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Articolo n° 16853 del 24 Ottobre 2007 delle ore 10:45

Borghetto, in consiglio il progetto della struttura sanitaria “Il Sollievo”

[thumb:4491:r]Borghetto S. Spirito. Sarà sottoposta oggi alla approvazione del consiglio comunale di Borghetto Santo Spirito, convocato per le ore 15.30, la variante urbanistica relativa al progetto esecutivo per la realizzazione, da parte delle soc. Parvam s.r.l., della nuova struttura sanitaria “Il Sollievo” a seguito della Conferenza dei Servizi volta al rilascio delle prescritte autorizzazioni per la costruzione dell’opera svoltasi presso la Comunità Montana Pollupice. Il progetto è finalizzato alla realizzazione di una struttura polifunzionale all’avanguardia, contigua alla residenza Humanitas, inaugurata nel luglio 2004, che andrà a soddisfare le necessità di molti ammalati, inabili e persone sole, divenendo un centro di riferimento per i malati neoplastici terminali. L’edificio, costituito da due piani fuori terra ed uno seminterrato, ospiterà l’ospedale di comunità, i servizi sociali per persone della terza età, studi medici specialistici, ambulatori di fisiokinesi terapia, palestra riabilitativa e laboratorio per le analisi cliniche. “Il Sollievo” sarà il risultato della realizzazione di un moderno centro medico sanitario ed ambulatariale a Borghetto S. Spirito e nascerà da un’esperienza decennale nel campo dell’assistenza sanitaria per la terza età. “E’ pensata e realizzata a misura di anziano e sarà dotata di attrezzature rispondenti alle sue necessità secondo standard qualitativi di prim’ordine in un contesto di tipo alberghiero”, afferma in una nota l’amministrazione comunale di Borghetto. La nuova residenza protetta, collocata all’interno del tessuto urbano del paese, sarà in grado di accogliere 41 persone autosufficienti, 15 non autosufficienti, oltre ad ospitare 4 stanze per persone completamente autonome. I servizi offerti saranno di prima qualità, certificati ponendosi come unico obiettivo la valorizzazione dell’ospite/paziente in un specifico e delicato stato e momento della propria vita. Ampi spazi e luoghi comuni attrezzati, comprensive di postazioni internet. Aree dedicate al gioco ed alla lettura consentiranno a tutte le persone presenti di soggiornare nella massima tranquillità ed in un contesto accogliente e famigliare a cui si aggiungono le aree verdi situate su tutto il perimetro dell’edificio e che permetteranno, comodamente, di trascorrere parte della giornata anche fuori della struttura. La gestione aziendale volgerà, come avviene già nelle strutture gestite dalla società, a garantire, nel rispetto dell’individualità, della riservatezza e della dignità della persona, una qualità di vita il più possibile tranquilla e serena all’utente, considerandone i peculiari bisogni psichici, fisici e sociali, attraverso un’assistenza qualificata e continuativa in stretta collaborazione con i parenti, le istituzione e gli enti religiosi oltre che con i servizi del territorio. Particolarità della struttura sarà l’”hospice” che accoglierà i malati terminali. Costituito da nove camere indipendenti ognuna delle quali sarà dotata di servizi igienici personalizzati ed in grado di ospitare, oltre al degente, anche una seconda persona addetta all’assistenza. Personale medico ed infermieristico, altamente qualificato e con elevate capacità professionali, provvederanno alla cura dei malati per alleviare le sofferenze dei malati stessi e dei loro parenti 24h/24. Per il sostegno degli utenti della struttura verrà data appositamente alla luce una fondazione che verrà in aiuto, sussidio ed ausilio delle persone non abbienti oltre a consentire lo sviluppo e l’incremento delle attività della nuova residenza sanitaria.

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