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Articolo n° 16181 del 06 Ottobre 2007 delle ore 15:33

Burlando: “Le coste della Liguria sono congestionate”

[thumb:2790:r]Regione. Le coste della Liguria rischiano la congestione con tutti i danni conseguenti come quelli che subirono i centri storici delle città italiane quando ci fu il boom dell’automobile. E’ l’allarme lanciato all’inaugurazione del 47/mo Salone Nautico Internazionale dal presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, che ha sostenuto la necessità di gestire al meglio la crescita della nautica favorendo in particolare quella delle piccole imbarcazioni. Gli ha risposto subito il ministro dello sviluppo economico Pierluigi Bersani: “Cercherò di attivare un tavolo con i ministeri competenti e le regioni per affrontare questo processo e chiederò a Burlando una consulenza vista l’esperienza acquisita in Liguria”. Andando in parte controcorrente, Burlando ha portato al Salone il problema della mancanza di posti barca e strutture per i proprietari di piccole barche: “Oggi è quasi impossibile metterle in mare – ha detto il presidente ligure – non è accettabile una modello di nautica che consente solo l’uso di grandi imbarcazioni, anche quelle piccole hanno diritto allo scalo di alaggio ed a un posto di ricovero”. “Quanto una costa fragile come la nostra potrà sopportare nuove infrastrutture? – ha detto Burlando – è evidente che se fai un porto cambi le correnti marine, contribuisci all’erosione delle spiagge e all’aumento dell’inquinamento. Per questo non bastano più saloni dove si dice vogliamo di più ma bisogna anche iniziare a parlare di come gestire questo fenomeno perché un settore cresciuto in dieci anni del 300% deve chiedersi come gestire questo sviluppo in modo sostenibile”.


» Redazione

1 commento a “Burlando: “Le coste della Liguria sono congestionate””
LottaOlimpicaMMA ha detto..
il 7 Ottobre 2007 alle 10:35

Belle parole, ma speriamo che arrivi qualche fatto!
Non è un mistero che allo stato attuale non è possibile mettere in acqua una barca a vela di 6/7 metri, magari con la deriva fissa, in assenza di un posto nel porto. Ma non dimentichiamo che esistono altri tipi di interventi, molto semplici ma efficaci, che potrebbero permettere l’utilizzo delle piccole imbarcazioni. Mi riferisco alle zone come Zinola che sono già dotate di uno scivolo in calcestruzzo armato sulla spiaggia ( di fronte al palazzetto sportivo ) e basterebbe installare un sistema meccanico per consentire l’utilizzo dei numerosi natanti destinati, altrimenti, a restare sulla sabbia!
Il tutto con un semplice intervento di recupero.

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