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Articolo n° 16236 del 09 Ottobre 2007 delle ore 08:44

A proposito di censura

Caro direttore mi permetto di scriverle questa lettera nella speranza che lei ci chiarisca le idee o voglia esprimere il suo punto di vista e/o pensiero sul tema della censura.
Mi riferisco al fatto che è circa un mese che sul forum del suo giornale non appaiono o non vengono più pubblicate lettere e commenti sulla situazione di Laigueglia; io stesso inviai una “lettera aperta” al consigliere Silvano Montaldo e non ebbi il piacere di vederla pubblicata.
Pensavo che la sua fosse una testata giornalistica libera e non impastoiata dalla politica o dalle convenienze ma mi devo ricredere alla luce di quanto sta accadendo e mi scusi se uso detti termini ma vista la situazione è quello che penso ed è quello che pensano moltissimi utenti del suo giornale, che hanno permesso a IVG di raggiungere ottimi risultati nel precedente mese di settembre. Se ad ottobre non avrà un riscontro così positivo in termini di “presenze”, saprà a che cosa è dovuto, considerando che su altra testata a voi concorrente abbiamo trovato spazio senza alcuna limitazione se non quella del buon senso.

Un cordiale saluto
Biagio Murgia

Mi scuso per il ritardo con cui rispondo. Ero fuori zona e solo ora sono di ritorno. La mia opinione intorno al concetto di censura? La censura è, tra le umane cose, una delle più odiose. Al pari dell’insipienza. E non saper distinguere tra censura e “moderazione dei commenti” in un giornale web è una forma di insipienza. Internet non è una zona franca per farla franca, non è (o meglio non dovrebbe essere) il luogo dell’anonimato che consente di scrivere qualsiasi cosa contro qualsiasi persona, facendo libero esercizio della diffamazione o lanciando insulti. Questo – spero sarà d’accordo – è un principio semplice e ben chiaro alla gente di buon senso. Qualcuno però non conosce oppure finge di non conoscere questo principio. Homo homini lupus: il motto hobbesiano sembra calzare a pennello per certi siti web o certi blog. Ma un giornale online dovrebbe essere, per quanto possibile, un canale di comunicazione serio ed equo, un luogo di confronto sereno, non uno spazio di conflittualità selvaggia dove vige la legge del bellum omnium contra omnes. Sul giornale che dirigo c’è la possibilità per gli utenti di lasciare commenti in coda ad alcuni articoli pubblicati. Gli internauti sanno che ci sono regole elementari di convivenza anche sul web. Al di là della netiquette e della buona creanza (un maleducato nella vita sarà tale anche nel mondo virtuale probabilmente), un disclaimer sul mio giornale online ricorda quanto segue: “Il contenuto del commento esprime il pensiero dell’autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale, che rimane autonoma e indipendente. I commenti con contenuto ingiurioso e/o che includano due o più link verranno automaticamente rimossi. Verranno egualmente rimossi i testi che contengano attacchi personali o si allontanino dagli argomenti in discussione”. A quanti non ne fossero edotti, rammento, inoltre, che il direttore di un giornale è solito scegliere le lettere o gli interventi proposti dai lettori. Nel nostro caso lo spazio è aperto a tutti. A tutti coloro che non vogliono utilizzare l’opportunità concessa da una fonte di informazione per il solo fatto di gettare discredito o ingaggiare violente schermaglie a distanza con i nemici politici. Se poi qualcuno vuole fare più “professionalmente” il blogger, allora faccia ciò che è più naturale: si apra un blog. Magari non avrà seimila lettori al giorno di fronte ai quali essere responsabile, come nel mio caso, ma potrà avere uno spazio da gestire a proprio piacimento, sotto la propria responsabilità. Lei mi scrive: “su altra testata a voi concorrente abbiamo trovato spazio senza alcuna limitazione se non quella del buon senso”. Ebbene, la testata a cui fa riferimento è la continuazione di un giornale online che io stesso avevo ideato e sul quale io stesso avevo aperto originariamente un forum. I miei “colleghi della concorrenza” – ne convengo – pur non applicando la moderazione ai commenti, sapranno anch’essi applicare, magari ex post, norme di buon senso. Quanto ai risultati in termini di presenze sul mio giornale online per il mese di ottobre, mi auguro che i quattro o cinque visitatori abituali che ci hanno abbandonato per chiedere asilo altrove non costituiscano una batosta irrecuperabile. Vorrei aggiungere ancora qualcosa sull’idea di “moderazione dei commenti”. Se un lettore scrive sul mio giornale un commento del tipo “pinco pallino è un ladro” oppure “l’assessore tal dei tali è corrotto”, dovrei approvare e rendere pubbliche affermazioni di questo genere o altre illazioni che mi è impossibile verificare? Invece di occuparsi della vera censura, quella che riguarda un certo tipo di informazione pilotata, qualcuno si protesta “imbavagliato” per il semplice fatto che gli piacerebbe rimanere “impunito”. Chi confonde il concetto di censura con quello di regole è un nemico della libertà di espressione. Bisognerebbe invece, almeno io ritengo, essere costruttivi e partecipativi, piuttosto che ossessivamente denigratori. Certo, seimila lettori al giorno fanno gola a tutti, sono un po’ meglio di sei alla settimana, ed è naturale che un commentatore preferisca utilizzare un organo di informazione autorevole per far ascoltare la propria voce piuttosto che un blog personale. Ma i lettori si devono guadagnare. Come? Con la serietà e la credibilità. Non mi risulta che la limitazione di viaggiare contro mano per le strade si chiami censura. O forse si chiama censura la regola di convivenza in base a cui è ingiusto, per quanto al limite desiderabile, pestare un piede o dare un pugno in faccia a chi ci sta antipatico?

Felix Lammardo
direttore di Ivg.it


» Redazione

8 commenti a “A proposito di censura”
lucky ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 09:43

sig. Murgia, ha mai pensato che , forse, in provincia, non esiste solamente laigueglia?? Su ponente notizie avete monopolizzato il forum con argomenti che interessano pochi se non pochissimi utenti…concordo con i 4 o 5, visto che sono sempre quelli…!! Non tacciamo di censura un giornale come IVG che dà spazio a tutti, con l’unica ma fondamentale regola di rimanere nell’ambito della buona educazione, regola che mi sembra di aver capito non sempre presente negli interventi “laiguegliesi”.Non esiste libertà senza regole, molto semplice…!!!
Un caro saluto e pieno sostegno al direttore e a tutta la redazione di IVG che ogni giorno fa sentire persone come me, che lavorano fuori regione, un pochino più vicini a casa….

Bruno Pirastu ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 10:34

Non posso condividere quanto scritto dal sig. Murgia. In primo luogo perchè ho letto e commentato molti suoi interventi , spesso interessanti e quindi non esiste preclusione o ostracismo. In secondo perchè come gia detto lo spazio è quello che è per cui , considerando l’estesa partecipazione è ovvio che non tutto possa essere inserito e per di piu in una rubrica dove l’articolo è unico e opportuno mantenerlo per qualche tempo ai fini della discussione, trattandosi di Lettera e non Notizia. In merito all’altra testata , alla quale se capita mi rivolgo anchio , penso che sia più dedicata alla Politica che non all’informazione e pertanto con finalità diverse, su quella testata mai apparirà notizia , ad esempio , delle Frecce Tricolori o rubriche come Golosastro. Per finire dubito che siano Moltissimi a pensare che IVG sia giudicato negativamente.IVG ci ha permesso non solo di avere notizie locali in tempo reale , cosa che non è da poco , anche come impegno e, a mio avviso , i Commenti al massimo sono un di più, un qualcosa che lo distingue e che spiega il perchè delle sue performance. Grazie IVG.

Boffredo Gianni ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 13:59

Scusate se mi intrometto in questa discussione, premetto che non sono di Laigueglia ma sono ormai molti mesi che su Ivg leggo notizie e polemiche sul comune. il sindaco, gli assessori e quant’altro e, da esterno, mi permetto di giudicare che sono davvero stati troppo; o Laigueglia è come Beirut oppure penso si sia esagerato, sicuramente in buona fede (oppure no??) per problemi a volte davvero piccoli (un po’ di cemento in mezzo al piastrellato di una passeggiata a mare non mi sembra un dramma) e, personalmente, sono contento che negli ulti tempi si sia leggermente rarefatta l’attenzione monopolizzata da un paese, seppur bellissimo, che non è sicuramente l’ombelico del mondo; non voglio con ciò denigrare nessuno e/o offendere nessuno ma, pensiero personale, ritengo che l’informazione ed i dibattiti debbano contenere pluralità di problemi e pareri, anche discordanti, ma sempre misurati e democratici; bene fa secondo me la redazione di Ivg a censurare becerume ed eccessiva parzialità.
Ringrazio la redazione di Ivg per il lavoro che fa quotidianamente per noi
e saluto tutti
Gianni Boffredo

Biagio MURGIA ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 16:12

Caro Direttore, per prima cosa volevo ringraziarla per la risposta alla mia lettera e per la sua esaustiva disamina sul concetto di censura; condivido con lei in pieno quando afferma che internet ed i vari forum non devono diventare zone franche ove ognuno può dire e fare tutto impunemente, magari nascondendosi dietro uno pseudonimo o un username; come vede io mi firmo con il mio nome e cognome perchè sono stato abituato a prendermi le mie responsabilità sia di quello che faccio che di quello che dico. Non mi è mai sembrato che sul suo forum chi è intervenuto, anche molto duramente, abbia superato tale confine; inoltre non mi sono accorto di persone che abbiano offeso in modo volgare o da querela gli amministratori via via tirati in ballo per la situazione di Laigueglia.
Ora, capisco che lei abbia voluto dare spazio anche alle altre realtà della Provincia ma dovrà ammettere, come lo dovranno ammettere gli amici intervenuti, che Laigueglia, nel panorama politico provinciale, è una rarità ( mi si dica in quale comune oggi vi è la situazione paradossale, a livello politico, che vive Laigueglia con la minoranza uscita battuta dalle elezioni e che, invece, ha preso in mano il potere amministrativo sostenendo con i suoi voti il Sindaco sfiduciato da una grossa parte della sua maggioranza….) Ecco spiegato, assieme all’amore per Laigueglia, il grande successo dei vari interventi sulla sua situazione e su quello che si dovrebbe o non si dovrebbe fare per cambiarne decisamente la rotta al momento che sta vivendo.
Un cordiale saluto
Biagio MURGIA
P.S. il signor BOFFREDO mi dovrebbe gentilmente far notare quale “BECERUME e PARZIALITA’ ha notato negli interventi delle persone che si sono occupate di Laigueglia e visto che lei non è di Laigueglia non può giudicare la situazione perchè, forse, non conosce a fondo i personaggi che vengono dibattuti sul sito e che sono alcuni decenni che reggono le sorti del paese, in modo del tutto inefficiente, secondo quando avrà potuto leggere sui commenti della gente.

mazzol ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 16:29

Non posso che concordare sulla risposta data,

vorrei solo fare un commento “tecnico” su tale risposta, sono 726 parole per 3843 caratteri (piu’ gli spazi) il tutto in 51 righe racchiuse in un solo paragrafo.

Un romanzo.

Anche io scrivo spesso dei romanzi di difficile lettura, per arrivare ad una forma di “educazione” verso chi dedica un po’ del Suo tempo per leggermi cerco di utilizzare gli spazi, gli “a capo” e quanto possibile, non ci riesco ma ci provo.

Auspico che venga adottato “prima o poi” un sistema per correggere o reimpostare la propria opera, a che pro? per migliorare ……

diegogambaretto ha detto..
il 9 Ottobre 2007 alle 17:29

Concordo pienamente con il Direttore.Soprattutto con il principio che chi confonde il concetto di censura con quello di regole è un nemico della libertà di espressione. Eppoi bisogna rcordare che oltre che chi scrive anche chi pubblica è responsabile civilmente e penalmente.
Tanti auguri per un futuro sempre più pieno di successi

Diego Gambaretto

Boffredo Gianni ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 09:00

Egregio Sig. Murgia, non ho letto nessun intervento pieno di berciume e parzialità su Laigueglia o su altri argomenti perchè sono certo che la redazione di Ivg ne ha consentito la pubblicazione mentre non sono altrettanto certo che la redazione stessa non abbia ricevuti pertanto ribadisco, con forza, che apprezzo moltissimo questa attività di filtro, io non la chiamerei censura; questa mia certezza ne deriva dall’aver letto la lettera del direttore che ritengo sia stata così lunga ed articolata non solo per rispodere a lei ma a molti perchè il malcostume di insultare, denigrare ed accusare è diventato un malcostume del terzo millennio (oltre tutto nascondendosi dietro a pseudonimi di comodo), sia chiaro Sig. Murgia non mi riferivo specificamente a lei ma volevo fare un discorso in generale quindi la prego di non inalberarsi.
Per quanto concerne nello specifico il problema Laigueglia le ribadisco, anche se temo che lei si inalbererà, che avete leggermente esagerato perchè, come lei sicuramente saprà, Ivg lo leggono ormai 6.000 persone al mese ed i problemi di Laigueglia a quanti pensa riguardino, 60 al massimo ed allora, bene parlarne ma lasciate spazio anche aglia altri, per favore e poi, io non sono di Laigueglia ma le chiedo chi ha eletto un sindaco ampiamente nella terza eta?, una maggioranza che diventa minoranza? una minoranza che diventa maggioranza?… i laiguegliesi

cordiali saluti
Gianni Boffredo

Biagio MURGIA ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 11:49

Tutto vero e tutto giusto, signor BOFFREDO, ma ritengo che non dare spazio ad una realtà come Laigueglia, in questo momento delicato, sia anche questa una forma di CENSURA, perchè, come lei dice, già la redazione di IVG provvede ad eliminare quelle lettere o gli interventi che contengono offese o che possano risultare diffamanti per gli amministratori ai quali sono rivolte, per cui non vedo ragione di non continuare a parlare di Laigueglia ( mi risulta, da quello che ho potuto constatare in questi mesi, che oltretutto erano gli argomenti più “gettonati”, ciò sta a significare che c’era e sono sicuro c’è ancora molto interesse per le sue vicende).
A proposito: un uccellino (non quello di DEL PIERO) mi ha detto che la Giunta Giuliano cadrà NON APPENA APPROVATO IL P.R.G……. Mah……..Chissà perchè…..
Un cordiale saluto
Biagio MURGIA

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