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Articolo n° 16921 del 25 Ottobre 2007 delle ore 14:42

Liguria, via libera dall’UE al Piano Sviluppo Rurale 2007-2013

[thumb:3886:r]Liguria. Il Comitato per lo sviluppo rurale dell’Unione Europea di Bruxelles ha approvato oggi, all’unanimità, il programma di sviluppo rurale della Liguria (PSR) per il periodo 2007-2013. Il Comitato per lo sviluppo rurale è un organo tecnico della Commissione Europea e la sua approvazione costituisce il passo decisivo per arrivare alla decisione finale che entro una ventina di giorni dovrà essere decisa dalla Commissione Europea.
Il programma di sviluppo rurale è il documento fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura, della selvicoltura, dell’ambiente naturale e dell’economia delle zone rurali della Liguria, ed è stato costruito dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Liguria e dal proprio dipartimento, in collaborazione con le categorie economiche e sociali interessate, in particolare le organizzazioni professionali agricole.
Il PSR prevede il finanziamento di circa 30 “misure”. Ogni “misura” corrisponde a una determinata categoria di interventi. Fra i più importanti figurano gli investimenti nelle aziende agricole e forestali, l’insediamento dei giovani in agricoltura, l’agro-ambiente, la prevenzione degli incendi forestali, l’agriturismo, lo sviluppo delle micro-imprese nelle zone interne della Liguria, la formazione professionale e la consulenza tecnica per gli agricoltori.
Il piano finanziario del PSR ligure prevede la realizzazione di investimenti e altre attività, nel periodo 2007-2013, per un volume complessivo di investimenti pari a 441 milioni di euro. Il contributo pubblico totale ammonta a 276 milioni, di cui 106 a carico dell’Unione europea, 119 del Governo nazionale e 51 della Regione.
Il finanziamento complessivo è suddiviso in tre “assi” principali, che raggruppano al loro interno diverse “misure” accomunate da un medesimo obiettivo generale.
Gli assi sono i seguenti: asse 1 (competitività del settore agricolo e forestale): 161 milioni di finanziamento pubblico; asse 2 (miglioramento dell’ambiente): 68 milioni; asse 3 (sviluppo dei territori rurali): 40 milioni. Altri 7 milioni sono destinati alle spese per la gestione del programma.
“Siamo molto soddisfatti – commenta l’assessore all’ Agricoltura Giancarlo Cassini – per l’approvazione ottenuta dalla Regione Liguria, sesta regione, in ordine di tempo. in Italia, che si vede approvato il PSR, e per il fatto che Bruxelles abbia ritenuto idonea la scelta regionale di riservare circa il 60% delle risorse del piano, agli investimenti per le imprese agricole. I prossimi passaggi che la Regione dovrà affrontare saranno ora la definitiva e doverosa approvazione da parte dal Consiglio regionale dell’intero Programma, e – conclude Cassini – successivamente sarà possibile aprire i bandi sulle varie misure rivolte alle imprese, anche se, giova ricordare, la Regione Liguria da tempo ha predisposto alcuni meccanismi di preadesione, per alcune misure ritenute più strategiche”.


» Felix Lammardo

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