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Articolo n° 16783 del 22 Ottobre 2007 delle ore 20:07

Vado Ligure, Canavese ottimista sul progetto Maersk

[thumb:2743:r:t=Cristoforo Canavese]Vado Ligure. “Ritengo un fatto positivo e incoraggiante che si sia raggiunta l’intesa nell’ambito della maggioranza consiliare di Vado Ligure”. Sono le parole del presidente dell’Autorità Portuale di Savona, Cristoforo Canavese, che a margine dell’incontro con la delegazione brasiliana al Palacrociere di Savona si è espresso a proposito del progetto per la realizzazione della piattaforma Maersk. “Sono soddisfatto anche per il parere favorevole espresso da altri gruppi politici – prosegue Canavese – L’accordo di programma è ora più vicino. L’intesa è stata difficile. Ho appena partecipato ad una riunione sulle modifiche tecniche da apportare al progetto così come avanzate da Comune e Provincia, sulle dimensioni dell’infrastrttura e sulla viabilità; c’è convergenza tranne che su un punto, sul quale sono in corso ancora verifiche per accertare che non incida sull’operatività della nuova piattaforma per alcuni settori merceologici. Direi tuttavia che ci siamo”. La maggioranza vadese, dopo lunghe discussioni, si è ricompattata. Due mesi difficili tuttavia quelli recenti, che hanno visto maturare una crisi profonda nella coalizione di centrosinistra, con le dimissioni degli assessori di Margherita e gruppo Firme e lo spauracchio delle dimissioni anticipate. Il sindaco Carlo Giacobbe ha dovuto correre ai ripari prendendo in considerazione le richieste avanzate dai dissidenti: riduzione delle dimensioni del terminal contenitori e convocazione di una consultazione popolare tra i cittadini. Infine l’intesa sulla ipotesi di una piattaforma dall’area di 210 mila metri quadrati, con una rivisitazione del progetto su aspetti cruciali come quello della circolazione delle acque. Sì anche alla consultazione popolare che potrebbe tenersi tra dicembre e gennario. Così il primo cittadino e l’ex vicesindaco Attilio Caviglia: “La maggioranza consiliare è giunta ad una proposta condivisa relativa alle dimensioni e alle caratteristiche della piattaforma da avanzare nella definizione dell’accordo di programma. Questo ci permette di consolidare ancor più le garanzie affinchè gli interventi di tutela ambientale, riqualificazione urbana e acquisizione dei benefici per i cittadini di Vado siano effettivamente concretizzate. Parte importante dell’intesa è la condivisione delle modalità per lo svolgimento della consultazione da promuovere tra i cittadini sui contenuti dell’accordo di programma”. Alla domanda se dopo la crisi di giunta a Vado Ligure abbia avuto paura che il progetto di infrastruttura portuale sfumasse, il presidente dell’Authority Canavese fa cenno affermativo e afferma: “Abbiamo la presenza di Maersk, abbiamo i fondi del governo. Mi auguro che non si lasci perdere un’occasione di queste dimensioni. Continuiamo a lavorare sull’iter procedurale e non vendiamo ancora la pelle dell’orso…”.


» Felix Lammardo

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