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Articolo n° 16530 del 16 Ottobre 2007 delle ore 09:45

Al Santa Corona raccolta di cellule staminali dal cordone ombelicale

Pietra Ligure. In collaborazione con la Struttura Complessa di Ostetricia e Ginecologia il servizio Immunotrasfusionale dell’A.O. Ospedale Santa Corona ha elaborato la procedura per la raccolta di sangue dal Cordone ombelicale. Eliminato di norma dopo il parto, il cordone ombelicale si è dimostrato fonte preziosa di cellule staminali emopoietiche capaci cioè di evolvere in globuli rossi, globuli bianchi, piastrine alla stessa stregua delle cellule staminali contenute nel midollo osseo. Dopo severi controlli e adeguata criopreservazione, le cellule staminali possono essere trapiantate in pazienti compatibili. “Il trapianto di cellule staminali da cordone è una pratica di dimostrata efficacia nella cura di alcune malattie oncoematologiche, talassemie e disordini del sistema immunitario – spiega il Dott. Giorgio Barberis, Direttore della Struttura Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale -. È inoltre accordo unanime presso la comunità scientifica che nel prossimo futuro l’impiego di cellule staminali sarà esteso a nuovi percorsi terapeutici che oggi appaiono ancora molto lontani”. È importante diffondere la cultura della donazione del sangue dal cordone ombelicale. L’avviamento di questa procedura rappresenta un importante passo avanti nella sensibilizzazione dei possibili donatori. In questo modo si potranno avere a disposizione cellule staminali per i trapianti grazie a donazioni volontarie che non tolgono nulla a chi le fa ma che sono importanti per chi può averne necessità. La donazione è semplice, indolore e non comporta sofferenza di sorta per il neonato e la madre, in quanto la raccolta si effettua a cordone già reciso. È subordinata ad un colloquio presso il servizio Immunotrasfusionale dell’A.O. S.Corona, durante il quale la coppia che ha espresso il proprio consenso viene invitata a compilare un questionario
relativo al proprio stato di salute e a quello dei familiari diretti.
Il sangue cordonale sarà avviato alla criopreservazione definitiva solo a sei mesi dalla nascita dopo un ulteriore controllo delle condizioni della madre e del neonato.


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