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Articolo n° 16220 del 08 Ottobre 2007 delle ore 15:17

Conteniamo i costi della P.A.: o.d.g. in Regione di Roberta Gasco

Come giovane, ed in particolare, come giovane UDEUR ritengo che sia un dovere nei confronti degli elettori tenersi sempre aggiornati e pronti a cogliere ciò che di meglio ci offrono le nuove tecnologie per migliorare la pubblica amministrazione.
Se, poi, ciò comporta anche un risparmio per le casse della Regione, tanto meglio!
Per questo ho deciso di presentare un ordine del giorno, impegnando la Giunta e l’Assessore competente ad agire affinché gli organi regionali sostituiscano parzialmente o completamente i tradizionali strumenti di telefonia con i mezzi messi a disposizione dalle nuove tecnologie. 
E’ un fatto ormai in tutto il mondo che la voce e i dati viaggino in modo gratuito sulla rete: basta una normale connessione internet ed una banale cuffia/microfono.
Naturalmente mi riferisco all’adozione del Voice over IP (per es. Skype) che è una tecnologia che consente di telefonare – e video chiamare – in modo agevole e gratuito in tutte le parti del mondo tramite qualunque videoterminale in rete, mentre le telefonate alla rete fissa e alla rete mobile hanno prezzi molto competitivi.
L’utilizzo di tale strumento, infatti, mentre comunque continuerebbe a garantire il servizio di cui la pubblica amministrazione ha bisogno (telefonare appunto) ne abbatterebbe, di molto,i costi.
L’idea è quella di partire dall’interno, invogliando i vari uffici della Regione a comunicare tra di loro in questo modo, per poi in prospettiva estendere l’utilizzo del voice over IP a tutti gli enti pubblici dipendenti direttamente o indirettamente dalla Regione.
Del resto si tratta di richieste che si pongono del tutto in linea con le politiche statali di questa legislatura (Vedi decreto sulla finanziaria 2008 in discussione nei prossimi giorni): politiche che puntano molto sull’ e-government, vale a dire sulle nuove tecnologie applicate all’amministrazione, nella consapevolezza dei benefici che queste possono portare ai cittadini ed agli enti pubblici anche regionali in termini di efficienza, efficacia ed abbattimento dei costi e di approccio amichevole con i cittadini.
QUESTA E’ UNA SEMPLICE AZIONE MIRATA AL CONTENIMENTO DEI COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SENZA RICHIEDERE LA CHIUSURA IRRAZIONALE DI APPARATI DELLO STATO.

Roberta Gasco,
Consigliere regionale UDEUR


» Redazione

18 commenti a “Conteniamo i costi della P.A.: o.d.g. in Regione di Roberta Gasco”
Danilo Formica ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 15:53

ottima idea, soprattutto se a parlarcene è uno di quei 40 consiglieri regionali liguri che percepiscono un indennità mensile da 8000 euro + una diaria di 2000 euro + etc..

i veri sprechi sono altri. Se si vuole razionalizzare la spesa nella Pa bisogna incominciare a tagliare le consulenze private, introdurre la responsabilità economica per i manager pubblici e rendere più trasparente al cittadino le spese e gli investimenti che l’ente effettua. Ma soprattutto è impensabile che ogni mese la Regione spenda più di 320,000 euro per pagare le indennità mensili dei consiglieri.

Danilo Formica ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 16:03

il consiglio regionale della liguria, nel 2006, è costato ad ogni ligure 2,90 euro. La spesa complessiva per gli stipendi dei consiglieri: 4.558.422 euro. (vedi “LaCasta” di Rizzo, Stella)

Biagio MURGIA ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 19:03

Sono assolutamente d’accordo con il signor FORMICA (visto il nome, lui di risparmio se ne intende). A parte la battuta è vero che i “tagli” da fare agli sprechi della P.A. sono ben altri se si vuole veramente risanare o fare risparmiare il cittadino. Primo fra tutti lo stipendio dei “nostri” baldi amministratori regionali che è un’insulto a chi lavora anche dieci ore al giorno per uno stipendio che se arriva ai 1.500 euro è un miracolo…. mentre i “lor signori” superano i diecimila euro (tra indennità varie anche i dodici); secondo “tagliare” le costosissime ed il più delle volte inutili “consulenze esterne” che normalmente, è inutile negarlo, servono solo a “premiare” gli “amici degli amici” per gli aiuti elettorali o per mantenere ben ancorati i “poteri forti” economici al proprio carro (moltissime volte il lavoro delle “consulenze esterne” potrebbe essere svolto benissimo dagli uffici regionali, comunali o provinciali);
terzo accorpare e così facendo “tagliare” drasticamente le innumerevoli “commissioni” i cui presidenti, consiglieri o aggregati vari, vengono pagati a colpi di centinaia di euro alla volta e, come sopra, nella stragrande maggioranza di volte sono assolutamente inutili o improduttive (solamente alcune lavorano in maniera tale da giustificarne le spese); quarto limitare al minimo l’uso delle così dette “auto blu” in modo tale da diminuirne il parco veicoli con notevoli risparmi di spesa e si potrebbe continuare così per ogni settore della P.A..
Altro che limitare l’uso del telefono o del fax così come suggerito dalla “bravissima” consigliera GASCO….. Il suo intervento mi sembra assolutamente demagogico e inconcludente. Lei lo sa meglio di noi che sono ben altre le spese che fanno “lievitare” i costi della politica e della P.A. e che tanto fanno in………re i “normali” cittadini.
Un cordiale saluto
Biagio MURGIA

Ceppox ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 19:04

…non sono un fans di Beppe Grillo, anzi… ma in effetti più di 8000 euro mensili + benefit vari per un Consigliere Regionale sono troppi. Anche considerando il “lavoro” ed il conseguente impegno richiesto. Comprendo una cifra del genere per gli Assessori il cui impegno è certamente superiore a quello dei Consiglieri e che quindi devono tralasciare il loro lavoro…

Bruno Pirastu ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 19:10

La stessa proposta , insieme ad altre simili, è gia stata fatta a livello della Camera, vedi anche l’uso più forte della Rete informatica (email , archivi , etc ) La ricetta comunque per risparmiare sarebbe anche quella di pareggiare i dipendenti pubblici a quelli privati e cioè USO ESCLUSIVO PER MOTIVI DI SERVIZIO e non per attività personali vuoi anche politiche o di partito , Vuoi telefonare ai tuoi elettori ? Pagatela ! cosi come scrivere lettere di propaganda o altro.

Danilo Formica ha detto..
il 8 Ottobre 2007 alle 19:50

Concordo con quanto scritto sopra. Oggi i consiglieri vengono pagati troppo, sono troppi e godono di eccessivi privilegi; soprattutto tale cifra non è giustificata visto che il semplice consigliere non si assume alcuna responsabilità di tipo amministrativo. Chi dice di solito queste cose viene accusato spesso di demagogia e di cavalcare l’onda dell’anti politica: ma se oggi sono molti a non credere più nella politica e proprio colpa di una classe dirigente sempre più “casta” che si chiude nei palazzi, si spartisce le poltrone e si regala, di comune accordo, generosi indennizzi (senza parlare poi dei vitalizi). L’anti politica è stata creata da questi “politici” capaci di rappresentare solo se stessi o i poteri forti, ma lontanissimi dalla realtà della gente.

http://www.daniloformica.net

Biagio MURGIA ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 09:56

Permettetemi di citare un fatto: l’anno scorso mi trovavo in Germania, vicino a Francoforte. L’autostrada era bloccata e si viaggiava a non più di alcuni chilometri all’ora. Ad un certo punto si è affiancata alla mia auto una “auto blu” con altri due mezzi di scorta (i mezzi di scorta avevano il lampeggiante blu posizionato sul tetto).
Ebbene nonostante fosse tutto bloccato, nè l’auto blu, nè la scorta hanno fatto uso di lampeggianti e tantomeno di sirene e diligentemente hanno continuato a seguire il flusso del traffico senza “forzare” la situazione. Il mio pensiero va ai nostri politici che non appena si trovano in situazioni analoghe, non fanno altro che azionare sirene, lampeggianti e sfruttare la corsia di emergenza pur di non fare tardi alla festa di questo o quel partito (vero Onorevolo (poco) GIORDANO??? Vero Ministro MASTELLA???? Vero Onorevole BERLUSCONI?? Ecc. ecc.)
Un cordiale saluto
Biagio MURGIA

mazzol ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 14:38

Mi e’ capitato di andare in un ufficio della PA.

Chiuso, apre solo due ore alla settimana … e non sempre.

Riesco ad entrare, mezzo vuoto, non serve nemmeno come magazzino, e’ un ufficio squallido usato solo un paio di ore la settimana.

Chissa’ per quanti locali si pagano spese condominiali, utenze, riscaldamento per locali che si usano due ore alla settimana …. tanto pagano altri.

Luciano ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 17:11

Incominciamo a spulciare in quel di Ceppaloni e distorni, quanti posti di lavoro sono stati elargiti per raccogliere tutti quei consensi.

AA ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 08:27

Il Voip?!? Sì come no… io ho rinunciato da tempo. La voce arriva tardi e male, e tutto questo risparmio non l’ho visto (anche perchè in zona valbormida molte compagnie non hanno ancora le prorpie linee e non si può usufruire delle vantaggiose offerte).
D’accordo con tutti, iniziamo a tagliare gli sprechi veri, non come al solito che ci rimette la gente che lavora (gli impiegati a cui verrà l’ulcera a forza di difficoltà di comunicazione col Voip).

Gloria ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 09:14

Come cittadina ligure trovo sconcertante che la Sig.ra Roberta Gasco pensi che sia “un dovere nei confronti degli elettori” nella sua posizione di “giovane consigliere regionale UDEUR” il “tenersi sempre aggiornati e pronti a cogliere ciò che di meglio ci offrono le nuove tecnologie per migliorare la pubblica amministrazione” e sconcertante che pubblicizzi la propria iniziativa per informarci che lei “lavora per noi”. Ritiene che chi ha 40 anni non sia in grado di tenersi aggiornato?!?!Personalmente ritengo che per un pubblico amministratore dovrebbero parlare direttamente le iniziative volte concretamente alla riduzione degli sprechi gratuiti. vogliamo parlare del corso di “autostima” per i dipendenti della regione liguria?!!?Cmq risulterebbe che nel testo della finanziaria si parli di appplicare la tecnologia VOIP a tutte le pubbliche amministrazioni. Scelte che i privati cittadini (giovani e non)hanno già effettuato da tempo….
cordiali saluti

Bruno Pirastu ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 09:49

Il problema , non piccolo , è che servirebbe la Banda Larga per raggiuungere i piccoli comuni dell’interno ma le signore compagnie telefoniche non lo fanno perchè a fronte di poca utenza dovrebbero spendere un po di soldi. Da tempo sia la Regione che la Provincia sono disposte a spendere loro parte di questi soldi. Detto questo mi sarebbe piaciuto un intervento POLITICO del tipo che a fronte delle grandi regalie fatte ai gestori della telefonia si fossero obbligate queste a realizzare la rete e senza il solito contributo pubblico. Se i sigg. Consiglieri avessero aderenza alla realtà lavorativa saprebbero che le Aziende da anni hanno realizzato i Progetti Zero tra cui anche Carta Zero eliminando le comunicazioni cartacee anche tra uffici all’interno dell’azienda stessa come anche le Video conferenze che evitano trasferte spesso utili solo a pranzi e cene e magari anche a weekend spesati.I mezzi per risparmiare nella Comunicazione sono infiniti basta solo avere la volontà di usarli ma … le difficoltà sono sempre da parte dei dipendenti ( come sono anche i sigg. Consiglieri ) che non possono più gestire disinvoltamente le risorse aziendali e hanno su di loro anche controlli e limiti.

Danilo Formica ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 10:50

visto che lo ha nominato la Sig. Gloria, posso dire che anche a me è giunta voce che la Regione organizzi corsi di autostima per i propri dipendenti. A quanto ho saputo costerebbero una quarantina di milioni di vecchie lire.. ma forse quando si decideva questo la consigliera non era presente, altrimenti si sarebbe sicuramente opposta a questo spreco di denaro pubblico.

http://www.daniloformica.net

Biagio MURGIA ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 11:42

Non voglio “tirare acqua al mio mulino”, come si suol dire, ma è ormai da alcuni anni che la Benemerita Arma dei CC, di cui mi onoro di averne fatto parte, ha collegato tutti i Comandi, dalla Stazione più sperduta al Comando Generale, compresi uffici interni, tramite INTRANET, eliminando in grandissima parte il lavoro cartaceo, con notevolissimi risparmi sia in termini di cancelleria che di tempo, in quanto ogni mattina i vari Comandanti, a tutti i livelli, si collegano alla posta elettronica e scaricano quello che è di loro utilità, eliminando quello che non interessa; così come tutte le comunicazioni di servizio avvengono tramite computer.
Persino l’archivio ormai è tutto elettronico e solamente gli atti di Polizia Giudiziaria vengono archiviati anche in copia cartacea, per ovvie ragioni.
Penso che al posto di sperperare inutilmente tantissimo denaro pubblico, così come giornalmente denunciato da quotidiani e telegiornali più o meno satirici (striscia la notizia su tutti), il Governo dovrebbe investire in tecnologie avanzate per meglio far funzionare, risparmiando, tutta l’Amministrazione Pubblica a tutti i livelli.
Non crede, signora Consigliera GASCO??????
Un cordiale saluto
Biagio MURGIA

unbe ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 12:38

Io sono d’accordo con l’uso del VOIP e sarebbe anche un risparmio ulteriore se tutti i computer delle PA iniziassero a lavorare con software libero e gratuito come linux e open office anzichè spendere MILIARDI da dare in pasto alla microsoft e a bill gates. Mi sembra che in questo ambito qualcosina si stia muovendo ma molto molto lentamente.

Bruno Pirastu ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 13:36

Resta da vedere se un giovane ( politico ) sà la differenza tra Internet e Intranet. Circa l’Open Source è una realtà che per fortuna si stà diffondendo ma come al solito chi decide è il CAPO ! Questi argomenti dovrebbero essere portati in sede Amministrativa e non la fotocopia di gia fatte dichiarazioni. Tra l’altro rileggendo la lettera origine dei commenti ho notato la chiusura , scritta in Maiuscolo , dove si dice ” QUESTA E’ UNA SEMPLICE AZIONE MIRATA AL CONTENIMENTO DEI COSTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE SENZA RICHIEDERE LA CHIUSURA IRRAZIONALE DI APPARATI DELLO STATO. ” Non ridurre le spese per la Politica, le prebende , i Bonus e previlegi non lo ritengo IRRAZIONALE ma un doveroso e legittimo richiamo da parte dei cittadini , se poi i beneficitari non se ne vogliono rendere conto , mi dispiace per loro , a 60 anni :)) , penso che l’avrei capito da un bel po di tempo.

Gloria ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 14:50

per il Sig. Formica

il costo preventivato del corso di autostima per i dipendenti della regione risulterebbe di “400.000,00 euro”. Ne hanno parlato pure ai tg nazionali. Credo a questo punto che la Sig.ra Gasco potrebbe cortesemente esprimere il suo parere in merito a quanto emerso dal presente forum circa quello che i liguri vorrebberp dai propri amministratori.

Un caro saluto

lucky ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 15:39

Cara Gloria, purtroppo per te e per noi, credo proprio che la consigliera non ti/ci esprimerà mai il suo parere…le ruberemmo troppo tempo, sai com’è, prima dovrebbe farsi correggere la sua bozza di risposta, così come ha fatto per tutti i suoi comunicati stampa…non credi?chi ha sentito parlare in pubblico la consigliera sa quello che intendo, per questo ritengo che le mie siano molto più che semplici supposizioni…

saluti

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