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Articolo n° 16250 del 10 Ottobre 2007 delle ore 10:34

Giancarlo, mendicante a Savona

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Lo si trova per le strade di Savona, nel centro sotto i portici di Via Paleocapa, la domenica, al mercato del lunedì vicino alle bancarelle, in Via Boselli, che senza disturbare, senza chiedere nulla a nessuno, senza alcuna protervia o insistenza, sta li’, seduto per terra, sui marciapiedi, con le gambe rattrappite per non disturbare la gente che passa frettolosa, senza neppure degnarlo di uno sguardo. L’unica concessione al sua povera dignita’ ferita dalla miseria, un cartello di cartone, ricavato da un vecchio scatolone, con una scritta, dalla grafia antica, in cui descrive la sua situazione “…ho fame, nessuno mi aiuta…” e rivendica non senza orgoglio di essere Savonese.
Mi sono fermato a fare quattro chiacchere, il pover’uomo si chiama Giancarlo W., non ha una chiara percezione da dove arriva e neppure ricorda esattamente quanti anni ha. Mi mostra una mano, quella destra, completamente devastata e mutilata da un incidente, gli mancano due dita e quelle superstiti sono deformi, e’ impressionante. Eppure non esibisce come fanno spesso i mendicanti le sue deformita’. Ha una sua dignita’ nel raccontarmi la sua povera vita sciupata dalla poverta’ e dalla sofferenza, la notte raggiunge un punto imprecisato dove c’e’ una baracca e ci dorme, non riesco a immaginare in quali condizioni igieniche. Ha la bocca completamente priva di denti, lo sguardo sperso chissa’ dove, i vestiti sporchi che emanano un cattivo odore. Afferma che nessuno delle istituzioni lo aiuta. Spero che non sia del tutto vero. Intanto la sua povera e triste vita continua tra un marciapiede e l’atro, a livello dei piedi dei passanti che pare non si accorgano di lui. Vicino, lentamente auto di gran lusso,di marche prestigiose, musica etnica a tutto volume, extracomunitari alla guida, nuovi italiani, con il braccio appoggiato al finestrino.Giancarlo intanto, si spegne lentamente sul marciapiede, e tutti se ne fregano, lancio un appello perche’ venga aiutato in qualsiasi modo.

Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale gruppo Misto Savona


» Redazione

3 commenti a “Giancarlo, mendicante a Savona”
Gianni Rosa ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 17:41

Ho visto questo signore un ora fà sotto i portici di via Paleocapa.
Mi sono vergognato di essere Italiano.

Bruno Pirastu ha detto..
il 10 Ottobre 2007 alle 22:48

Condivido quanto detto da Nicolick sulla dicotomia tra i Nuovi Italiani e i veramente poveri Italiani che non fanno numero alla Charitas per orgoglio. Savona , come altre città ha avuto i suoi Poveracci, Peo ex Fiat dove costruiva bicilcette e il mitico Alfredo che grazie ad un barbiere e i Capuccini poteva almeno contare su un minimo di pensione e che con il suo carretto portava frutta/verdura dal mercato di Corso Ricci ai neggozi in cambio di ,,, niente, l’alpino di Via Boselli martellato in Via Don Bosco, Quando ci ful’alluvione ad Asti andai con il furogne a portare acqua minerale, comprata dal sottoscritto e con lo sconto di un grossista di Savona, dopo il servizio con la Protezione Civile a distribuire in borgo Ticino acqua e segatura andavo a cena , sempre ad Asti , e mi facevano notare che avevo le scarpe sporche d fango !! Questa volta spero che l’appello di Nicolick risolva il problema anche perchè giustamente chi , povero Savonese , abbia almeno un qualcosa di più di cho , forse non povero , ci marcia e alla grande. La società del consumo , fotocopia del modello USA tanto declamato produce la Bourbon Street e non solo le ville di Hollywood e le Veline. Nicolick questa volta mi trova d’accordo con lei !

diegogambaretto ha detto..
il 11 Ottobre 2007 alle 13:15

Ho visto anche io il poveo uomo nel sottopassaggio ad Albissola Marina. Questo fatto rappresenta ulteriormente il fallimento del sistema solidale dello stato e degli enti locali. Come è possibile che un SAVONESE ANZIANO e INVALIDO non sia aiutato? Se fosse un piantagrane, una persona che crea disturbo sicuramente sarebbe soccorso. Come è possibile che non si aiutino i poveri con una dignità mentre chi è prepotente,chi crea disordine sociale, per togliere il fastidio, sia aiutato? Purtroppo, molte volte, la prepotenza prevale sulla bontà….
Mi auguro che chi di dovere intervenga al più presto considerando tutti i soldi che lo stato e gli enti sprecano …

Diego Gambaretto

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