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Articolo n° 16529 del 16 Ottobre 2007 delle ore 09:38

Toirano, domenica la “Festa delle Bandiere Arancioni”

[thumb:12:r]Toirano. Domenica 21 ottobre, nell’antico borgo medioevale di Toirano, si svolgerà la prima Festa delle Bandiere Arancioni, iniziativa che riunirà i comuni liguri che si fregiano del marchio di qualità turistico-ambientale del Touring Club Italiano. Il riconoscimento, assegnato alle piccole località dell’entroterra che si distinguono per una offerta di eccellenza ed un’accoglienza di qualità, si propone stimolare la crescita sociale ed economica attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo. Alle ore 10,30, nella Sala Consiliare del Comune di Toirano si svolgerà il convegno “La Bandiera Arancione ed i Borghi più Belli d’Italia come simbolo di eccellenza turistica del territorio”. Al convegno parteciperanno gli Assessori al Turismo delle quattro Province liguri, il presidente della Provincia di Savona, l’Assessore Regionale al Turismo, il direttore dell’Agenzia regionale “In Liguria”, il Presidente dell’Associazione Nazionale Bandiere Arancioni e sindaco di Castelvecchio di Rocca Barbena in rappresentanza dell’Associazione Borghi più Belli d’Italia.
Dal 1998 ad oggi sono stati più di mille in tutta Italia i paesi candidati alla Bandiera Arancione, ma soltanto centoquarantadue comuni l’hanno ottenuta, e questo ne accresce enormemente il valore. In Liguria, oltre a Toirano, hanno ottenuto il marchio Bandiere Arancioni i comuni di Apricale, Brugnato, Castelnuovo Magra, Castelvecchio di Rocca Barbena, Dolceacqua, Santo Stefano D’Aveto, Sassello, Triora, Varese Ligure.
In concomitanza con la Festa delle Bandiere Arancioni si svolgerà la seconda edizione di “Manginstrada a Toirano”, rassegna del mangiare di strada ligure, organizzata dal Comune di Toirano in collaborazione con Slow Food Liguria e l’Associazione Festa di Gunbi.
Nelle vie del borgo, tra i vicoli e le piazzette, dalle 10.30 fino al tramonto si potrà passeggiare e gustare alcune specialità della cucina di strada delle quattro province liguri. Le ricette, rigorosamente in versione originale, si potranno assaporare grazie alla presenza di alcuni artigiani del gusto, scelti da Slow Food Liguria.
Si parte dalle specialità esclusive del levante (La Spezia). Da Podenzana, piccolo comune della Lunigiana, arriverà a Toirano il panigaccio, antico “pane azimo” cotto nelle braci dei camini dentro “testi di terracotta”) conditi con formaggi e affettati.
Da Genova giungeranno, poi, le torte di verdura preparate con antiche ricette gelosamente custodite nei vicoli del centro storico. Si potranno assaggiare torte di verdura di ogni genere, con ripieno di carciofi, cipolle e riso. Ed ancora, sarà possibile gustare la genovese “torta cappuccina” ripiena di bietole e cotta nel forno a legna. Tra tutte primeggerà un grande classico, la “torta pasqualina”. Non mancherà la vera focaccia al formaggio di Recco. La ricetta di antica tradizione si caratterizza per la farcitura di formaggio, lo stracchino, prodotto nelle valli genovesi proprio per realizzare la saporita specialità.
Tra le golosità più tradizionali di Savona si potranno gustare la farinata di ceci e di farina di grano, la panissa di farina di ceci, fritta nell’olio d’oliva e servita dentro piccole focacce, le “fugassette”, il pan fritu e la focaccia ligure.
L’itinerario alla scoperta delle specialità di strada liguri si chiuderà con una ricetta tradizionale dell’Imperiese, la sardenaira di Sanremo, una pizza cotta al forno ricoperta da pomodoro e sardine.
Non mancheranno per l’occasione due specialità di Toirano: il torrone morbido realizzato con prodotti tipici di Toirano e la focaccia di San Pietro, un pane dolce che si prepara in occasione della festività religiosa.
Il tutto sarà accompagnato da degustazioni di vini proposti dai Produttori Liguri presenti sulla Guida del Gambero Rosso – Slow Food e la birra di Apricale
“L’Amministrazione Comunale – dice il Sindaco di Toirano, Silvano Tabò – è sempre più impegnata a sviluppare azioni che hanno l’intento di promuovere l’economia del territorio attraverso la valorizzazione delle sue risorse, in armonia con l’ambiente. Aver ottenuto la Bandiera Arancione e aver istituito il marchio Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.) rappresentano l’opportunità per avviare iniziative che partendo dalla tradizione e dalla nostra cultura locale ci consentono di dar vita ad un prodotto turistico articolato e di grande potenzialità, che si caratterizza per un’offerta di servizi di qualità ed un insieme di risorse paesaggistiche, storiche e culturali che ben si integrano tra loro”.


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