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Articolo n° 16676 del 19 ottobre 2007 delle ore 12:30

Aroporto Panero: Balestra raffredda l’ottimismo e pensa al volo per Roma

[thumb:2192:r]Villanova d’Albenga. La notizia di trattative già avviate con quattro linee aeree per la privatizzazione dell’aeroporto Panero di Villanova non trova in Pietro Balestra una smentita, ma un atteggiamento di cautela. Il presidente dell’Ava, la società di gestione dello scalo, raffredda l’ottimismo: “Il percorso sarà difficile. Occorre tenere i piedi per terra e i discorsi circa il valore da assegnare all’aeroporto per le condizioni della vendita della maggioranza del pacchetto azionario sono da valutarsi con l’assemblea dei soci”. La gara europea per la cessione della maggioranza delle azioni dell’Ava scatterà probabilmente nei primi mesi del prossimo anno. Ma per entrare nella compagine societaria si sarebbero fatte avanti già quattro aziende, tra le quali una tedesca che collabora strettamente con la Lufthansa. “Attualmente la strada è in salita – aggiunge Balestra – C’è da ottenere la concessione demaniale su tutto il territorio e l’attesa certificazione del complesso aeroportuale. Non solo. In oggi non è ancora giunta la conferma ufficiale della continuazione dei voli della linea quotidiana per Roma. E’ cioè valida la sospensione della vendita dei biglietti dopo il 27 ottobre, con grave danno per il livello del numero dei passeggeri”. In mancanza della linea aerea, il percorso per la privatizzazione diventerà molto più difficile venendo meno uno degli elementi positivi essenziali del Panero, rappresentato dal collegamento quotidiano con la Capitale. Con ricadute evidentemente negative sul valore della società che gestisce lo scalo del Ponente ligure.


» Felix Lammardo

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