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Articolo n° 16810 del 23 Ottobre 2007 delle ore 13:17

Fiavet: i liguri vogliono un aeroporto forte con nuove rotte

[image:4485:r:s=1:t=Uno dei rari decolli di un 747 al Colombo]Genova. Potenziare i collegamenti con gli hub di Francoforte, Londra Heatrow e Zurigo, ma anche incrementare l’attività dello scalo genovese attraverso il miglioramento dei servizi aeroportuali (parcheggio e navette), delle coincidenze e gli orari dei voli internazionali e della continuità territoriale su una rotta (ad esempio Sardegna). Sono alcuni degli elementi che emergono dall’indagine di mercato “Insieme per crescere” realizzata da Fiavet Liguria che ha sottoposto alle 120 agenzie di viaggio associate cinque quesiti su come potenziare il traffico dell’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova. Ottantasette i questionari che sono stati restituiti e che, secondo il presidente di Fiavet Liguria Andrea Giribaldi “forniscono uno strumento utile per la direzione marketing dell’aeroporto di Genova nella ricerca di nuovi vettori che abbiano voglia di investire su Genova”. Per quanto riguarda le prime cinque destinazioni internazionali richieste dalla clientela la prima posizione è occupata da New York (30%) seguita da Parigi e Londra (20%), Barcellona e Amsterdam (16,67% e 13,33%). Spagna (25%), Grecia (22,73%), Mar Rosso (20,45%), Stati Uniti (15,91%) e il mare italiano (15,91%) sono invece le prime cinque destinazioni turistiche di maggiore interesse per la clientela delle agenzie di viaggio intervistate. Una seconda parte della ricerca invece è stata riservata alla rilevazione delle tariffe per le partenze dall’aeroporto Cristoforo Colombo per tredici destinazioni nazionali e internazionali con partenza il 21 e ritorno il 28 ottobre 2007. In questo caso il capoluogo ligure, nel confronto con Milano, Pisa e Torino, è risultata la città di partenza più cara per otto destinazioni, con una differenza però a volte minima con Torino e Pisa. “Abbiamo realizzato una valutazione sul campo con gli strumenti tecnici propri delle agenzie di viaggio – conclude Giribaldi – e abbiamo parzialmente smontato ciò che era stato oggetto di un inchiesta giornalistica nei mesi passati. Questo fa emergere con chiarezza che non è vero che l’aeroporto di Genova è il più caro in assoluto rispetto agli altri scali del Nord Italia e che prenotando tramite agenzie si risparmia”.
“La nostra intenzione è perseguire la linea di sviluppo sugli hub in particolare per il segmento di mercato dei full cost carrier e, dopo l’hub a Occidente che è il Madrid, adesso tutti i nostri sforzi sono concentrati sull’hub a est che è il Vienna, oltre che potenziare ulteriormente i voli su Parigi Charles De Gaulle e su Monaco”: è questa la linea di sviluppo per quanto riguarda l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova tracciata dal suo direttore generale Paolo Trapani. Quest’ultimo, intervenuto insieme ad Angelo Berlangieri, direttore dell’agenzia turistica regionale In Liguria, e Gavino Marescu, direttore del dipartimento turismo di Eurispes, alla presentazione della ricerca di Fiavet Liguria “Insieme per crescere”, ha ribadito la necessità di una collaborazione con gli agenti di viaggio nella crescita dello scalo genovese e con le istituzioni per una promozione integrata del pacchetto turistico ligure, sottolineando come alcune delle tendenze di sviluppo indicate dall’indagine siano già state interpretate e sviluppate dalla dirigenza del Cristoforo Colombo. “L’aeroporto vuole sviluppare tutti i segmenti di traffico, non solo il low cost ma anche il full cost carrier e in particolare il segmento di collegamento con i principali hub europei – conclude Trapani -. I risultati concreti sono la partenza del volo per Madrid a partire da domenica e il ritorno di un vettore full cost sulla Genova Londra con l’arrivo di British Airways dal mese di aprile. Per quanto riguarda Ryanair e il volo low cost su Londra si tratta di una sospensione temporanea e anche questo ripartirà in primavera”.


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