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Articolo n° 16155 del 05 Ottobre 2007 delle ore 18:03

Stop all’alcool dopo le 2:00, in rivolta i gestori dei locali: “siamo al coprifuoco”

[thumb:458:r]Savona. Le associazioni di categoria in rivolta contro il provvedimento di sospensione della vendita di alcolici nelle discoteche e nei pubblici esercizi dopo le 2:00 di notte. Una misura decisiva per arginare il fenomeno degli incidenti stradali, specie tra i giovani e e nelle ore notturne. “Siamo ormai al coprifuoco: le discoteche, i pubblici esercizi, i locali di intrattenimento soprattutto nelle nostre località turistiche dopo una certa ora si spopoleranno”. Sarà questo, secondo Giorgio Barisone, vicesegretario della Confesercenti, Lino Fiumara, presidente SIDED (sindacato dancing e Discoteche), e Giancarlo Cerisola presidente FIEPET (Pubblici Esercizi) l’unico effetto del provvedimento: “Non è con il proibizionismo nei locali notturni e nei pubblici esercizi che si combatte la piaga degli incidenti stradali tra i giovani. Chi vuole bere farà in modo di acquistare gli alcolici da qualche altra parte, per non dire che si incrementerà la vendita abusiva e clandestina. Il problema – spiegano – è quello di responsabilizzare i giovani, di intensificare l’impegno per la prevenzione ed i controlli sulle strade. Non si può chiedere agli esercenti di svolgere attività di controllo e repressione, di tenere misuratori del tasso alcolico, sale per il riposo degli “avventori” un po’ “allegri” e poi di interrompere la vendita delle bevande alcoliche dopo le due di notte. Sembra più un provvedimento punitivo nei confronti degli esercenti che preventivo e protettivo rispetto ai giovani”.


» Felix Lammardo

10 commenti a “Stop all’alcool dopo le 2:00, in rivolta i gestori dei locali: “siamo al coprifuoco””
bobal ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 11:01

Al di la’ del fatto che possa essere favorevole o contrario.. intanto se applicano la legge come applicano quella contro il fumo.. beh direi che cambiera’ poco o niente..

marco pozzi ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 13:03

Non ho proprio parole. Credo che lo stop ad orario all’alcool debba essere imposto 24 ore su 24 a chi ha “INVENTATO” questa che definisco “ROBA”. Mah, pazienza, siamo sempre in Italia. Non me ne vogliano i coincittadini razionali e con un pò di buon senso
marco

AA ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 13:06

Beh la legge che vieta le sigarette nei locali pubblici ha notevolmente migliorato l’aria dei pub… e non è poco considerando che in certi locali sembrava di entrare in val padana! E poi la legge non si proponeva di far smettere di fumare, diciamo che era il secondo fine. Questo provvedimento lo trovo altrettanto giusto. Certo ci si potrà procurare l’alcool dai supermercati ma li vedete i ragazzi il sabato sera scorazzare con una busta della spesa piena di alcolici? Solo i più sballoni avranno il coraggio di farlo. Gli altri, quelli che ci tengono alla dignità, si adegueranno… e magari scopriranno che è bello finire la serata sani. Certo che la protesta dei commercianti cozza con tutte le prese di posizione sull’argomento da parte di (quasi) tutti i cittadini. Si rendano conto che non tutto è profitto! Si accontentino del prezzo del biglietto di entrata in discoteca, già di per sè molto caro. Mentre i pub scommetto che triplicheranno gli affari… vedo già le resse ai banconi alla disperata bevuta prima che scatti l’ora X! E chi non si contiene berrà molto di più e molto più pesantemente. Tranquilli commercianti ci perderete davvero poco, e i cittadini saranno un poco (ma solo un poco) più sicuri.

Marco ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 18:51

Paragonare il divieto di fumare nei locali pubblici al divieto di bere alcolici dopo le 2, lo ritengo insensato. Si tratta di due cose completamente diverse.
Per quanto riguarda il divieto di bere alcolici dopo le 2, personalmente lo ritengo un provvedimento sciocco. Non è certamente vietando di bere alcolici che si risolverà il problema dei giovani morti per incidenti stradali. I giovani non si fanno tanti problemi e vanno senza vergogna a comprarsi degli alcolici dai supermarket. Vorrei far presenta ad “AA” che bere alcolici non vuol dire essere “sballoni”… a meno che non si voglia far rientrare in questa categoria anche chi beve una birretta.
Con l’intento di proibire la vendita di alcool dopo le 2, ci stiamo avvicinando al Regno Unito che proibisce di vendere alcolici ai minorenni: si tratta di un’emerita sciocchezza visto che basta chiedere ad un amico compiacente di comprare da bere… e dall’esperienza che ho avuto girando di sera per le città inglesi, vi posso dire che il gioco non vale la candela… è peggio di prima!
Bisognerebbe insegnare ai ragazzi la cultura del bere: bere sì, ma senza eccessi… oppure, se si vuole proprio “uscire fuori”, lo si faccia ma senza rischiare l’incolumità altrui… un ruolo importante in questo contesto lo devono avere le famiglie… i commercianti al massimo dovrebbero avere un codice di comportamento morale di controllo sui ragazzi… non serve a niente introdurre questa legge…

Marco Ghisolfo
Membro Direttivo Forza Italia Loano
Coordinatore Forza Italia Giovani Loano
http://forzaitaliagiovaniloano.blogspot.com/

bobal ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 19:30

il mio paragone con la legge sul fumo era riferita all’applicazione di essa.. che molto spesso viene ignorata..

AA ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 20:19

Caro Marco Ghisolfo,

sulla legge contro il fumo hai detto esattamente quello che ho detto io. E almeno su questo punto siamo d’accordo. Sugli sballoni hai frainteso clamorosamente! Non intendevo, infatti, fare di tutta un’erba un fascio come si suol dire. Lo sballone è chi beve molto, moltissimo e guida l’auto in strada con tasso alcolico da arresto. Chi beve una birretta so perfettamente che non è uno sballone, ci mancherebbe altro. Ognuno si diverte come vuole e non ho il diritto di ingerirmi nella vita di privata di nessuno, ma non difendere questo provvedimento significa essere in malafede. Capisco che per ragioni politiche FI debba difendere i commercianti ma, insomma… un po’ di buon senso! La quantità di alcol bevuta diminuirà perchè se dopo le 2 nessun locale può vendere alcolici significa che la maggior parte dei ragazzi smetterà di bere. Punto e basta. E’ logico che sia così, perchè sarà pur vero che alcuni (gli sballoni) si compreranno l’alcol al supermarket al pomeriggio, ma è anche vero che saranno una minoranza. Figurati, per risparmiare lo fanno già (e ne conosco alcuni). Direi di non difendere l’indifendibile (i commercianti) e di non proporre soluzioni inefficaci (codice di comportamento morale di controllo sui ragazzi da parte dei commercianti. Per carità, ci sta anche quello ma siamo sicuri che tutti lo seguirebbero?). C’è un problema, ed è l’ubriaco al volante. Per dissuaderlo e costringerlo a guidare in sicurezza è necessario fare questo e altro. Ma il provvedimento è già un passo in avanti.

vespa ha detto..
il 6 Ottobre 2007 alle 23:01

Mi sembra un provvedimento che viene in aiuto proprio ai gestori più responsabili che, in carenza di ciò, potrebbero trovarsi in difficoltà a non servire alcolici ad avventori che alle 2 potrebbero essere già alticci.
Non penso che con questa disposizione ci saranno molti giovani che al sabato andranno a fare incetta di alcolici al supermercato e che alle 17 programmeranno la sbronza per le 2 del giorno seguente, mentre credo che la maggioranza dei giovani siano individui responsabili e che potrebbero ubriacarsi solo occasionalmente e non volontariamente.
I gestori seri si atterranno a questa disposizione di buon grado sapendo che in questo modo tuteleranno i loro clienti.
Questo provvedimento sarà anche poca cosa, ma se salvasse anche una sola vita o evitasse un paraplegico in più non sarebbe certo una sciocchezza.
Certamente, il miglior contrasto per gli ubriachi al volante è l’aumento dei controlli sulle strade.

Marco ha detto..
il 7 Ottobre 2007 alle 22:47

Caro “AA”, mi fa piacere constatare che hai letto il mio commento e che sei una persona pronta al dialogo.
Prima di essere un “rappresentante politico” sono una persona e più precisamente un ragazzo di 20 anni e perciò questo è un tema che mi sta molto a cuore visto che riguarda in particolar modo la mia fascia d’età.
So benissimo che non intendevi fare di tutta l’erba un fascio, la mia era una frase ironica per sdrammatizzare la situazione. Sul fatto che i commercianti non abbiano un codice morale non sono d’accordo: tutti quelli che conosco fanno attenzione allo stato del cliente (poi magari sono fortunato al punto di conoscere gli unici che si comportano in maniera più che retta).
Questo provvedimento fa acqua da tutte le parti perché è più sicuro che i ragazzi bevano in un pub dove ci sia qualcuno che li veda che invece “bere di nascosto”.
Ribadisco che bisogna creare una “cultura del bere”: insegnare nelle famiglie e nelle scuole che bere tanto e rischiare la vita degli altri è la cosa più stupida che si possa fare.
Un altro passo da fare, invece che introdurre una sorta di “proibizionismo”, è quello di intensificare i controlli e chi viene colto in fallo che sia sottoposto a pene esemplari.
Voglio riaffermare che in Inghilterra, dove c’è un provvedimento simile (vietato per i minorenni bere alcolici), si ha un fallimento totale e, anzi, per quanto ho potuto vedere personalmente durante alcune passeggiate serali con i miei compagni di stage, la situazione è tutt’altro che rosea.
Spero che il mio e tutti gli altri interventi su quest’argomento coinvolgano un maggior numero di persone perché tutti noi dobbiamo far capire che rischiare la propria vita e quella degli altri per sciocchezze del genere è veramente sbagliato.

Marco Ghisolfo
Membro Direttivo Forza Italia Loano
Coordinatore Forza Italia Giovani Loano
http://forzaitaliagiovaniloano.blogspot.com/

ExtremaRatio ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 14:50

Scusate ma oltre all’articolo che commentate avete letto la legge ???
direi di no.
Perchè non è grave la scelta di stoppare l’alcol alle 2 o alle 3 o alle 24 è la scelta assurda e certamente contraria a varie leggi di discriminare una categoria, inquanto non è previsto che si debba andare al supermercato … perchè la legge non si applica a Bar, pizzerie, ristoranti, pub (senza musica dal vivo) , ambulanti, eccccc che potranno vendere fino a colazione o magari prorio come colazione , quindi l’unico esercizio pubblico colpevole di ogni male è la discoteca ??? ed in base a quale principio la si può discriminare ? forse perchè sono poche , hanno un sindacato debole , addirittura inesistente se paragonato a quello dei bar ma fa bello e fa notizia PUNIRLI per le loro colpe ?? se qualcuno sa dirmi perchè una discoteca deve smettere di servire alcol alle 2 ed un bar , pub no me lo scriva . Grazie.

AA ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 18:39

Davvero il provvedimento non si applica anche ai pub? E allora perchè tanto casino? mah non capisco! E comunque se le cose stessero davvero così condivido l’inefficacia. Spero non sia il solito pataracchio all’italiana che scontenta qualcuno ma non tutti per non perdere voti. Comunque in ulteriore risposta a Ghisolfo: hai ragione quando dici che bisogna insegnare una cultura del bere, magari già a scuola, ma il provvedimento si fa carico di un’emergenza. Anch’io non sono per i proibizionismi ma a volte per far fronte a un problema si può anche utilizzare la linea dura, fermo restando che il cittadino va “educato civicamente”. Riguardo al provvedimento che vige in Inghilterra: non ho avuto ancora il piacere di visitarla (forse ci andrò il prossimo anno) ma da quel che leggo il divieto è solo per i minorenni; hai ragione, è facile aggirare il divieto ma questo provvedimento parla, almeno così si intende dall’articolo, di divieto per tutti indistintamente. Alle 2 chi può procurare alcol senza infrangere la legge? Questo secondo la mia logica che estenderebbe il divieto a tutti, ma se è vero ciò che ha scritto extrema ratio (e non ho ragione di credere il contrario) purtroppo altri locali avranno questo privilegio quindi sarà meno efficace.

Saluti

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