alla chitarra classica, uno degli strumenti più amati dal pubblico, che vedrà protagonista il chitarrista e compositore genovese Giancrlo Dellacasa. Il programma partirà dalle trascrizioni per chitarra di brani di due giganti del ‘700 (Scarlatti e Bach) per approdare alla letteratura chitarristica classica (da Mudarra a Turina) con l’inserimento di una propria composizione: “Fantasia per Chandra”.
Il primo dei percorsi tematici rappresenta anche l’avvenimento più importante e prestigioso della stagione e sarà in programma nella seconda metà di gennaio con due appuntamenti; una conferenza ed un concerto raccolti sotto il titolo: “Nel bel giardino delle regie camere” (Monteverdi e Chiabrera al tempo dell’Orfeo – 1607), frutto della collaborazione tra l’associazione Rossini ed il liceo classico Chiabrera di Savona. Prendendo a pretesto il 400° anniversario della prima rappresentazione dell’Orfeo di Claudio Monteverdi (l’opera più antica rimasta nel repertorio dei Teatri Lirici di tutto il mondo), saranno proposti due anniversari che uniscono il grande compositore cremonese alla città di Savona: il primo è il 400° anniversario dalla pubblicazione a Venezia degli Scherzi musicali a tre voci (dedicati, come l’Orfeo, al principe Francesco Gonzaga), musicati da Monteverdi su versi del savonese Gabriello Chiabrera; il secondo è il 100° anniversario della scomparsa di Angelo Solerti, studioso nato a Savona che ha rappresentato lungo il Novecento un punto di riferimento imprescindibile per la ricerca musicologica relativa alla prima stagione del melodramma.
“Ricordare Monteverdi con l’esecuzione di sue composizioni musicate su testi del poeta savonese cui è intitolato il liceo” precisa il preside professor Marchisio, “permetterà al liceo stesso di presentare ai propri allievi le composizioni poetiche del Chiabrera in un’ottica non semplicemente letteraria e di inquadrarle all’interno di un’esperienza culturale e sociale (la musica e la poesia “al servizio” della committenza principesca delle corti del ‘600) di grande rilevanza per la storia della musica. In questo modo gli allievi potranno constatare come non siano affatto separate manifestazioni artistiche (la letteratura e la musica, in questo particolare caso) che spesso vengono considerate tali.
“Gli Scherzi musicali” precisa il professor Malvezzi, coordinatore scientifico dell’iniziativa “palesano il marchio chiabreresco già dal titolo, destinato peraltro ad una notevole fortuna in ambito musicale, e suscitano interesse ed ammirazione per la duttilità con cui la scrittura vocale aderisce alla flessibilità dei versi, frutto delle sperimentazioni che imposero all’epoca il nome del loro autore all’attenzione sia del mondo letterario sia dei musicisti, destinatari primi di quelle sperimentazioni.”
Gli Scherzi musicali saranno eseguiti dal complesso barocco Conserto Vago diretto da Massimo Lo Nardi che si propone di far ascoltare, attraverso un attento lavoro di ricerca musicologia, pagine inedite o poco note della letteratura musicale dei Rinascimento e del Barocco italiano utilizzando strumenti originali o copie storiche di strumenti antichi suonati secondo la prassi esecutiva dell’epoca.
Il secondo dei percorsi tematici è dedicato alla città di Napoli, capitale della musica vocale lungo l’intero arco del ‘700. Questo percorso, iniziato a maggio con la gita sociale a Salisburgo, in occasione del Festival di Pentecoste interamente dedicato alla musica napoletana del ‘700, proseguirà nel corso della prossima stagione con il concerto, preceduto da una conferenza introduttiva, dal titolo “…nello stile partenopeo…” che offrirà la possibilità di ascoltare pagine vocali dei principali operisti della cosiddetta scuola napoletana alternate ad alcune tra le più celebri sonate di Domenico Scarlatti.
L’esecuzione è affidata all’ensemble Il Cerchio Ornato (composto dal soprano savonese Anna Delfino e dal cembalista e organista genovese Stefano Peruzzotti), dedito allo studio ed all’esecuzione del repertorio musicale sei-settecentesco secondo criteri filologici. L’ensemble si è già esibito in diverse città italiane riscuotendo unanimi consensi ed è stato ospite dell’Istituto italiano di cultura di Helsinki.
Chiuderà infine la rassegna la giovane pianista genovese Irene Pacini che in duo con il savonese Mauro Castellano, da qualche anno ospite fisso della stagione cameristica della Rossini, eseguiranno, nella versione d’autore “a quattro mani”, due capolavori del ‘900 che il pubblico dei concerti abitualmente ascolta in esecuzione orchestrale: “La sagra della primavera” di Igor Stravinsky e, con il supporto del percussionista Matteo Rabolini, il “Bolero” di Maurice Ravel. Di rarissima esecuzione questi due brani saranno registrati per essere poi pubblicati in un compact disc.


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