Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 16801 del 23 Ottobre 2007 delle ore 10:52

Albenga, minacce al vescovo: Angelo Nero rimane nel mistero

[thumb:4334:r]Albenga. Monsignor Mario Oliveri, vescovo della Diocesi di Albenga e Imperia, dopo il ritrovamento a Vadino della pistola con i proiettili e un biglietto con il suo nome, avrebbe affermato di essere disposto ad incontrare l’autore dell’atto intimidatorio. Il misterioso Angelo Nero, che ha rivendicato il gesto con una lettera ad un noto avvocato albenganese, resta in un anonimo silenzio e anche i tentativi di risalire alla sua identità da parte degli inquirenti appaiono ad uno stallo. Da parte sua il vescovo ha ribadito la volontà di non alimentare le tensioni. Lo stesso Angelo Nero, nella sua lettera, aveva spiegato di non voler compiere alcun attentato ai danni del presule, ma di voler attirare l’attenzione sul problema della criminalità legata alla presenza di extracomunitari. La pistola con la matricola abrasa, quaranta proiettili, il foglio con il nome del vescovo, la data 11-11-2007 e la firma “Aziz Zaatra” erano stati rinvenuti in un sacchetto presso la tensostruttura di Campolau, utilizzata dai fedeli musulmani per il Ramadhan. Gli investigatori sembrano ormai mettere in secondo piano l’ipotesi islamica, preferendo quella del fanatico isolato. Ma non escludono alcuna pista. Mentre proseguono le indagini, la minaccia non sembra ancora scongiurata e monsignor Oliveri continua ad essere accompagnato dalla scorta.


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli