Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 16896 del 25 Ottobre 2007 delle ore 10:55

La Regione promuove i prodotti del commercio equo solidale

Regione. Prodotti provenienti dal commercio equo e solidale nelle mense liguri non per caso, grazie alla legge regionale varata a maggio su proposta dell’assessore Renzo Guccinelli da un lato per favorire in Liguria la diffusione dei prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, dall’altro le organizzazioni che se ne occupano.
Ad illustrare la legge, la seconda in Italia dopo la Toscana, agli Enti locali liguri, per far capire loro le opportunità e le modalità di accesso ai prodotti da inserire nelle mense, ci penserà oltre al presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando e all’assessore, autore del disegno di legge, Renzo Guccinelli, anche Patrizio Roversi, testimonial d’eccezione del commercio equo solidale e profondo conoscitore dei suoi meccanismi grazie anche alle sue peregrinazioni intorno al globo.
“L’obiettivo di questa legge finanziata con 300 mila euro – spiega l’assessore regionale Guccinelli – è quello di sostenere il commercio equosolidale come modello di una politica commerciale che riduca il divario tra Nord e Sud del mondo e come proposta ai consumatori di una ulteriore modalità di scelta negli stili di vita i consumatori infatti attraverso le loro scelte possono fornire opportunità di sviluppo a produttori e lavoratori e contribuire così non solo alla riduzione del divario tra nord e sud, ma anche alla sostenibilità ambientale e sociale delle produzioni dislocate nei Paesi in via di sviluppo”.
In Italia dagli anni ’80, quando ha aperto la prima “bottega del mondo”, i punti vendita sono aumentati con tassi di crescita elevati: nel 2005 si registravano più di 500 botteghe specializzate, 10 centrali di importazione, 58.000 persone associate e 5.400 persone coinvolte tra volontari, dipendenti e operatori diversi. Il valore delle importazioni è di 41 milioni di euro e quello dei prodotti a marchio, reperibili in 4.000 supermercati, è pari a 20 milioni di euro per un fatturato globale al consumo pari a 80 milioni di euro.
In Liguria sono attive 16 organizzazioni, di cui 2 centrali di importazione, per 4.000 soci, 400 volontari e 70 occupati, con un fatturato di oltre 4 milioni di euro. La presentazione agli Enti locali avverrà venerdì 26 ottobre alle 15 presso la sede della Regione Liguria.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli