Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 16218 del 08 Ottobre 2007 delle ore 14:59

“Ottobre piovono libri”: a Borghetto iniziativa per i bambini

Borghetto S. Spirito. Nell’ambito del progetto “Ottobre piovono libri” il Comune di Borghetto Santo Spirito promuove, attraverso la biblioteca civica, l’iniziativa “Mi leggi una storia? Letture ad alta voce per bambini”. L’iniziativa, che  avrà luogo domenica 14 e 28 ottobre, dalle ore 15,30, presso la Biblioteca Civica di Palazzo Pietracaprina -  Piazza Libertà, si inserisce nelle attività sviluppate per la promozione della lettura.
Sono circa 500 gli eventi e i “luoghi della lettura” di tutt’Italia che hanno risposto all’appello dell’Istituto per il Libro, con la seconda edizione della campagna “Ottobre, piovono libri”, che raddoppia il numero delle adesioni. Il progetto lanciato nel 2006 dall’Istituto per il Libro della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l’Unione delle Province d’Italia, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani. Il successo dell’edizione pilota nel 2006, quando all’appello risposero oltre 260 enti, ha portato a un ampliamento della rete: quest’anno la risposta è raddoppiata, con circa 500 eventi e “luoghi della lettura” coinvolti in un unico grande calendario nazionale e con l’obiettivo di estendere e rafforzare la rete di strutture e iniziative legate alle promozione del libro, inteso come presenza utile, vitale e amichevole. Un progetto che dà spazio e visibilità a quanti ogni giorno restituiscono alla lettura la sua funzione di crescita e di aggregazione: enti locali, biblioteche statali, civiche, scolastiche, scuole, asili, librerie, associazioni e istituti culturali, fiere e festival, centri anziani, editori, circoli culturali e di lettura. Dall’esame degli eventi inclusi nel calendario della campagna emerge un quadro sempre più ricco delle tante realtà impegnate a promuovere il libro attraverso ricerca, progettazione partecipata e passione. Le modalità sono le più diverse e originali, dai piccoli ai grandi gesti: dalle letture condivise nei centri anziani alle filastrocche animate negli asili nido, dalle maratone di lettura alle cacce al tesoro, dalle lezioni magistrali alle presentazioni di libri, dalle mostre bibliografiche alle notti bianche dei libri, dalle rassegne di “genere” (giallo, noir, rosa, illustrati) ai grandi festival…Alcune delle iniziative sono promosse direttamente dall’Istituto per il Libro della Direzione Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali in collaborazione con numerosi altri enti e istituzioni. Tra le principali, Portici di carta a Torino (in apertura della campagna), con la più lunga libreria mai realizzata all’aperto; l’omaggio a Leo Longanesi editore a Milano; l’inedita crociera letteraria sull’Adriatico Libridamare; l’intenso programma che coniuga letteratura e cinema all’insegna della partnership tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Festa del Cinema di Roma e le Biblioteche di Roma; e, infine, le numerose iniziative dedicate ai cittadini in situazioni di disagio, dai centri di salute mentale alle carceri fino ai reparti ospedalieri pediatrici. Il programma nazionale – articolato per aree geografiche e ricco di informazioni su ciascuna iniziativa – è stato realizzato attraverso la collaborazione diretta di tutti i “luoghi della lettura” che hanno aderito alla campagna. Nella brochure è tracciato anche un percorso turistico-culturale che attraversa tutti i comuni nei quali si svolgono gli eventi di “Ottobre, piovono libri 2007” e si propone di valorizzare le bellezze paesaggistiche, archeologiche, artistiche ed enogastronomiche locali.
Anche l’adesione spontanea ed entusiasta dei 480 “luoghi della lettura” – che testimonia quante forze possa schierare l’amore per la lettura – ha messo in campo le risorse creative più diverse inventando un caleidoscopio di appuntamenti originali e coinvolgenti. A testimonianza che la lettura può e deve coinvolgere tutti i settori della nostra quotidianità e che la promozione della lettura soprattutto in questa veste ha una fondamentale funzione sociale.
Naturalmente la lettura condivisa rimane un filo rosso del passaparola della lettura, permeando il calendario di “Ottobre, piovono libri” con maratone di lettura e notti bianche, drammatizzazioni per adulti e narrazioni animate per bambini e ragazzi, spettacoli teatrali d’autore con artisti, studenti di recitazione, dilettanti e anche burattini. Perché è la lettura ad alta voce, nei luoghi più tradizionali ma anche in quelli più insoliti – treni, autobus e tram storici, piazze e portici, vicoli e carrugi, stazioni e fermate della metropolitana, ospedali e centri commerciali – la forma più semplice per reclutare lettori… A questa si affianca l’esposizione dei libri, ovvero l’incontro fisico con l’oggetto principe della lettura. Per questo le biblioteche si aprono, nei giorni di festa e anche di notte, le librerie finiscono “on the road” e i libri scendono in piazza, in strada ma anche in autobus, con i bibliobus, per proporsi in vendita, in prestito o in scambio/baratto con il bookcrossing. Numerose e affascinanti anche le mostre del libro antico e le mostre bibliografiche con visite guidate in sale storiche, normalmente inaccessibili, che conservano fondi rari e preziosi.
Le occasioni per rendere protagonisti i libri sono le più disparate, ma prime fra tutte le presentazioni di novità editoriali, gli incontri con gli autori – e nell’anno delle Pari Opportunità soprattutto con le autrici, per una miriade di appuntamenti che arrivano fino alle nuances rosa e pink –, ma anche la celebrazione di anniversari e ricorrenze (da Giosuè Carducci a Giovanni Arpino, da Astrid Lindgren con la sua Pippi Calzelunghe al giornalino di Gian Burrasca, fino alla fantasia di Bruno Munari e perfino ad Halloween che chiude il mese della lettura). Emblematico lo stretto rapporto con il territorio che Ottobre, piovono libri incoraggia proprio evocando i “luoghi della lettura”, per questo il calendario è fitto di incontri con opere sulla storia, la lingua, la cultura materiale, l’archeologia, il paesaggio, di poeti e narratori locali.
I temi degli eventi sono i più disparati: prima fra tutti proprio la lettura e, a seguire, la scrittura come oggetto vero e proprio di riflessione in dialoghi, seminari, corsi teorici e pratici, laboratori, ma anche, naturalmente, concorsi e premi (non solo per chi scrive ma anche per chi legge). Tra gli argomenti protagonisti di “Ottobre, piovono libri” ci sono anche naturalmente la storia e la memoria (da quella locale a quella internazionale), la divulgazione scientifica (soprattutto dedicata ai ragazzi) con approfondimenti sull’ambiente e l’educazione ambientale, la biodiversità (anche attraverso esplorazione della flora e fauna del territorio) e il tema dell’acqua, ma anche il tema dell’Europa – e in particolare della traduzione e della libera circolazione della letteratura – e l’educazione alla pace (in occasione della Settimana Internazionale della Pace). Immancabili i “generi forti” della letteratura contemporanea con i suoi drappelli di appassionati: gialli, noir, fantasy e fumetti. Numerosi gli incroci tra le arti con la letteratura che incontra fotografia e arte, oralità, musica e, naturalmente, cinema.
Prioritaria, ancora una volta, per “Ottobre, piovono libri 2007” è l’offerta per i giovani lettori, lettori “in erba” o lettori del futuro. Dai pulcini ai giovani adulti, sono loro i principali destinatari della campagna. A cominciare dalla promozione della lettura a voce alta, per genitori di neonati, con corsi e seminari teorico-pratici per imparare a crescere insieme grazie a un libro, fin dalla primissima infanzia. Poi ci sono, naturalmente le animazioni di fiabe e filastrocche, ma anche i laboratori di creazione di storie con cantastorie e illustratori. Numerosi quelli dedicati alla costruzione di un libro, dove per i più piccoli il gioco è districarsi tra matite, forbici, scotch e carta, mentre per i più grandi l’impresa è fare ricerche in biblioteca, intervistare gli anziani, disegnare e fotografare la propria città per poi produrre e distribuire un vero e proprio prodotto editoriale. Il tutto all’insegna dei cinque sensi per imparare che la lettura vuol dire anche guardare, ascoltare, assaggiare, annusare, toccare. Immancabili, naturalmente, tutte le forme ludiche di avvicinamento ai libri: cacce al tesoro e al libro anche a squadre, competizioni e tornei.
Altra categoria “debole” che per “Ottobre, piovono libri” è importante sono gli anziani e in generale tutti quanti vanno aiutati ad avvicinarsi alla lettura perché impossibilitati o in difficoltà per motivi diversi. Per gli anziani, tornano gli appuntamenti intergenerazionali che vedono i nonni come “raccontatori” di storie negli asili e nelle scuole, ma anche gli anziani protagonisti come testimoni in appuntamenti dedicati alla storia locale. A loro e ai lettori disabili è dedicata anche l’iniziativa della consegna a domicilio di libri. E sempre in tema di solidarietà, diverse anche le iniziative per i disabili e gli ipovedenti. Prezioso è anche il lavoro di quanti si occupano di luoghi dove il piacere della lettura può essere un aiuto essenziale: da premiare le iniziative come l’apertura del punto prestito, del bookcrossing o la festa del libro in ospedale e negli ambulatori pediatrici. Tra i lettori “in difficoltà” anche i detenuti degli istituti penitenziari: a questi in particolare sono dedicati laboratori di lettura, ma anche di scrittura (per imparare a scrivere storie da mandare ai propri figli) e animazioni letterarie nelle “aree verdi” per i bambini delle detenute. Significativi anche gli incontri con autori “migranti” nelle carceri (visto il profilo multietnico dei detenuti) per parlare proprio dei problemi dell’integrazione. Sul tema della multiculturalità numerosi sono gli appuntamenti, soprattutto nei luoghi “caldi” dell’integrazione sociale, per dare voce e spazio alle diverse culture e mettere in relazione le comunità di vecchia e nuova immigrazione, anche attraverso la scoperta dei saperi e dei sapori degli “altri”. Infine, tra le curiosità “sfiziose”, ricordiamo l’annullo filatelico per “Ottobre, piovono libri”: a Torino si legge in tram e in biblioteca e la miriade di cene, merende e aperitivi letterari dove al piacere della lettura si uniscono quello dell’ospitalità e della convivialità.
La campagna 2007 in cifre si riassume nei 480 eventi/progetti/manifestazioni frutto dell’adesione spontanea proveniente dal territorio e in una serie di eventi promossi direttamente dall’Istituto per il Libro, con oltre 500 appuntamenti con la lettura in tutta Italia lungo l’intero mese di ottobre. Come nella passata edizione si confermano le proporzioni che vedono il Nord particolarmente attivo nella promozione della lettura sul territorio con il 45% degli eventi sul totale degli appuntamenti della campagna (46% nel 2006), mentre il Centro cresce al 29% rispetto al 20% della passata edizione e il Sud subisce una lieve flessione passando dal 33% del 2006 al 26% di questa edizione. Per questo ultimo dato va però considerato che al Sud crescono e si consolidano – sull’input già avviato lo scorso anno – le collaborazioni in rete dei comuni e, soprattutto, dei servizi bibliotecari. Il maggior numero di iniziative si realizza in Emilia Romagna e in Lombardia per il Nord, con circa 55 eventi ciascuna, al centro nel Lazio e in Toscana, con circa 60 eventi ognuna, al Sud in Puglia con circa 35 eventi.
Anche quest’anno “Ottobre, piovono libri” si caratterizza per la compresenza di piccoli contributi e iniziative più strutturate e ampie. Si va dai nonni del centro anziani che leggono storie ai bambini nell’asilo nido di un piccolo paese ai festival letterari internazionali con migliaia di visitatori e autori da best seller. Quest’anno tra i comuni più piccoli che hanno aderito alla campagna ci piace citare, tra gli altri, Bosia in provincia di Cuneo (200 abitanti), Sassetta (Livorno) e Calvera (Potenza) con circa 500 abitanti. Più in generale, se si confrontano i dati sul numero di abitanti di tutti i comuni partecipanti, dai piccolissimi fino ai capoluoghi e alla capitale, si evince che oltre 80 sono gli eventi in comuni fino a 5.000 abitanti, un risultato di poco inferiore ai circa 100 eventi dei 6 capoluoghi dai 500.000 abitanti in su. Dal punto di vista del target individuato, ancora una volta Ottobre, piovono libri dimostra di rivolgersi in maniera particolare ai più giovani, con oltre il 50% delle iniziative che propongono eventi, progetti, laboratori e giochi rivolti, in maniera esclusiva o parallela all’offerta per adulti, ai “piccoli lettori” (cui si affiancano il 23% degli eventi rivolti espressamente alle famiglie). Da sottolineare, inoltre, che oltre 60 eventi si rivolgono agli anziani.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli