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Articolo n° 16419 del 14 Ottobre 2007 delle ore 11:27

Da Cheese al Messico

[thumb:4434:r]Scusate il ritardo con cui pubblico l’articolo. E’ da così tanto tempo che non scrivo che il nostro amato direttore Felix Lammardo, mi si permetta una battuta in sua difesa, non solo non mi censura ma penso abbia iniziato a farmi pedinare per creare maggior pressione perché scriva…
Ho pensato a lungo al pezzo da scrivere perché la fine potrebbe essere un pochino autoincensante, ma mi sono deciso sperando di farvi comprendere non quanto siamo bravi noi della Condotta 385 ma quanto sia sensibile e attenta la sede nazionale dello Slow Food.
Partiamo da Cheese: i molti fortunati che hanno partecipato a tale manifestazione possono dire di aver potuto assaggiare pressoché tutto quello che latte vaccino, caprino e ovino possano ricreare con un po’ di caglio.
Ho visto molti golosastri comprendere finalmente la differenza fra una razza di mucca e un’altra. Tale conoscenza comporta da un lato la comprensione che a mucche diverse corrispondono valori organolettici e gustativi del latte e del formaggio differenti e capire questo significa salvare dall’estinzione delle razze patrimonio e cultura delle nostre terre (oltre che con latte più buono). Facciamo un esempio: la vacca rossa o reggiana è sempre stata la “mamma” del parmigiano reggiano prima di venire surclassata da vacche più produttive ma con latte di minore qualità. Risultato? Negli anni ’50 si contavano 140.000 capi, negli anni ’80 meno di 800!
Il poter confrontare dal vivo i due gusti e comprendere le differenze qualitative ci permetterà di salvare questa razza e di… tornare a mangiare formaggio più buono.
Ecco un esempio dei mille che avrei potuto fare riguardo a Cheese. Se una manifestazione di rifocilla, ci fa divertire e ci insegna pure qualcosa, merita il biglietto di ingresso; se è pure gratis come Cheese… allora….
Ora breve momento di “ruota di pavone”: il segretario nazionale Slow Food, il mitico Silvio Barbero (che ne avrebbe avuto di cose più importanti da fare), e molti giovani dell’ufficio servizi Slow Food hanno accolto la Condotta 385 con una merenda e hanno premiato chi vi scrive con la partecipazione al Congresso internazionale dell’Associazione che avrà luogo quest’anno a Puebla in Messico per essere stati la Condotta che nel 2007, in tutta Italia, è stata la seconda (distaccata di tre soci, sigh!) per numero di nuovi iscritti.
Qundi grazie a tutti i golosastri che hanno aderito a questa associazione, ma non invidiatemi più di tanto: mi mandano quattro giorni per i lavori del Congresso e poi mi rispediscono subito a casa. Al mio ritorno utilizzerò questa rubrica per fare luce ulteriore sulle storture derivanti da un certo tipo di globalizzazione (vedasi OGM, biodiesel, pesca industriale, truffe alle comunità del cibo più deboli) e valuteremo insieme le soluzioni elaborate.
Saluti golosi a tutti!
P.S. Sabato 20 Ottobre un buon numero di golosastri sarà al Palazucca a Rocchetta di Cairo per una cena a base di zucca organizzata dall’amico Gianpietro Meinero, fiduciario della Condotta Alta Valle Bormida; per avere il menù completo basta che mi mandiate una email a fulviosantorelli@ivg.it.

[image:4433:c:s=1:t=Silvio Barbero e il golosastro]

[image:4434:c:s=1:t=La Condotta 385 a Cheese]

[image:4435:c:s=1]


» Fulvio Santorelli

1 commento a “Da Cheese al Messico”
Il Golosastro ha detto..
il 16 Ottobre 2007 alle 19:00

Errata corrige (grazie a tutti quelli che me lo hanno segnalato): non rocchetta di Cairo bensì di Cengio, per farmi perdonare dell’errore vi indico tutti i dati della manifestazione:
Ritorna .”Zuccainpiazza” con  “Zuccaincucina”

Sabato 20 e Domenica 21 ottobre, la frazione di Rocchetta di Cengio, ospiterà la terza  edizione  di Zuccainpiazza.

Saranno esposte le migliori zucche prodotte da oltre 200 famiglie che hanno “adottato” i semi selezionati della produzione 2006.
La Zucca di Rocchetta recentemente è stata inserita con D.M nell’elenco nazionale dei prodotti tradizionali.

Quest’anno presenteremo la neonata Associazione Produttori e Trasformatori Zucca di Rocchetta, che curerà il deposito del marchio per perseguire gli scopi delle Comunità del cibo per la difesa delle biodiversità.

Sabato 20 ASPETTANDO ZUCCAINPIAZZA. Una cena  pensata e curata dagli Chef Gregorio Meligrana e Enrico Zaniboni dell’Associazione Cuochi Liguri servita nell’inedito “Palazucca”  locale riscaldato. I piatti saranno riproposti anche Domenica a pranzo.

Per informazioni:
meinero@alice.it e http://www.slowfood-altavallebormida.it
cell. 347 5946213

Ancora grazie a Marco Roascio per la segnalazione!
Il Golosastro

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